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Reggina-Martina Franca. Grande vittoria di carattere della Reggina.

Inserito da on 7 gennaio 2015 – 01:58No Comment |

La Reggina torna alla vittoria, nella prima uscita del 2015, e lo fa convincendo il pubblico del Granillo, che infatti alla fine applaude gli uomini mandati in campo da mister Alberti.

Per la Reggina comincia nel migliore dei modi possibile il nuovo anno, e la Befana, per una volta decide che i ragazzi sono stati bravi, e non meritano il carbone. La partita è subito incanalata nella maniera migliore dagli amaranto, ben messi in campo da Alberti, che accorcia la squadra e chiude gli spazi agli avversari, disponendo i propri undici non più con il classico 4-3-3, ma con un più difensivo 4-1-4-1, che lascia meno spazio ai contropiede avversari, e consente ugualmente una buona spinta sulle fasce e per le vie centrali, ben presidiate dalla formazione reggina.

La Reggina, dopo una prima fase di studio, passa al minuto 26′, con Gjuci, che è il più lesto a spingere in rete un buon pallone messo in mezzo da Maimone. 1-0 e palla al centro. Non accadeva da tanto, troppo tempo, tanto che allo stadio i tifosi sono increduli. Ma non c’è tempo per godersi il gol, che il Martina Franca si rende subito pericoloso, con un paio conclusioni che impegnano Kovacsik, che si fa trovare pronto dopo una serie di prestazioni non troppo brillanti, forse anche per merito dell’arrivo del nuovo numero uno, Emanuele Belardi.

Il primo tempo termina con gli amaranto meritatamente in vantaggio e con il Martina Franca in attacco. La Reggina arretra il proprio baricentro, ma non cede nei sedici metri finali, dove la retroguardia è attentissima e dove proprio non si passa, anche a dispetto di un arbitraggio tutt’altro che impeccabile, che costa un giallo a Ungaro, dopo una chiamata invertita su un gioco pericoloso dell’attaccante ospite. In questo è molto evidentemente la mano di Roberto Alberti, che ha compattato un gruppo che sembrava ormai definitivamente perduto e che invece ha saputo dimostrare di poter ancora dire la propria se correttamente indirizzato e guidato. Non a caso, tatticamente parlando, lo schema è quel 4-1-4-1 che ha permesso alla Reggina di Zanin di vincere nelle prime uscite stagionali dello scorso anno. La prima delle quali proprio contro l’attuale tecnico amaranto.

Nella ripresa assistiamo a un calo degli amaranto, che però viene decisamente compensato dal cuore che oggi i ragazzi in campo gettano oltre l’ostacolo. Il Martina Franca ci prova in tutti i modi a riacciuffare il pari, anche usando dei mezzi non proprio leciti quando su una palla buttata fuori non restituisce il pallone alla Reggina e cercando di innervosire i giocatori con qualche scorrettezza di troppo. Il pubblico del Granillo, oggi è stato davvero attento a supportare i ragazzi in campo e ad aiutarli a non cadere nei tranelli degli avversari. Dal canto loro, i giocatori hanno risposto con una prestazione maiuscola. Nel corso della ripresa Alberti inserisce Masini per l’infortunato Salandria, e i giovani Lancia e Condemi per Viola e Gjuci. La Reggina arretra pericolosamente il baricentro, ma nel finale, con gli ultimi due cambi, e con un Masini oggi davvero bravo a far salire la squadra, riesce a tenere gli ospiti lontani dalla porta difesa da Kovacsik. Concessi soltanto un paio di tiri da fuori, per fortuna non troppo potenti e fuori bersaglio. Nel finale espulso Camilleri per doppia ammonizione dopo uno scontro con Diop e gol divorato dall’esordiente Lancia imbeccato sul filo del fuorigioco, che tenta di superare Bleve in uscita con un pallonetto che manca il bersaglio.

Alla fine il Granillo abbraccia i giocatori, ricordando che si vince solo giocando col cuore. Speriamo che almeno ai giovani questa cosa entri finalmente in testa, e che possano dimostrare a chi se ne è voluto andare abbandonando una barca alla deriva, scalciando per salvarsi prima di tutto, che non è il passato a fare la differenza, ma come si affronta il presente. Quella di oggi è per certi versi, una vittoria del cuore, dell’orgoglio e della generosita di un gruppo di ragazzini che ha tanto da insegnare ai cosiddetti senatori.

REGGINA – MARTINA FRANCA 1-0

REGGINA (4-1-4-1): Kovacsik; Ungaro, Camilleri, Di Lorenzo, Karagounis; Mazzone; Gjuci (74′ Condemi), Maimone, Armellino, Salandria (48′ Masini); Viola (68′ Lancia). A disposizione: Cetrangolo, Scionti, Perrone, Insigne. Allenatore: Alberti.
MARTINA FRANCA (4-4-2): Bleve; De Giorgi, Brunetti, Fabiano, Memolla (57′ Kalombo); Arcidiacono, De Lucia, De Risio (46′ Diop), Tomi; Montalto, Magrassio. A disposizione: Modesti, Samnick, Calvetti, Buccolieri, Lezzi. Allenatore: Ciullo.

Arbitro: Piscopo di Imperia
Ammoniti: Di Lorenzo, Camilleri, Ungaro, Memolla, Mazzone, Fabiano, Diop
Espulso: 90′ Camilleri per doppia ammonizione

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