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Reggina-Noto: 1-1. Reggina, che paura! Apprensione per Lavrendi (duro colpo alla tibia per lui)

Inserito da on 6 dicembre 2015 – 19:53No Comment |

Gli ospiti arrivano a Reggio Calabria per nulla intenzionati a fare da comparsa contro una più nobile decaduta del calcio nazionale. Il tecnico Cacciola dispone la propria formazione con un offensivo 4-3-3 che a tratti mette in difficoltà la Reggina impedendole di giocare.

Proprio gli ospiti iniziano la gara in maniera aggressiva, lottando su tutti i palloni e conquistando quelli vaganti. Sono degli ospiti anche i contrasti, che dimostrano una maggiore convinzione, almeno inizialmente, del Noto, oggi in maglia amaranto. La Reggina, in completo bianco, sconta anche l’essere la favorita della partita, e l’obbligo di vincere in casa davanti al proprio pubblico. Proprio sfruttando una maggiore aggressività e sfruttando la propria corsa, la squadra ospite passa in vantaggio al 19′, quando Assenzio è bravo a sfruttare una ingenuità di De Bode, Licastro e Cucinotti, che lasciano rispettivamente il pallone, i primi due, e l’uomo il secondo, che trovandosi solo davanti al portiere, lo supera con un preciso diagonale. Molta la gioia in campo tra i giocatori e i circa 30 tifosi ospiti.

La Reggina accusa il colpo ma cerca di reagire: gli attacchi amaranto sono però sterili e ben fermati, tra l’altro, dal muro eretto da Cacciola a difesa della propria porta. La squadra ospite è molto fallosa e a tratti scorretta, con l’arbitro che lascia correre colpevolmente troppe azioni fallose. La Reggina non riesce a trovare la quadra, con l’attacco che non gira. A farne le spese Nicola Arena, che viene sostituito da Zampaglione al 40′, uscendo tra i fischi del pubblico del Granillo. Passano pochi secondi, e un brutto fallo su Lavrendi, che stava per calciare in porta dal limite, causa l’infortunio dell’esterno amaranto costretto ad uscire in barella. L’entrata del difensore, col piede a martello sulla tibia del giocatore amaranto, meritava un cartellino rosso, ma l’arbitro lascia incredibilmente correre. Questo episodio infiammerà la partita, con code polemiche fin dentro gli spogliatoi. Cozza non effettua il cambio lasciando la Reggina in 10 uomini per i restanti tre minuti di gara.

Al rientro dagli spogliatoi Lavrendi, al quale vanno i nostri auguri, viene sostituito da Mangiola. La Reggina aumenta il proprio forcing offensivo e e dopo 10 minuti di attacchi, sfiora il gol in un paio di occasioni, e conquista un rigore per un fallo di mano in area. Per il difensore solo un giallo, nonostante il salvataggio sulla linea di porta. Sul dischetto si presenta Mimmo Zampaglione che non fallisce. Pari e palla al centro.

Il resto della gara si gioca tutta sull’agonismo da ambo le parti, con gli ospiti che hanno perennemente un uomo a terra, e nessuna fretta di farlo rialzare. Gli amaranto accennano a delle proteste, non trovando però nell’arbitro nessuno che ponga un freno a questi episodi. Finisce così la gara. Nei minuti finali la Reggina prova diverse volte la via della rete, ma in tutte le occasioni, prima De Bode, poi Tiboni e Bramucci non trovano lo specchio della porta. Finisce 1-1, con gli amaranto che possono recriminare per il gol regalato, una consuetudine da queste parti, e per per le occasioni fallite per poca lucidità o per limiti tecnici. Il Noto ha giocato la sua partita e porta a casa un punto meritato, senza rubare nulla. Nel dopo partita, piccole scaramucce si sono registrate nel tunnel che porta verso gli spogliatoi, con i due gruppi che si sono beccati a vicenda. Nulla di grave, con l’atmosfera che torna presto alla normalità.

TABELLINO

REGGINA-NOTO 1-1

Reggina: Licastro, Maesano, De Bode, Cucinotti, Carrozza (75′ Russo), Riva, Lavrendi (46′ st. Mangiola), Roselli, Arena (40′ Zampaglione), Tiboni, Bramucci.
A disp.: Comandè, Brunetti, Meduri, Corso, D’Ambrosio, De Marco.
Allenatore: Cozza

Noto: Ferla, Gallipoli, Cerra, Peluso, Cucinotta, Bertolo, Saluto, Assensio (69′ Butera), Mosciaro (81′ Manfrè), Cozza, Caruso.
A disp.: Mannino, Pizzoleo, Cannone, Giovenco, Patanè, Lentini, Sciliberto.
Allenatore: Cacciola

Marcatori: Assenzio, Zampaglione.

Ammoniti: Riva, Lavrendi, Zampaglione, Mosciaro, Cucinotta, Assensio.

Recuperi: 1′ pt., 5′ st.

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