Viola, sconfitta e salvezza, con la mente alla prossima stagione. Il Tabellino | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Basket

Viola, sconfitta e salvezza, con la mente alla prossima stagione. Il Tabellino

Inserito da on 14 aprile 2014 – 02:25No Comment |
Marco Caprari

Marco Caprari

La Viola torna al PalaMazzetto, dopo il lungo periodo di trasferta forzata a Vibo, a causa delle note vicissitudini degli impianti sportivi di Reggio Calabria.

L’accoglienza è delle migliori con il pubblico che incita i giocatori in campo fin dal primo minuto della gara che potrebbe significare in caso di vittoria, savezza con una giornata di anticipo, con qualunque risultato di Firenze.

L’avvio di gara è dalla parte di Mantova, che dopo un avvio combattuto, passa in vantaggio per mantenerlo per tutto il primo quarto di gara, che si aggiudica infatti per 18-26, grazie soprattutto alla maggiore precisione sui tiri dalla lunga distanza.

Nel secondo quarto, più equilibrato, la Viola riduce le distanze chiudendo a -2 (38-40). La Viola recupera il proprio svantaggio nelle statistiche di squadra in tutti i fondamentali, tranne che nel tiro da 3, dove chiude con un povero 0/3, segno che la squadra non ci prova nemmeno.

Nell’intervallo il “comitato Cuore Viola” consegna al presidente Muscolino un assegno di 8 mila euro, raccolti nel corso della stagione.

Nel terzo quarto dopo l’intervallo le due squadre rientrano in campo con la solita concretezza di Mantova, e la netta inconcludenza di Reggio Calabria. Le due squadre giocano a viso aperto, con una supremazia di Mantova che nonostante il forte sostegno del pubblico reggino, allunga le distanze. Per la Viola, primo canestro da 3 a 26 secondi dal termine del terzo quarto, segnato da Monaldi, al quale replica subito dopo Ranuzzi per gli ospiti. Il periodo termina con la Viola che deve recuperare 11 punti di svantaggio ma non da l’impressione di potercela fare.

Ponticiello appare sconsolato in panchina quando mancano 5 minuti e 30 secondi e la Viola deve recuperare uno svantaggio di 11 punti (63-74). A 5 dalla fine rientra in campo Marco Ammannato, fino al momento in panchina tra le proteste del pubblico. Ma le cose non sembrano cambiare. Mantova porta tutte le proprie palle ai 24 secondi, e indovina tutti i tentativi da tre punti. Alla fine, il pubblico del PalaMazzetto, contesta i giocatori, invitandoli a tirare fuori gli attributi.

Adesso, dopo la sconfitta di Firenze contro Roseto, la salvezza ottenuta, la società pensa già alla prossima stagione, sperando di poter giocare le proprie gare interne al Pala Calafiore di Pentimele, chiuso da ormai due anni.

“Speravamo di chiudere noi il discorso salvezza. Dobbiamo fare tesoro degli errori se vogliamo continuare a crescere”. Sono queste le prime parole del presidente della Viola, Giancesare Muscolino, pochi minuti dopo la matematica salvezza dei neroarancio. “Nel valutare la nostra stagione, però, è opportuno mettere in conto i tanti ostacoli che hanno caratterizzato il cammino della squadra in campionato. Uno su tutti il campo di gioco. Ovviamente vincere stasera sarebbe stata tutta un’altra cosa, ma il basket é anche questo. Da domani inizieremo a programmare il futuro della Viola”.

A fine gara le dichiarazioni di un arrabbiatissimo Coach Francesco Ponticiello, che, per il modo in cui la Viola ha approcciato la gara, dice che i fischi del pubblico sono giustificati: “Dispiace doversi salvare aspettando i risultati degli altri, quando con una vittoria avremmo chiuso la pratica. I giocatori in campo non hanno giocato con la necessaria tranquillità, ma è molto diverso giocare con la paura di evitare la retrocessione e l’entusiasmo di poter chiudere al secondo posto. Loro sono forti, ma noi siamo stati molto farraginosi. Io come tecnico mi assumo le responsabilità”.

Dello stesso tenore anche le parole del capitano Marco Caprari: “È una sconfitta  che fa male, la delusione è fortissima. Il nostro obiettivo prima della gara, era quello di avere un atteggiamento combattivo. Avevamo di fronte un avversario come Mantova in ottima forma. I fischi dei tifosi sono legittimi perché loro ci hanno sempre seguito con grande affetto. Avevamo le armi affilate per vincere, ma non le abbiamo usate come avremmo voluto. La partita con Omegna ci vedrà pronti e fiduciosi. Affronteremo nel migliore dei modi l’ultima battaglia”.

Tabellino:

VIOLA – MANTOVA 74-86 (18-26; 20-14; 17-26; 19-20)

Viola: Azzaro, Caprari 15, Fabi 8, Sabbatino 2, Viglianisi, Monaldi 12, Dia 18, Spera, Ammannato 12, Hamilton 7
Coach: Francesco Ponticiello

Mantova: Vecchio, Jefferson 13,Lamma 2,Clemente 17, Ranuzzi 21, Roman 18, Alibegovic 3, Pignatti 5, Allodi, Losi 7
Coach: Alberto Morea

Arbitri: Paolo Cherbaucich, Marco Sivieri, Stefano Barilani

Leggi anche

Commenta

commenti

Tags: , ,

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250