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Il Pescara espugna il Granillo e Marino salva la panchina. Inizia male l’avventura di Castori

Inserito da on 25 ottobre 2013 – 23:01No Comment |

Sperava in un esordio diverso mister Castori sulla panchina della Reggina. Al Granillo fa festa il Pescara, vincendo per 2-3 grazie a tre reti arrivate nella ripresa ad opera di Maniero (rigore), Politano e Ragusa. A nulla è falso il fortunoso vantaggio della Reggina al 37′ per via di un autogol di Schiavi su cross di Di Michele. Nel seconda frazione di gioco, per i primi diciotto minuti gli abruzzesi surclassano i calabresi e trovano le tre reti che valgono tre punti e salvano la panchina di mister Marino. A nulla è servita la rete del definitivo 2-3 realizzato di testa da Gerardi all’88’.

La prima Reggina di Castori si presenta con il modulo 4-3-1-2. La linea difensiva dinanzi a Benassi è a quattro, con Lucioni e Ipsa centrali, Maicon e Adejo terzini. Sulla mediana agiscono da destra a sinistra: Rigoni, Strasser e Dall’Oglio, mentre le due punte, Di Michele e Cocco, sono supportate da Sbaffo, alla sua prima partita dopo la lunga squalifica subita per via del processo “Scommessopoli”.

Il Pescara di Marino risponde con il 3-4-3 con l’ex Belardi tra i pali, protetto dal trio Zauri, Schiavi, Cosic; sulle fasce agiscono Balzano a destra e Rossi a sinistra, mentre Brugman e Rizzo formano la coppia di mediani. Il tridente d’attacco è composto da Ragusa, Maniero e il giovane Politano.

Nel primo tempo la Reggina appare abbastanza ben messa in campo anche se gli amaranto non impensieriscono mai seriamente il portiere ospite, trovando il goal del vantaggio soltanto grazie ad un autogol sfortunato capitato a Schiavi. Per una volta, nel corso di questa stagione, sembra finalmente che la fortuna sia passata dalla parte degli amaranto. Ma la gioia dura davvero poco, se non il tempo di bere un the caldo negli spogliatoi. Infatti, ad inizio ripresa, il Pescara tira con rabbia fuori gli artigli e ferisce la Reggina con tre reti al 53′ grazie ad un rigore realizzato da Maniero per un’ingenuità commessa da Sbaffo (fallo di mano in area di rigore), e le reti di Politano 60′ e Ragusa 63′.

A questo punto verrebbe da pensare che la Reggina alzi bandiera bianca. Tutt’altro. Castori dalla panchina manda in campo Falco, Gerardi e De Rose e la Reggina si spinge in avanti, andando vicina al goal del 2-3 con De Rose e Di Michele, prima di trovarlo soltanto all’88’ con Gerardi. A quel punto però è troppo tardi e nei minuti di recupero gli amaranto non riescono a piazzare il colpo del pareggio. Marino vince e salva la panchina, Castori avrà molto da lavorare, soprattutto sulla testa dei suoi calciatori. Occorrerà un po’ di tempo per metabolizzare il nuovo sistema di gioco, oltre che al rientro di almeno uno dei due terzini sinistri naturali Foglio e Contessa. Questa sconfitta casalinga chiude un negativo mese di ottobre (3 sconfitte su 4). Novembre inizierà a Latina, dinanzi alla formazione allenata da Roberto Breda. Buon lavoro, Reggina.

Castori

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