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Falcomatà: “la città si riappropria del PalaPentimele”. Branca: “adesso sosteniamo la squadra”

Inserito da on 22 novembre 2014 – 23:41No Comment |

Lunga conferenza stampa a palazzo San Giorgio, sede del comune e del consiglio comunale, dove, presenti il primo cittadino Giuseppe Falcomatà, il presidente della Viola, Giusva Branca, e gli assessori dello sport, Antonino Zimbalatti, e dei lavori pubblici, Angela Marcianò, si è parlato della vicenda ormai nota a tutti dell’agibilità del PalaPentimele.

Giuseppe Falcomatà: “Dopo 33 mesi la città si riappropria del palazzetto di Pentimele. Ricordando che la chiusura arriva dopo un evento tragico, nel quale è morta una persona. La città si riappropria di una cosa sua. Ricordiamo che lo sport a Reggio significa più di quanto significa in altre città. Non voglio che ci si dica grazie, abbiamo fatto solo il nostro dovere. Adesso, in città è ora che tutti comincino a fare il proprio. Amministrare non è semplicemente il susseguirsi di atti amministrativi o scelte politiche. È anche emozione, che noi abbiamo provato mettendo piede all’interno del PalaPentimele. Sono queste emozioni che devono significare il buon amministrare”.

Giusva Branca: “Ringrazio il sindaco e tutti gli amministratori che si sono occupati, da un mese a questa parte, della vicenda del palazzetto, e credo che sia un caso che la situazione, si sia sbloccata da quando io sono diventato il presidente della Viola Reggio Calabria. Nella mia prima conferenza stampa da presidente Viola, avevo dato a me stesso e alla società degli obbiettivi: La convenzione con la provincia per il centro sportivo Viola, tornare al Palazzetto e una squadra che attraesse di nuovo il pubblico. Non c’è nulla che non si possa fare. Sul Palazzetto, la commissione ha autorizzato la partita di domani, con delle prescrizioni a cui l’ente dovrà dare seguito. Allo stato in cui si trova, possiamo dire che è uno dei gioielli a livello europeo. Segnalo che dopo 33 mesi di sequestro e inoperatività totale, tutti gli uffici del comune hanno lavorato alacremente per arrivare al bandolo di una matassa che sembrava inestricabile. Se non la si fosse presa di punta, non si sarebbe arrivati al punto a cui si è arrivati adesso. Bene la sinergia e la voglia di fare le cose. Una cosa che voglio segnalare, è che ci sono stati dei volontari, che fossero ultrà. Della Viola è un caso, che hanno lavorato insieme agli operatori del comune e hanno aiutato a pulire tutta l’area esterna al palazzetto. Da non sottovalutare l’impegno di Francesco Rognetta, che ha stressato l’architetto Cammera per avere ciò che serviva alla soluzione del problema, come una vera spina nel fianco. So che la commissione ha fatto una verifica completissima. La società ringrazia la Fip e tutte le società coinvolte, per la disponibilità avuta. Legnano, che è gia a Reggio da ieri, ancora ad oggi non sapeva dove si sarebbe giocato. Tutto l’ambiente della pallacanestro attende il ritorno della Viola e il PalaCalafiore”.

Angela Marcianò: “Credo che sia un buon inizio per la nostra giunta. Ci rendiamo conto che quella del palazzetto non è “la criticità” della città di Reggio Calabria. Ma è una delle criticità che andavano risolte. Tutti i soggetti impegnati nella vicenda hanno capito la nostra ferma volontà affinché la completa agibilità fosse risolta”.

Antonino Zimbalatti: “C’è poco da aggiungere a quanto detto. Hanno parlato bene i colleghi che mi hanno preceduto. In questo momento di gioia, mi preme ricordare Matteo Armellini. Lo faremo anche ricordandolo con un cuscino, che daremo alla società, con un pensiero commosso alla famiglia”.

Mimmo Praticò: “Sono felice dell’occasione data alla città. Ma se da lunedì pensiamo di poter, passatemi il termine dialettale “nnacare il pecoro”, vorrà dire che andremo alle calende greche. Credo che la puntigliosità della commissione sia un bene e mi auguro che la vicenda del palazzetto sia un pungolo per la gestione degli altri impianti della città. Non credo che si possa chiedere alle piccole società di gestirli per l’ordinario e per lo straordinario, chiedendo anche la messa a norma. Credo che sia l’ora di dire basta”.

Cosa manca per la completa agibilità? “Allo stato attuale – precisa il sindaco Falcomatà – mancano alcune disposizioni come l’individuazione degli addetti alla sicurezza, e c’è una prescrizione relativa alla sostituzione dei maniglioni antipanico. Funzionanti ma di diversa tipologia rispetto alle normative attuali. Adesso dobbiamo far si che il Pentimele torni ad essere un impianto non solo della Viola, ma anche della città intera”.

Che aspettative di pubblico, ora che la Viola torna a casa? “Io – dice Branca – ne vorrei 6000 di tifosi. Ma chiaro che non è una cosa fattibile in un giorno. Si deve dare alla gente il tempo di riabituarsi al fatto che la domenica al Palazzetto c’è uno spettacolo. Ci vuole anche una squadra che faccia la sua parte. Io sono fiducioso. L’ingresso domani sarà con biglietto unico al prezzo di 10 euro”.

“Gli altri impianti reggini saranno oggetto di attenzione da parte della giunta comunale. In particolare – aggiunge il sindaco – sullo scatolone abbiamo avuto una richiesta per sostituire il tappetino. Adesso dovremo farlo, compatibilmente con le altre vicende del comune. Dovremo mettere lo sport al centro del nostro lavoro. L’idea è quella di affidare gli impianti in gestione alle società. Lavoreremo anche per recuperare le zone di aggregazione sportiva all’aperto”.

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