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Carpi-Reggina, sala stampa. Gagliardi: “Foti ha svegliato la Tigre. Di Michele ci porterà alla salvezza”

Inserito da on 8 marzo 2014 – 17:17No Comment |
Franco Gagliardi

Franco Gagliardi

Dopo la bella vittoria della Reggina, a Carpi, registriamo le voci dagli spogliatoi dello stadio Cabassi.

A parlare ai microfoni della stampa, Valerio Foglio, Franco Gagliardi, David Di Michele, Stefano Vecchi.

Valerio Foglio: “Siamo contenti. Oggi abbiamo fatto una grande partita ed una grande vittoria. Io mi sono adattato a fare il terzino. Abbiamo giocato bene contro una squadra che era in forma. Abbiamo concesso poco ai loro attaccanti fortissimi. Abbiamo fatto bene avanti e benissimo anche dietro. Abbiamo sofferto la settimana dopo Varese, ma siamo molto contenti”.

Franco Gagliardi: “I ragazzi hanno recepito bene il 3-4 della scorsa settimana, abbiamo reagito bene e siamo venuti fuori. Abbiamo gestito bene la squadra, con una formazione inedita. Sottolineo Foglio che ha giocato nel ruolo come gli altri non si aspettavano, ma noi si. Fuori casa era difficile, ma io stimo questa squadra e la gente. Sono contento della vittoria, ma rispetto questa terra a cui sono molto legato. Non molleremo. La nostra caratteristica è quella di essere modesti ma di metterci il cuore. Sbaffo ha festeggiato oltremisura perché è diventato papà per la prima volta, a nome suo chiedo scusa a tutti. Io sono un fan di Di Michele. Sta sbagliando qualcosa ma si impegna sempre. Lo sto aspettando per la primavera: è con lui che possiamo raggiungere la salvezza. Avevamo paura dopo il 3-4 della settimana scorsa, poi siamo cresciuti riprendendo fiducia ed abbiamo avuto fortuna. Quando arriverò a 14 punti, poi mi preoccuperò di meno. Ho ritrovato le mutande che mi erano state rubate in maniera ignominiosa. Sbagliamo troppe giocate facili per paura, se avessimo preso gol nel primo tempo avremmo parlato di un’altra partita. Il campionato si gioca sugli episodi. La società merita ricompense, ci sta dando tranquillità. Nel primo tempo non tiravamo, non mi riconoscevo nella mia squadra. Avevamo subito troppo il 3-4. Adesso siamo ritornati in fiducia. Se mi ricordate la sconfitta col varese, perdo l’aplomb da avvocato. Questa è la seconda vittoria esterna della nostra gestione. Veniamo da un 3-4 che ha lasciato scorie di credibilità ed autostima. Oggi giocava un 95, che è titolare da quando siamo arrivati. Nel primo tempo siamo stati fortunati, ma la fortuna aiuta gli audaci. Stiamo tranquilli perché il campionato è lungo. In settimana il presidente è intervenuto in maniera massiccia sollecitando tutti, compresi Zanin e Gagliardi risollevando tutti, non solo me e Zanin, ma tutta la squadra. La Tigre si stava appisolando, Foti e la sua famiglia è stata brava a svegliarla, ed è bene che la gente lo sappia. Non mi sono mai visto così vicino un presidente in tutta la mia carriera. Il Carpi gioca bene se pur con qualche difficoltà noi siamo stati bravi ad aspettarli, ma siamo certi che si riprenderà.

David Di Michele: “In tutte le partite c’è da soffrire. Nel primo tempo sono stati bravi Ardemagni e Pigliacelli nel rispondergli. Poi siamo stati bravi ad andare in vantaggio con Lucioni. Con Sbaffo ci siamo scambiati l’assist. Stiamo facendo bene nel 2014. Abbiamo fatto 11 punti e penso che sia un bene, Se continuiamo così, a lottare su tutti i palloni possiamo far bene. La partita scorsa abbiamo sbagliato, ma sul 2-0 non si deve perdere la partita. Nel primo tempo loro hanno avuto più occasioni, ma anche noi nelle ripartenze siamo stati bravi. Poi loro solo dei tiri in porta da fuori area. Abbiamo fatto male nelle ripartenze e siamo più cattivi. Anche sul 2-0 non si è tranquilli, ma siamo stati bravi a crederci e a sfruttare la volgia che avevano di riprendere il risultato e a sfruttare le nostre ripartenze. Io a 38 anni mi diverto ancora. Sto bene e questo è positivo. Fino a che starò bene andrò avanti, poi l’anno prossimo vedremo cosa vorrà il presidente Foti. Mi sacrifico volentieri perché io tengo molto alla maglia che sento mia. Lotto sempre su ogni pallone, posso sbagliare, ma l’impegno e il sudore non è in discussione. Oggi è fondamentale vincere, non farlo sarebbe stato grave e ci avrebbe messo ancora in più difficoltà. In questo momento Gerardi gioca un po’ meno e non ha chance, ma oggi tocca a me, domani toccherà a lui. Bisogna impegnarsi in settimana e mettere in difficoltà l’allenatore.”

Stefano Vecchi: “Una gara casalinga nella quale gli ospiti sono più bravi di noi. Oggi è lampante la differenza tra primo e secondo tempo. Nel primo non siamo stati bravi a chiuderla, poi nel secondo tempo eravamo contratti, ma subito dopo l’ingresso di Memushaj abbiamo subito su palla inattiva. Poi due contropiedi e due gol. Ma ancora una volta non si spiega in casa questo andamento alterno. Guidavamo la partita e anche nel momento di difficoltà non abbiamo avuto segnali di pericolo. Ma nella Serie B bisogna essere più concreti. La spiegazione è da ricercare nella mancata concretezza e nel concedere il gol agli avversari. Credo che fino al loro gol non si potesse pensare al 3-0 per la Reggina. Non abbiamo mai giocato con lo stesso modulo, oggi col trequartista, più offensivi. Alla fine per un motivo o per un altro, dobbiamo essere più bravi a concretizzare quello che creiamo. Abbiamo fatto una buona prestazione e dobbiamo ricercare altrove gli errori. Dobbiamo essere più bravi a concretizzare. Per noi c’è il rimpianto di non aver fatto gol nel primo tempo, poi dal gol subito abbiamo avuto difficoltà. Per quello che si è visto oggi, è una squadra viva, se riesce ad essere così concreta darà fastidio. Ma anche col Varese aveva dato segnali dopo aver sbagliato il gol del 3-0. Noi avendo poca esperienza a volte subiamo oltremodo.”

Filippo Porcari: “La Reggina niente da dire, ha interpretato la partita nel modo giusto. Noi non siamo rientrati dagli spogliatoi, poi il gol ci ha tagliato le gambe. Noi in casa e trasferta sembriamo due squadre diverse. Poi la Reggina si chiude ed è stata sfortunata. Con Sbaffo un piccolo problema, forse ha fatto un gesto ai nostri tifosi, spero non sia così”.

Fonte Radio Touring

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