Maurizio Ganz a InAmaranto: “Chi prende Simone Andrea fa un affare” | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Le Interviste

Maurizio Ganz a InAmaranto: “Chi prende Simone Andrea fa un affare”

Inserito da on 20 luglio 2013 – 11:03No Comment |
Maurizio Ganz

Maurizio Ganz

E segna sempre lui. Anche nei tornei estivi di beach soccer, Maurizio Ganz tiene fede al famoso coro dedicatogli dai tifosi dell’Inter. Ultime reti sulla costa marchigiana, prima di riprendere la “nuova” attività da allenatore: quest’anno siederà sulla panchina del Varese. In attesa di veder consacrare un altro bomber di razza a livello professionistico: il figlio Simone Andrea.

La Reggina è in contatto col Milan per l’attaccante classe ’93, reduce da un paio di soddisfacenti campionati con la Primavera rossonera. Da questa intervista concessa da papà Maurizio a InAmaranto.it, si evince però che i contatti non siano così significativi, da far pensare ad un imminente arrivo in maglia amaranto.

Mister, ci racconti i primi passi di Simone Andrea come calciatore?
“Da piccolo iniziò in porta. Il suo idolo era Gianluca Pagliuca, in quel periodo io giocavo nel Milan. Però aveva troppe caratteristiche tecniche, unite al fiuto del gol, per rimanere tra i pali. Appena provava a spingersi in avanti, la buttava dentro in tutti i modi: di testa, in rovesciata, al volo. Ha cambiato subito idea. Crescendo, ha giocato sempre come prima o seconda punta. Infatti, negli ultimi anni ha realizzato 70 reti in circa 80 partite”.

Quindi segna sempre lui. Da qualcuno avrà preso…
“Ha segnato gol importanti e di qualità. Vede la porta in maniera splendida. Lo ha dimostrato nelle giovanili, sono convinto che potrà farlo anche tra i grandi quest’anno. Vedremo un po’ dove andrà a giocare”.

Due campionati fa sembrava allo stesso livello del compagno di reparto, Mario Comi, che qui al primo colpo ha dimostrato di essere un giocatore vero.
“Hanno giocato insieme due anni fa, ed è stata la miglior coppia. Simone Andrea realizzò 16 gol, e Comi 24. Un attacco micidiale. Mario ha dimostrato il suo valore, sono felice per lui. Anche nel suo caso si tratta di un bomber di razza, sicuramente diverso da mio figlio per caratteristiche. In campo si sono trovati bene, sarebbe la coppia ideale per qualsiasi squadra”.

La Reggina potrebbe essere il trampolino di lancio anche per Simone Andrea?
“La Reggina lo è stata sempre un trampolino, per tanti giocatori. Ci sono stati apprezzamenti da parte dei dirigenti della Reggina, ci fa piacere. Poi vedremo dove andrà a giocare Simone Andrea. È un calciomercato difficile, che va a rilento. Le rose sono pletoriche, tanti club ci dicono che prima bisogna vendere per poi acquistare. Bisogna avere pazienza, ma chi prenderà Simone Andrea farà un affare. È un gran giocatore”.

Qui potrebbe allenarsi con uno come Di Michele…
“Lo conosciamo tutti. Ho giocato contro Di Michele tantissime volte nella mia carriera. È un giocatore d’esperienza, tecnico e furbo. È un bomber. È una garanzia”.

Hai giocato anche contro la Reggina, qualche anno fa.
“Ci fu un episodio stranissimo nella stagione 2003/04. Un Ancona-Reggina 1-1 con una mia espulsione, per un fallo di mano inesistente. Fu un caso eclatante, presi la squalifica nonostante non ci fosse il fallo. Ricordo a Reggio una partita con l’Under 21, un lontanissimo Italia-Jugoslavia 2-2: feci gol sotto la curva della Reggina, saltai la transenna ed andai ad esultare. Fu un bel momento, è un bellissimo ricordo. L’ambiente di Reggio dà la possibilità ai giovani di esprimersi al meglio. siamo orgogliosi degli apprezzamenti espressi su Simone Andrea, a prescindere se verrà o meno a giocare nella Reggina”.

Il Milan ha fatto capire entro quando si deciderà?
“No. Sto leggendo sui giornali, ho qualche notizia che mi arriva. Se il Milan ha avuto dei contatti, non ne so assolutamente nulla. Vorrei che fossero concreti, ma in questo momento forse non è così”.

L’anno scorso, la Reggina prese sia Comi che Ely dal Milan. A volte può capitare che, tra certe società, gli affari procedano in coppia?
“Credo che la Reggina abbia sempre avuto un feeling col Milan, una sorta di corsia preferenziale. Anche Ely è uno stopper forte, di prospettiva. L’anno scorso ha dimostrato di aver pescato bene. Le porte al Milan sono sicuramente aperte per la Reggina. Se non lo saranno per Simone Andrea, si tratterà sicuramente per altri giocatori. Mi piacerebbe che ci fosse qualcosa di concreto, ma in questo momento non c’è. Sappiamo degli apprezzamenti, ma da qui a dire che c’è una richiesta precisa, per il momento non mi risulta”.

Qualora si volesse puntare sulla velocità, sarebbe fattibile una coppia Di Michele-Ganz? Possono abbinarsi per caratteristiche?
“Sicuramente. Mio figlio è un attaccante moderno, non è solo un centravanti da soluzione finale. Attacca, difende, e tiene bene palla. Allo stesso modo, Di Michele non è solo un contropiedista. Sono giocatori da costruzione dell’azione. Potrebbe essere una coppia interessante. Potrebbe…”

 

Commenta

commenti

Tags:

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250