Basket Legadue: Sconfitta casalinga per la Viola (65-75). Treviglio allunga in classifica. | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Basket

Basket Legadue: Sconfitta casalinga per la Viola (65-75). Treviglio allunga in classifica.

Inserito da on 8 dicembre 2013 – 21:38No Comment |
Marco Ammannato

Viola-Treviglio 65-75

Palla a due dopo un minuto di raccoglimento per la scomparsa del padre del coach di Matera, il reggino Benedetto. Il quintetto messo in campo da coach Ponticiello è composto da  Bell, Fabi, Sabbatino, Ammanato e Hamilton. Il coach ospite Vertemati risponde con Alessandri, Krstovic, Kyzlink, Ihedioha e Rossi.

La partita comincia subito con ritmi molto alti, con la difesa di Treviglio brava a chiudere su tutti i tentativi di Reggio Calabria. Il primo quarto vede gli ospiti molto più convinti su tutti i rimbalzi (12-17). Di Treviglio anche il primo canestro, con gli ospiti che cominciano subito il match in vantaggio, vantaggio che porteranno fino alla fine.

La partita corre via veloce con i padroni di casa costretti a rincorrere per tutto il tempo anche grazie alle buone iniziative degli ospiti che mantengono il vantaggio acquisito e difendono con ordine impedendo a Bell di tirare. Una palla rubata di Hamilton a 6’50” dalla fine del primo quarto, porta Bell in lunetta dopo un fallo subito, una trasformazione su due che sarà il suo unico punto del primo quarto che termina con Treviglio in vantaggio per 16-21.

Nel secondo quarto la Viola prova a farsi sotto, ma il buon gioco espresso dagli ospiti rende vani tutti i tentativi di coach Ponticiello di raddrizzare il match. Il secondo quarto, è leggermente più equilibrato dal punto di vista del gioco, ma alla Viola servirebbe un recupero per farsi sotto e riprendere il match. I padroni di casa chiudono sotto di 6 all’intervallo (34-40).

Nel terzo quarto, dopo il riposo l’inerzia del match non cambia con la Viola che prova però a costruire maggiormente, mentre Treviglio chiude bene tutti gli spazi ai neroarancio. I padroni di casa migliorano nei fondamentali, aumentando la percentuale sui rimbalzi, migliora anche lo sviluppo del gioco, ma non si riduce lo svantaggio. Specchio del periodo una stoppata su Hamilton e conseguente canestro di Alessandri sulla palla recuperata.Treviglio chiude in vantaggio anche il 3° quarto (49-54)

Quarto ed ultimo periodo con il palaMazzetto che diventa una bolgia per via di alcune decisioni contestate da parte degli arbitri. La Viola conquista un importante break portandosi a -2 (54-56). Ma è un fuoco di paglia, con Treviglio che risponde subito portandosi nuovamente a +7 (56-63). Nell’ultimo quarto non poche le decisioni degli arbitri contestate dal pubblico. La più eclatante forse un’infrazione di passi chiamata a Hamilton che secondo molti era addirittura canestro valido e fallo subito. Sul finire, fallo tecnico chiamato a Coach Ponticiello (a 58 secondi dal termine), per proteste su una decisione arbitrale, l’ennesima contestata dai padroni di casa. Saranno 4 tiri liberi e possesso per Treviglio, che può così allungare e portarsi a +8 (62-70). Non c’è più tempo per la Viola per provare un recupero, ai ragazzi di Ponticiello non va bene nulla. Treviglio passa a Reggio Calabria e supera in classifica proprio la Viola.

Francesco-PonticielloAl termine del match, Ponticiello è molto deluso della prestazione “Siamo stati presuntuosi, non abbiamo capitalizzato quello che di buono avevamo portato da Ferrara. Sappiamo che se abbiamo dei blackout paghiamo dazio inevitabilmente. Ci siamo illusi che quella gara, persa per delle cavolate ci consentisse di poter passeggiare contro Treviglio. Non poteva essere così. La nostra difesa è stata inguardabile fin quando è stata a uomo, abbiamo creato qualche difficoltà soltanto in quei frangenti in cui abbiamo difeso a zona proteggendo meglio gli spazi interni. Male anche in attacco, in particolare con quei due possessi sul meno due che potevano essere decisivi in cui abbiamo sprecato tutto in malo modo. Se pensiamo che facendo due passi in avanti in trasferta, sia poi possibile farne uno indietro sul piano della collaboratività offensiva e difensiva in casa, sbagliamo di grosso. Dobbiamo avere un percorso lineare e da qui in avanti questo elemento sarà sempre più decisivo. Non si può in casa dilapidare una condizione emotiva che era estremamente vantaggiosa, con una gara di così basso livello di applicazione difensiva. E’ una sconfitta che brucia e che crea delle difficoltà. Dobbiamo rapidamente ritrovare equilibrio e capacità di giocare insieme tanto in attacco quanto in difesa”.

Leggi anche

Commenta

commenti

Tags: , , , ,

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250