Lupa Roma-Reggina 3-1 Tulli (47′), Di Michele (69′), Cascone (73′), Bariti (82′) – Per la Reggina è notte fonda | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Lega Pro

Lupa Roma-Reggina 3-1 Tulli (47′), Di Michele (69′), Cascone (73′), Bariti (82′) – Per la Reggina è notte fonda

Inserito da on 8 marzo 2015 – 14:40No Comment |

Queste le formazioni ufficiali di Lupa Roma – Reggina, gara valida per la ventottesima giornata di Lega Pro, girone C.

Si comincia con un piccolo giallo. Mentre la Reggina comunica partente in porta Emanuele Belardi, lo speaker allo stadio da per titolare Kovacsic. Si tratta per il portiere amaranto di un risentimento muscolare, che non è riuscito a recuperare pur avendo provato nel corso del prepartita.

La Reggina imposta la partita dettando i ritmi della gara, mai comunque troppo alti, e gestendo il pallone per la maggior parte del tempo. Il 3-5-2 disegnato in campo dal tecnico Alberti, regge bene l’impatto contro una delle sorprese del campionato. Come all’andata è la Reggina a fare la partita. Gli amaranto possono recriminare un rigore nettissimo non dato, che avrebbe potuto dare un po’ di respiro alla manovra amaranto, costringendo invece i padroni di casa a osare maggiormente, lasciando più spazio ai contropiede amaranto. La Reggina, che può reclamare anche per una gestione non perfetta dei cartellini da parte dell’arbitro, non rischia moltissimo e Kovaksic è impegnato solo in un paio di occasioni.

Quando ormai il primo tempo sembrava destinato a terminare a reti inviolate, un errore sulla trequarti di Di Lorenzo, che sbaglia un dribbling, costa lo svantaggio alla Reggina. Tulli è molto bravo a farsi trovare pronto sul passaggio di un compagno, e molto fortunato nel tocco, che pur non perfetto, si insacca alle spalle di Kovacsik a fil di palo.

Nella ripresa la squadra amaranto sembrava aver metabolizzato bene lo svantaggio e sembrava anche in grado di reagire al colpo subito allo scadere del primo tempo. Dopo 24 minuti della ripresa, infatti, la Reggina riesce ad acciuffare il pari, con il neo entrato Di Michele, molto bravo nell’occasione a non cedere alla fretta di calciare in porta e a mettere a sedere portiere e marcatore. Ma la gioia del pareggio dura solo 4 minuti. Il tempo di riniziare le danze e i padroni di casa della Lupa passano nuovamente in vantaggio, con la complicità del portiere Kovacsik che non trattiene una pallone dopo che questo aveva rimbalzato sul palo e stava tornando in campo. Questo secondo gol è la mazzata definitiva a una squadra che non sembra più in grado di  giocare a calcio con la tranquillità necessaria a quello che ricordiamo, è solo un bel gioco. La Reggina, con le vittorie contemporanee di Aversa Normanna e Savoia perde ulteriormente terreno dalla zona playout. La salvezza diretta, ma anche quella passando dai playout sembra un obbiettivo irraggiungibile.

La Reggina potrebbe certamente recriminare sugli errori arbitrali del primo tempo, ma onestamente, è impossibile recriminare per la sconfitta, dopo un 3-1, concedendo, per la prima volta in questa stagione, 3 gol ai padroni di casa. Mai, infatti, la Lupa Roma aveva segnato 3 gol in questo campionato, e ricordiamo che all’andata era riuscita a farne 2 allo stadio Granillo.

L’arrivo di Alberti e Cerantola avevano segnato una inversione di tendenza nelle prestazioni opache della squadra. Lo schema di gioco che ha dato maggiori risultati, dal punto di vista della concretezza è stato il 4-1-4-1 che ha sempre regalato una buona solidità a centrocampo, consentendo alla difesa di rischiare il meno possibile. La squadra dopo una paio di partite ben disputate, e qualche vittoria, non è più riuscita a dimostrare di poter lottare alla pari con le altre compagini del campionato, essendo sempre relegata all’ultima posizione, anche senza contare le varie penalizzazioni.

Mercoledì pomeriggio il derby, contro la Vigor Lamezia, capace oggi di ribaltare il risultato contro il Messina, che era passato in vantaggio nel corso del primo tempo.

TABELLINO

LUPA ROMA- REGGINA 3-1 (Risultato finale)

LUPA ROMA: Rossi, Frabotta Celli, Capodaglio, Pasqualoni, Cascone, Bariti, Raffaello, Tulli (82′ Martorelli), Margarita (62′ Cerrai), Del Sorbo (68′ Tajarol).
A disp: Santi, Conson, Martorelli, Cerrai, Santarelli, Tajarol, Mastropietro. All: Cucciari

REGGINA: Kovacsik, Di Lorenzo, Benedetti, Aronica, Cirillo, Zibert, Gallozzi (58′ Di Michele), Armellino, Viola (84′ Salandria), Maimone (89′ Ammirati), Insigne.
A disp: Belardi, Ammirati, Di Michele, Karagounis, Salandria, Ungaro, Velardi. All: Alberti

ARBITRO: Mei di Pesaro

Marcatori: Tulli (47′), Di Michele (69′), Cascone (73′), Bariti (82′)

Ammoniti: Zibert (6′), Viola (11′), Cascone (21′), Di Lorenzo (46′), Tulli (64′)

Angoli: 3-6

Recuperi: 2′ pt, 4′ st

Leggi anche

Commenta

commenti

Tags: ,

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250