Reggina: Speranze perdute o rinviate? | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Lega Pro

Reggina: Speranze perdute o rinviate?

Inserito da on 9 maggio 2015 – 17:06No Comment |

Non è escluso che qualcuno o più di qualcuno, attendeva che la sezione fallimentare del tribunale di Reggio nella seduta del 6 Maggio u.s. dichiarasse su richiesta dell’UNICREDIT, il fallimento della Reggina, per subentrare, a qualunque titolo a Reggio Calabria, potenzialmente una piazza in grado di contare su 28 mila presenze al Granillo.

Purtroppo, per loro, questo progetto, ha subito uno stop. Se ne riparlerà l’8 luglio, avendo il tribunale ritenuta valida la richiesta di rinvio, presentata dalla Reggina, ed accordata dall’UNICREDIT, sulla scorta della trattativa che la Reggina ha aperto con i calabresi/australiani . L’UNICREDIT ha accordato il rinvio, ben sapendo che il fallimento, ovvero la morte commerciale dell’impresa, avrebbe comportato uno svilimento del patrimonio attivo fallimentare.

LILLO FOTI AL TRAGUARDO? Potrebbe essere questo il penultimo atto sottoscritto da Lillo Foti in qualità di Presidente della Reggina Calcio. Se entro l’8 luglio non ci sarà la fumata bianca con gli australiani, e non dovessero maturare altre opportunità di vendita, la Reggina è fallita. Noi facciamo voti, affinché per l’ 8 luglio, sia chiaro il rapporto con qualunque interlocutore, alla faccia di quelli che dicono “Lillo vattene”, contenti, per come sta cercando di far entrare la nave in porto. Ciò non significa assolvere Foti da ogni peccato, ma almeno riconoscergli il merito di starsi impegnando per non vedere fallita la sua creatura. Spesso chi grida o scrive “Foti vattene” compie una diagnosi, senza indicare la terapia, ovvero la parte dove c’è da mettere la faccia. Foti ce l’ha messa e invito i detrattori ad indicare quante azioni della Reggina hanno acquistato. Foti, tra l’altro è il Presidente della Commissione per la riforma dei campionati e certamente sapendo cosa bolle in pentola può operare delle scelte. Ad esempio si parla della riduzione della fideiussione da 600 mila a 400 mila euro che diventano 300 mila per le piccole società con un monte ingaggi inferiore al milione di euro. Si pensa anche di portare la rosa a 24 giocatori con almeno 5 under 21, al fine di operare un controllo sul monte ingaggi.

Parlando di calcio giocato è d’obbligo per la Reggina vincere a Martina Franca per sperare nel miracolo, considerando che secondo le dichiarazioni di qualche giocatore del Messina, preferirebbero NON incontrare per i playout la Reggina. Il Savoia, ha squalificati Sirigu, Saric, Sanseverino ed infortunati D’Appolonia, Ferrante e Vosnakidis (che potrebbe recuperare dall’infortunio alla caviglia). Il Messina disporrà della rosa al completo, come anche la Reggina a Martina Franca che spera di bissare il successo ottenuto sabato scorso contro i cugini catanzaresi. Non bisogna avere la sfera di cristallo per ipotizzare che domani il campionato di Lega Pro non si concluderà al novantesimo minuto, ma dal campo si sposterà nelle aule del tribunale dello sport, dove la Reggina ha presentato ricorso avverso la penalizzazione di 2 punti… ed è di qualche giorno fa il deferimento del Matera.

CALCIOPOLI NON È FINITA. Abbiamo sperato dopo calciopoli del 2006, che le cose si mettessero a posto, ma purtroppo, le sentenze di allora non hanno fatto scuola. Ha pagato solo la Reggina, ed oggi sappiamo solo a distanza di qualche anno, di combine tentate. Ultima, in ordine di tempo, il deferimento del Matera, a titolo di responsabilità oggettiva ad opera della Procura Federale che vede coinvolti il Sig. Alessandro De Solda, già Direttore Sportivo del Taranto Football Club 1927 e il Sig. Saverio Columella, persona che svolgeva attività per conto dell’ASD Matera (oggi Matera Calcio) per avere, prima della gara Taranto-Matera del 30 marzo 2014, “posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta al fine di assicurare un vantaggio in classifica alla società lucana”. Il Matera Calcio viene deferito a titolo di responsabilità oggettiva in ordine agli addebiti contestati a Columella, nonché a titolo di responsabilità presunta in ordine all’illecito sportivo posto in essere da De Solda. Tra le ipotesi del fantacalcio, esiste la possibilità che il Matera venga retrocesso all’ultimo posto con scombussolamento dei playoff e playout.

Leggi anche

Commenta

commenti

Tags: ,

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250