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Palmese-Reggina, non chiamatelo derby.

Inserito da on 3 aprile 2016 – 13:56No Comment |

Palmese-Reggina, come ci piace chiamare la squadra che rappresenta la città di Reggio Calabria, nonostante le norme del governo del calcio non le consentano di avere ufficialmente questo nome, è una partita molto sentita nella provincia reggina. La gara è importante per le sorti del campionato di entrambe le formazioni.

Lo è per la Reggina, perché la formazione amaranto deve tenere il passo delle dirette concorrenti nella rincorsa agli inutili, al momento, playoff. E lo è per la Palmese, per uscire dai bassifondi della classifica del girone. La squadra di Cozza potrà contare su un importante seguito di tifosi da Reggio Calabria, e siamo certi che molti altri, dalla zone limitrofe alla cittadina tirrenica sosterranno la squadra amaranto. La capienza del settore ospiti è di circa 500 posti, ma sono certamente di più i tagliandi che saranno a disposizione della tifoseria amaranto.

Reggina-Palmese: ancora disponibili 150 biglietti del settore ospiti al botteghino del Lo Presti

Di questi, 300 sono stati messi a disposizione a prezzo dimezzato dalla società guidata da Mimmo Praticò, per sua precisa volontà di agevolare i tifosi amaranto. Ricordiamo anche che nella gara di andata, il costo dei biglietti per gli ospiti fu di 5 euro. Comprendiamo tuttavia, la decisione del presidente neroverde. La gara riveste una importanza molto maggiore per la cittadina di Palmi. Incontrare la Reggina in campionato è una di quelle cose che accadono raramente ed è giusto che si voglia sfruttare l’evento. Per restare in ambiti a noi più vicini, anche la Viola e la Reggina, nelle stagioni passate, hanno organizzato le giornate neroarancio/amaranto, durante le quali anche gli abbonati dovevano pagare il biglietto di ingresso.

Per la formazione neroverde, la partita riveste una importanza maggiore che per la squadra amaranto. La squadra del presidente Carbone, dopo una avvio entusiasmante, naviga nei bassifondi della classifica ed oggi è a rischio retrocessione, trovandosi nel pieno della zona playout.

La gara dell’andata fu molto combattuta, terminando con un punteggio quasi tennistico grazie ai sette gol segnati durante la gara dai calciatori di entrambe le squadre. Per la Reggina segnarono due volte De Bode, poi Roselli e Zampaglione, al suo primo gol in maglia amaranto, fortemente voluto e raggiunto al 94′ di una gara che la Reggina ha voluto vincere più degli ospiti. Oggi le motivazioni sono diverse, e per gli amaranto sarà una gara molto difficile da affrontare sul campo e, grazie alla riapertura dello Stadio Lo Presti, anche sugli spalti. All’andata volarono parole grosse tra le due tifoserie, con alcuni supporter della Palmese che inneggiarono al fallimento della vecchia Reggina, sperando di offendere la tifoseria amaranto, che non rispose. Speriamo che oggi il clima sulle tribune dello stadio palmese sia meno caldo e che non si arrivi a nulla che non sia supporto per i propri colori.

In più, vorremmo dire a tutti, la tifoseria di Palmi, da sempre è stata molto vicina alle sorti della Reggina e da Palmi sono arrivati moltissimi tifosi a seguire, negli anni scorsi, la Reggina in Serie B, in Serie A e anche nella parabola discendente in Lega Pro. La società di Mimmo Praticò si è spesa, con il presidente in prima persona a distribuire bottigliette di acqua, nell’accoglienza dei tifosi neroverdi allo stadio Granillo. Lo stesso presidente ha voluto tenere basso il prezzo del biglietto nel settore ospiti, in segno di vicinanza e amicizia. Per questo diciamo, davvero, non chiamatelo derby. È una partita importante, sentita, fondamentale, ma non è un derby.

Zampaglione: match winner dell’andata:

Mimmo Zampaglione

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