La Reggina ha un Fischnaller in più nel motore

Manuel Fischnaller
Manuel Fischnaller

Ci sono calciatori che nel corso di una partita, spesso, sono chiamati a svolgere un lavoro sporco, di sacrificio, magari poco apprezzato dagli esteti del calcio ma assolutamente necessario e fondamentale per gli equilibri di una squadra.

In Reggina-Juve Stabia di sabato scorso, questo compito è sicuramente toccato a Manuel Fischnaller, attaccante esterno, classe 1991. Finalmente è stata trovata la miglior collocazione tattica possibile per l’altoatesino. Durante la sua esperienza a Reggio, Fischnaller, solitamente, è stato sempre utilizzato come seconda punta al fianco di una prima punta. Nonostante la rapidità, però, probabilmente questo non è il ruolo che gli si addice maggiormente. Fischnaller, infatti, riesce ad esprimere il meglio di sé quando viene utilizzato come attaccante esterno di destra in un tridente. Lo testimonia la gara di sabato scorso, allorquando l’attaccante è stato schierato nel tridente composto insieme a Cocco e Di Michele.

Fischnaller è risultato importantissimo non solo nella fase offensiva ma soprattutto in quella difensiva. In un’intervista rilasciata ieri al sito ufficiale della Reggina, l’attaccante ha ammesso che mister Atzori, come consegna, gli ha raccomandato di stare in campo molto largo a destra e di scalare sempre, in fase difensiva, sia sulla linea dei centrocampisti, andando quindi a fare l’esterno destro, che sulla linea dei difensori, in modo da dare una mano a Maicon in copertura. Il risultato è stato più che soddisfacente e quindi siamo sicuri che la stessa soluzione verrà riproposta da Atzori sabato a Trapani. A quanto pare, il 4-3-3 è il modulo che si sposa meglio non solo con le caratteristiche di Fischnaller ma anche e soprattutto con quelle di tutto l’organico amaranto. Squadra che vince non si cambia, ci auguriamo che Atzori ne faccia tesoro…