Post Viola-Agrigento: Multa alla Viola e atti alla procura federale sul caso Di Simone

Nell’immediato dopo gara di Viola-Agrigento, si è scatenato un parapiglia fuori del palazzetto, che ha visto coinvolti alcuni tifosi e un tesserato di Agrigento, messosi a questionare con i primi.

Dopo che si è arrivati al contatto, Cristian Mayer, dirigente della squadra ospite, ha segnalato la cosa agli arbitri, che l’hanno inserita nel rapporto che il giudice sportivo ha poi trasmesso alla procura.

Qualche dubbio viene sollevato circa la presenza di Di Simone, che inibito non avrebbe potuto essere presente al Pala Calafiore al seguito della squadra, ma è da vedere cosa hanno scritto gli arbitri nel loro rapporto, dopo una serata non impeccabile.

Quello che è certo è che i fatti sono avvenuto fuori del palazzetto dove Di Simone si è recato per cercare il contatto con i tifosi di casa.

Queste le decisioni del giudice sportivo al termine della gara:

REGGIO CALABRIA: ammenda di 1.333,00 euro per offese collettive frequenti del pubblico nei confronti di un tesserato ben individuato della squadra avversaria .
REGGIO CALABRIA: Si diffida la società a dotare gli spogliatoi di acqua calda.
REGGIO CALABRIA: Il Giudice Sportivo Nazionale, letto il rapporto arbitrale, trasmette gli atti alla Procura Federale in merito all’episodio inerente il tesserato Di Simone G. riferito agli arbitri dal dirigente accompagnatore della società MONCADA AGRIGENTO.

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