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Atzori: “La Reggina può ambire all’ottavo posto, ma deve lavorare”

Inserito da on 7 settembre 2013 – 15:14No Comment |
Gianluca Atzori durante un'intervista

Gianluca Atzori durante la conferenza stampa

Comincia con un rapido richiamo alle dichiarazioni della passata settimana, la conferenza del mister, dedicata alla presentazione della prossima sfida del Granillo, eccezionalmente di domenica pomeriggio alle 15.

“Mi piacerebbe che chi parla dell’intervista a Radio Touring dicesse se l’ha ascoltata o se l’ha letta sui siti”.

Il tecnico di Collepardo, rivede parzialmente al rialzo le stime sulla posizione finale della Reggina nella Serie B 2013/2014, confermando quella che è l’idea condivisa che si tratti di uno sprone alla squadra per non caricarla troppo di responsabilità.

“Non voglio parlare della squadra dello scorso anno, perché non mi compete, nonostante abbia una mia idea. Quando Baccellieri alla radio mi ha chiesto se siamo tra le prime 12 ho detto che non lo siamo, nel senso che non possiamo considerarci automaticamente all’altezza di Palermo, Spezia, Pescara del Siena. Ma possiamo ambire alle prime 8 posizioni, lavorando duro, guai a chi tocca i ragazzi. Per ambire ai playoff dobbiamo lavorare. Non diamo per scontato che noi andiamo a Lanciano per vincere. A Lanciano faranno fatica tutti. Si deve dare il tempo alla squadra di diventare squadra, allora forse arriveremo prima di chi oggi sta sopra di noi. Noi ce la giochiamo con tutti, poi è il campo a parlare, ma non possiamo andare su ogni campo a vincere e dominare. Però me la gioco con tutti. Io mantengo lo stesso profilo che avevo al mio arrivo”.

Poi si passa a parlare di calcio giocato, in attesa che il campo dia il verdetto definitivo sulla settimana di lavoro e di passione vissuta al S.Agata. Il mister parla un po’ a ruota libera dei possibili innesti nella formazione titolare, obbligatori viste le assenze importanti. Ma siamo anche certi che non ha dato molte delle proprie idee in pasto ai giornalisti, per non agevolare il lavoro di Braglia nella preparazione della gara. La Reggina e il tecnico, sono molto attenti in questo.

“Riguardo le possibili alternative agli assenti di domani, Strasser, Ipsa e Di Lorenzo, il tecnico dice: “I nuovi hanno meno gamba dei vecchi, vediamo adesso se schierarli. Cocco e Di Michele potrebbero essere una delle soluzioni offensive. Sull’atteggiamento da tenere, abbiamo fatto una buona settimana e ci siamo anche confrontati su Lanciano. Foglio dei tre nuovi arrivi è il più pronto, credo di utilizzarlo domani. Maza ha finito le visite, si è allenato con noi, ho visto buone qualità. Condizione fisica ancora non al top. Ha perso 3 dei 5 kg che deve perdere. Colucci non lo rivedremo più nel ruolo di centrocampo alto. Gentili non è pronto per giocare. Altrimenti potremmo provare l’opzione dei due centrali. Cocco meriterebbe di giocare come chiunque altro. Gerardi, Cocco e gli altri. Potrei difficilmente giocare con due prime punte, ma domani sto pensando di metterlo titolare. Contessa o Foglio, dobbiamo dare equilibrio alla squadra. La scelta dipende dall’atteggiamento che vorrò dare alla squadra: di aggressione o contenimento.

“Ritengo la seconda ammonizione di Ipsa troppo affrettata, fermo restando che anche lui è un po’ rimasto deluso della sua prestazione. Ho fatto rivedere alla squadra i suoi errori e ho spiegato ai ragazzi come non ripeterli. C’è stato un blackout totale della squadra. Martedì alla ripresa l’umore era giù, ho detto ai ragazzi che non potremo mai essere perfetti, ma cercheremo sempre di sbagliare il meno possibile. Spero che il blackout non si ripeta. Noi non possiamo andare a vincere ovunque, ma dobbiamo avere l’atteggiamento del vincente, l’atteggiamento di chi vuole vincere, a prescindere che poi si vinca o si perda per un episodio. È lo stesso concetto che mi ha espresso il Presidente Foti: Voglio vedere la squadra giocare per vincere.

La Juve Stabia si è rinforzata con Lanzaro e Contini. Credo che tornerà alla difesa a tre, ma anche Braglia farà le sue valutazioni. Dipende anche dal fatto che li reputi idonei a giocare. Davanti hanno Diop, che ha buona elevazione, Di Carmine molto potente. poi Ciancio non giocherà per infortunio. Giocheranno Birindelli o Mezzavilla, è una buona squadra, di categoria. Li ho visti contro Pescara e Spezia. Con due moduli diversi, ma sempre con alti ritmi. con lo Spezia meritavano di vincere, ma il calcio è questo, se non si trasforma ciò che si crea, si perde”.

Infine un’ultimo richiamo ai propri giocatori. Mai più gare come quella di Lanciano.

“Ho parlato con i ragazzi, non voglio vedere l’atteggiamento visto a Lanciano. Noi dobbiamo aggredire e rubar palloni, e poi far gioco per arrivare in porta. Di fronte abbiamo una squadra che la metterà sullo stesso piano”.

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