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Verso Reggina-Messina: parla mister Cozza: “Giochiamo per vincere”

Inserito da on 11 settembre 2014 – 13:21No Comment |

Ciccio Cozza allenatore RegginaNella consueta conferenza stampa in vista della gara di campionato, prima di affrontare l’aspetto tecnico, il mister amaranto Ciccio Cozza, si sofferma brevemente su quanto accaduto in settimana che ha causato il cambio di data della partita, originariamente prevista per domenica alle 18: “Sia noi che loro abbiamo avuto meno tempo per preparare la gara. Non sarà una partita spettacolare ma noi cercheremo di imporre il nostro gioco nonostante il poco tempo a disposizione”.

Come si prepara un derby, avendone giocato, e vinto, parecchi: “È più facile preparare la gara, perché per tutti, appena si esce dal centro sportivo si sente parlare solo di questa partita. Bisogna guardare solo la classifica e fare la migliore partita possibile. È normale fare errori, soprattutto quando si è giovani, soprattutto non chiudere le partite. Masini fino ad ora ha fatto bene, gli è mancato il gol, lui non è abituato a giocare col 4-3-3 vuole la palla in area dir rigore, ma l’importante è che faccia quello che gli viene chiesto”.

Sugli avversari: “Mi aspetto che il Messina venga a Reggio per non perdere e chiudersi, noi dobbiamo essere bravi a crearci le occasioni e a sfruttarle”.

Il nuovo modo di giocare della Reggina: “Per quanto riguarda la mentalità della squadra, non devo io entrare nella loro mentalità, ma loro nella mia. La squadra deve giocare in maniera propositiva, palla a terra e nel momento che si perde la palla si deve tornare subito a coprire. Certamente la mia Reggina non giocherà con la palla lunga, potrà capitare in una o due partite. L’indicazione da parte mia è quella di giocare dal portiere, e nelle difficoltà tenere la palla facendo possesso. Le partite di precampionato mi hanno fatto capire su chi puntare. Non deve venirci naturale difendere aspettando l’avversario, altrimenti non lo dobbiamo fare con 3 attaccanti. Il modulo (il 4-3-3, ndr.) si fa preferire ma non è detto che non lo cambieremo. Ma i 3 attaccanti giocheranno sempre, quello è poco ma sicuro”.

I singoli: “Aquino è stato il migliore nelle due partite. È vero che abbiamo preso gol perché non ha messo il piede, ma non lo ha fatto perché era ammonito. Aquino è intoccabile, come anche Di Lorenzo. Per non giocare significa che in allenamento gli altri devono farlo meglio di loro. Su Masini e Viola non ho deciso, ma anche non solo loro, su cinque devo sceglierne tre. Gli altri non hanno giocato perché chi lo ha fatto mi ha dato le giuste garanzie. Lo faranno nel momento in cui chi gioca non mi darà più le garanzie che cerco. Non posso dire che i 24 in rosa siano tutti uguali. Se lo facessi prenderei in giro la squadra e me. Chi merita, gioca. Anche i giovani, che giocheranno quando saranno da Reggina. Chi non viene convocato per 4/5 partite di seguito, è meglio che vada dal presidente a chiedere di andare a giocare in un’altra squadra. Credo che lo spazio ci sarà per tutti, non dico in parti uguali, ma nel campionato ci saranno spazi per tutti”.

I precedenti del mister nei Derby: “Al Messina ho segnato due gol, a Messina, ma ho segnato anche col Siena, che per me era sempre un derby”.

L’entusiasmo attorno alla squadra: “Il risveglio lo spiegano i risultati e il modo in cui gioca la squadra. Ma anche il rapporto con i tifosi. Quest’anno gli allenamenti sono a porte aperte, in modo che i tifosi possano anche giudicare chi si allena bene, e contestare chi si allena poco e male”.

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