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Reggina mai cosi brutta, Atzori le sbaglia tutte

Inserito da on 15 settembre 2013 – 07:00No Comment |
Mister Atzori

Mister Atzori

Una Reggina così brutta, non la ricordavamo da tempo.

E l’averla vista perdere così malamente fa ancora più male, anche per via della sensazione che qualcosa si possa essere rotto all’interno dello spogliatoio.

Le dichiarazioni post gara lo fanno intendere, e le scelte del mister lo fanno sospettare. Gridano vendetta le esclusioni eccellenti di questo brutto sabato in quel di Trapani, e, ne siamo certi, il mister dovrà spiegare al Presidente il motivo di questa scelta. Gente come Di Michele, Colucci, Strasser, che farebbe la differenza nel campionato di Serie A, tenuta in panchina per non si sa quale motivo e il contestuale impiego di giovani di belle speranze, ma di poca esperienza rendono la situazione in casa Reggina incandescente.

DiMicheleÈ stato lo stesso Di Michele, a fine partita, intervistato da Rocco Musolino per Radio Touring, a dare il proprio punto di vista, riguardo il proprio mancato utilizzo dal primo minuto: “Oggi si è visto che loro sono una squadra organizzata, noi dobbiamo lavorare tanto. Il nostro obbiettivo è la salvezza, quello è il nostro obbiettivo. Di Michele si sente di giocare 90 minuti. L’ho detto tante volte, non ho fatto la preparazione come loro, però la voglia che ho, ti porta anche ad assorbire alcune stanchezze. Bisogna centellinare, non capisco per quale motivo, si ho 37 anni, però alla fine corro come gli altri, mi alleno come gli altri, non ho saltato un allenamento da quando sono rientrato, quindi posso dire che sto bene poi sarà il mister in settimana a giudicare, come ha fatto oggi che c’era qualcuno meglio di me e l’ha messo”. Parole chiare, quelle di David Di Michele, che come spesso accade, da leader del gruppo, parla a nuora perché suocera intenda. Certo è che un impiego limitato della propria punta di diamante è un gesto tafazziano che non riusciamo francamente a spiegarci, soprattutto se poi ci si ricorda della palla recuperata lo scorso anno, a Cittadella, dopo 90 minuti combattuti, che è stata servita per il gol di Campagnacci, che è valso la vittoria finale, fondamentale poi per la salvezza a fine stagione. O se si guardano gli innumerevoli scatti che il nostro attaccante produce durante le partite.

Un capitolo a parte lo meritano Strasser e Colucci, entrambi esclusi dall’undici di partenza. Se per Colucci si parla di una forma non al 100%, per il calciatore della Sierra Leone, è davvero difficile capirne il motivo dell’esclusione. Partiamo da Colucci. Beppe non è al top della condizione, fatica nella corsa e in mezzo al campo non sempre vince i contrasti. Ma garantisce quella necessaria esperienza e visione di gioco, che possono fare la differenza tra un pallone lanciato a metà tra i due attaccanti, e un assist pennellato per i piedi di Di Michele o la testa del centravanti. Inoltre, e lo si è visto in queste prime partite, se è necessario, non tira indietro il piede fermando il portatore di palla avversario e le eventuali azioni pericolose, sfruttando appunto la propria esperienza ove non dovesse arrivare la prestanza fisica. Strasser, che dire? Il giocatore è stato a lungo cercato dalla dirigenza amaranto, non crediamo senza l’avallo del tecnico. Il giocatore del Genoa è stato un osso duro da convincere, segno che gli sono stati garantite ovviamente non 42 partenze da titolare, ma almeno il potersi giocare le proprie chance alla pari dei compagni di reparto. Il calciatore è in condizione, avendo fatto tutta la preparazione con la squadra di provenienza, e nelle prime partite (e negli allenamenti) ha dimostrato di essere un elemento molto utile alla Reggina. Ottima interdizione e gran visione di gioco. Oggi entrambi sono stati del tutto esclusi dalla sfida del Provinciale, per far posto a Dall’Oglio. Crediamo che almeno Strasser avrebbe potuto giocare al posto del giovane siciliano, che comunque, nell’insufficienza generale non ha demeritato più di altri.

La scelta tra Cocco e Gerardi, è forse quella che meno può dar adito a polemiche, visto il dualismo tra i due e la leggera differenza di tecnica e caratteristiche tra i due centravanti. Qui Cocco è forse solo di poco superiore rispetto Gerardi, che da il meglio di se quando entra a gara in corso.

Oggi la Reggina ha giocato una delle peggiori gare di cui si abbia memoria, soprattutto se si considera la caratura degli avversari. Con tutto il rispetto del Trapani, stiamo parlando di una squadra appena promossa dalla Serie C, che ha cambiato poco della propria intelaiatura. Continuare così non è possibile, e questo è chiaro a tutti coloro che hanno visto la partita. Il mister è sotto esame, e già la prossima, col Novara, potrebbe essere decisiva per la permanenza di Atzori sulla panchina amaranto.

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