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Reggina-Latina, sala stampa live. Gagliardi: “Non so se hanno segnato loro o noi. Non tutti soffiano dalla stessa parte”

Inserito da on 5 aprile 2014 – 17:29No Comment |
Franco Gagliardi

Franco Gagliardi

Dichiarazioni post partita dei protagonisti di Reggina-Latina.

Ai nostri microfoni Roberto Breda, Kristian Ipsa, Manuel Fischnaller, Jonatas, Franco Gagliardi.

Franco Gagliardi: “La solita Reggina che perde con un errore madornale alla fine, Non so se ha segnato uno dei miei o uno dei loro. Oggi abbiamo giocato con tutti i giocatori abbiamo cercato di contenere. Sembrava che avessimo cercato di fare qualcosa in più, ma il Latina è una squadra quadrata che ci ha spompato nell’attesa. Abbiamo anche cercato di vincere, ma al momento questo è quello che riusciamo a fare. Non ho visto una squadra che ci ha messo sotto, era una squadra più esperta, noi abbiamo messo dei giovani che non hanno finito il ciclo di miglioramento. Non siamo ancora capaci di gestire i 90 minuti e ci becchiamo delle cose che ci penalizzano oltremisura. Il pareggio sarebbe stato un risultato salomonico che forse avrebbe fatto vedere il bicchiere mezzo pieno. Le assenze hanno pesato, ma oggi hanno giocato bene in mezzo al campo. Loro avevano un tipo di gioco che ci fa stancare. Guardando le partite da giocare e i punti in palio uno ci deve credere. Se c’è da fare qualche cosa si farà. Oggi abbiamo giocato alla pari, come loro, poi, il Latina è più quadrato e noi abbiamo voluto forzare al mano e neanche poi tanto. A noi hanno pesato le assenze, loro hanno potuto mettere Morrone e Ghezzal. Non dico che hanno fatto la differenza che se Pigliacelli non incappa in quell’errore probabilmente la partita finisce in parità. La classifica è quella che è. La prossima è una partita che è uno scontro diretto. Quelle che abbiamo incontrato finora erano squadre di una categoria superiore. Spero che quelle incontrate finora siano servite da allenamento per affrontare quelle alla nostra portata. altrimenti andremo incontro a una cocente delusione. Io alla fine credevo che sarebbe finita 0-0. Che molti dicono no sarebbe servita a nulla, ma io credo che ci avrebbe portato a 4 punti dal Cittadella, invece oggi siamo a 5. Giustifico i cambi, per esempio quello di Strasser col passo particolare che ha Strasser. Strasser ha fatto una discreta partita nel primo tempo, non riusciamo a cambiare passo nella ripresa e lui riesce a farci partire davanti alla difesa, ma mi insegnate che noi dobbiamo cambiare passo davanti. E L’unico che ci fa cambiare passo avanti è Sbaffo. Oggi è un Karakiri che ci siamo fatti da soli, e la cosa mi disturba. Non rinnego quello che ho detto, Però la Reggina era ed è una squadra giovane. Io del periodo bello della Reggina rimpiango che quando un albero ha dei frutti non deve arrivare la grandine. Noi quando stavamo germogliando ci siamo buttati addosso vento e pioggia e si è perso un buon raccolto. Lo dico a tutti, bisognava crescere in autostima. non mi riferisco al discorso giornalistico. Noi ci siamo fatti male da soli non assecondando quello che il campo ci diceva. Non abbiamo saputo crescere in autostima quanto era necessario per far bene come avevamo fatto all’inizio. Purtroppo la squadra se cambia tre allenatori qualche problema ce l’ha. Noi non siamo stati realisti a capire quello che dovevamo fare. Abbiamo aggiustato tante cose, vedrai che domani quando Gagliardi uscirà per strada potrà circolare, altri non avrebbero potuto farli. Avete detto intempestivo nelle sostituzioni. Queste sono incertezze, che si fanno non essendo tranquilli, perché si è sotto pressione e non tutti si soffia nella stessa direzione per uscire dalla crisi. Io quando parlo di società parlo di tutti includendo anche il presidente, ma noi tecnici non abbiamo fatto in modo che le certezze diventino assolute e per fare meglio di quanto stiamo facendo”.

Kristian Ipsa: “Non è stata la partita che volevamo disputare. Siamo partiti bene ma non abbiamo sfruttato le nostre occasioni. Sapevamo sarebbe stata tosta e che loro ci avrebbero aspettato. Da un episodio sfortunato è arrivato il gol che ci è costato la partita. Ognuno di noi ha dato il massimo. Forse ci siamo abbassati troppo nel secondo tempo. Adesso è inutile parlare, analizzeremo con il mister gli errori. Gli episodi non ci favoriscono, come oggi. Ma noi non molliamo fino a che c’è speranza diamo il massimo e poi vediamo.  Noi puntavamo ad aggredirli dal primo minuto per creare entusiasmo. Ma non siamo riusciti a segnare. Inutile adesso dire chi ha sbagliato sul gol, guarderemo le azioni lunedì. Io non seguo le statistiche sui gol subiti sul finale, se è vero questo vuol dire che ci sarà da lavorare in questo. Abbiamo una squadra giovane che vuole lottare, ma tanti episodi ci costano. Dobbiamo anche dire che non ci gira niente. Dobbiamo cercare di non demoralizzarci. Dobbiamo dare di più, lo sappiamo tutti, L’importante che siamo un gruppo unito e daremo il massimo”.

Roberto Breda:  “Loro ci hanno provato, noi siamo stati bravi a crederci fino alla fine, poteva anche finire in pareggio. A noi poteva anche bastare il pareggio, ma loro sono stati bravi a crederci fino alla fine. Mi aspettavo la Reggina così offensiva, perché il solo pareggio ti fa staccare dalle altre. Loro ci hanno messo in difficoltà con Maicon e Sbaffo. Hanno tirato tanto in porta per i nostri standard. Io ho dei ragazzi in panchina che sono fantastici che hanno sposato la causa. A Latina ho avuto la fortuna di partire bene con una serie di pareggi dopo alcune partite perse. Poi le vittorie pesanti che aumentano l’autostima. Siamo stati bravi a non cambiare atteggiamento. Crediamo come anche prima di arrivare ai playoff. Da professionista significa a fare risultato e a vincere senza sprecare le buone opportunità che il campionato ti può concedere. Non ho nessun rammarico a Reggio. Significa che anche io ho sbagliato qualcosa. Non mi piace scaricare sugli altri le mie colpe. In campo chi gioca con più tranquillità gioca meglio”.

Manuel Fischnaller: “Dobbiamo mettere la cattiveria giusta e il cuore, Oggi secondo me non sono mancati, il nostro approccio era quello giusto vedremo nelle prossime partite. I primi difensori sono sempre gli attaccanti, io non dovevo far giocare Viviani, nel primo tempo loro hanno cercato la palla lunga. Non so però quale sia il problem nella ripresa, si deve essere compatti e dare il massimo. La distanza dagli altri, io penso che noi dobbiamo guardare in casa nostra prima di pensare a cosa fanno le altre.”

Jonatas: “Ho fatto il gol per il gruppo, per la società per la squadra. Il segreto del Latina è il cuore in campo, e cercare di fare le cose che sappiamo fare e alla fine i risultati arrivano. Non voglio parlare della Reggina, parlo del Latina. Abbiamo vinto oggi entrando in campo nel modo giusto Adesso ci giochiamo i playoff, siamo li. Dobbiamo continuare a senza fermarci. Quando si vince si è l’uomo giusto, Breda è un uomo bravo oltre che un buon allenatore”.

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