Adesso tutti allo stadio a tifare per la Reggina | InAmaranto.it
Calcio

Tutto il calcio professionistico. Serie A, Serie B, Lega Pro

Basket

Il Basket è da sempre uno sport molto seguito a Reggio Calabria

L'Editoriale

Il commento di In Amaranto alla stagione della Reggina

Notizie

Notizie sugli sport minori e dalle società calabresi

Reggina

News e curiosità sulla Reggina nell'anno del centenario

Home » Reggina

Adesso tutti allo stadio a tifare per la Reggina

Inserito da on 18 marzo 2015 – 20:20No Comment |

Di Franco Cleopadre – Analizziamo come al solito il momento attuale della squadra amaranto.

DUE CANZONI PER LA REGGINA – Frugando tra i ricordi giovanili ci ritornano in mente due canzoni del Quartetto Cetra: La prima è: Raggio nella nebbia, del 1957, la seconda è Raggio di Sole del 1958. I titoli calzano a pennello, con l’ attuale momento della Reggina.

RAGGIO NELLA NEBBIA, rispecchia il brutto periodo attraversato dopo le sconfitte con Cosenza, Lupa Roma, Matera e Vigor Lametia, culminata quest’ultima, con la conferenza stampa del Presidente Foti, Belardi, Cirillo, Aronica, Di Michele, Armellino. In essa, tra l’altro, i protagonisti si ripromettevano di fare risultato la successiva partita contro l’Aversa Normanna e ipotizzavano, se l’obiettivo fosse stato centrato, 10 000 presenze allo stadio la prossima partita contro il Melfi. La squadra ha mantenuto la promessa del risultato positivo. Quale sarà la risposta della tifoseria?

LA SCELTA SOCIETARIA – La Società non può attendersi che sulle ali di una vittoria esterna, dopo tante delusioni, il tifo “pantofolaio” ritorni al Granillo. Occorre qualche stimolo in più per riportare la gente a tifare e per questo, a nostro modo di vedere, si sarebbe dovuto/potuto, cercare aiuto all’abbonato che in estate, pur avendo subito la delusione della perdita della categoria, ha rinnovato l’abbonamento. In una precedente promozione venne scelta l’opzione di accompagnare l’acquisto, anche di una semplice azione, con un biglietto d’ingresso allo stadio e non si rivelò fruttuosa. Se esperienza è la somma degli insuccessi, perché per la partita con il Melfi, non è stata tenuta in conto la forza persuasiva dell’abbonato verso l’amico o parente pantofolaio? Questo è il comunicato della Reggina Calcio. I biglietti per la gara di sabato saranno disponibili al centro sportivo Sant’Agata da venerdì ( dalle 9 alle 13 e dalle 15, 30 alle 19), mentre sabato la biglietteria rimarrà aperta fino alle ore 16.

RAGGIO DI SOLE, rispecchia invece, il bel momento che sta vivendo, dopo tante sofferenze in silenzio, Alessio Viola. Il ragazzo per via di scelte di mercato è stato spesso sballottato a destra e a manca, e sempre, come Del Piero, ha accettato l’evoluzione degli eventi. Domenica, ad Aversa ha avuto il suo momento di gloria quando al 55’ ha preso il pallone per andare a battere il calcio di rigore procurato da Insigne e mettere di forza la palla in rete. È stato un tiro quasi da manuale, con ampissima angolatura alla destra del portiere, Ettore Lagomarsini, tuffatosi a sinistra (lo stesso portiere difenderà la porta della nazionale Lega Pro, nella partita con la Turchia a Caserta il 25 p. v.). Ampia gloria anche per Kovacsik che al 42’ ha tolto dall’incrocio dei pali, sulla sinistra, un calcio di punizione dai venti metri di Amelio e si è ripetuto due minuti dopo, quando da qualche metro fuori dell’area di rigore ha respinto, sullo stesso angolo, una forte sventola di Mosciaro. Ma ci è piaciuta anche l’intesa in campo, tra Insigne e Viola e che hanno reciprocamente dichiarato esistere anche fuori dal rettangolo di gioco. Nel complesso non può definirsi una partita da incorniciare quanto ad emozioni, ma per la Reggina, la conquista dei tre punti, potrebbe rappresentare una svolta in positivo per le esili speranze di salvezza. Tutti gli uomini schierati hanno fatto il loro dovere in campo, lottando su ogni palla, correndo, aiutando il compagno in difficoltà e usando anche la testa e non solo i piedi. Il rigore, infatti, nasce da un lancio illuminato di Benedetti verso Insigne, in una zona libera del campo.

SABATO TUTTI ALLO STADIO – alle ore 16, ci sarà altra finale salvezza. Il Granillo ospiterà il Melfi, squadra apparentemente tranquilla con 6 punti di vantaggio dalla zona play out. Ma è noto che i campionati si vincono o si perdono in primavera e sabato 21 Marzo inizia proprio la primavera per cui anche il Melfi non verrà a Reggio in veste di turista.

Certamente giocare tra le mura amiche, significa avere una marcia in più rispetto all’avversario, ma questa marcia potrà essere potenziata da una forte spinta del pubblico.

Ci sembra bello riportare alcune espressioni presenti su: “IL LIBRO DEL CENTENARIO AMARANTO 1914-2014 Reggina: storia di un secolo”, di Domenico Romeo a proposito del paragrafo che l’autore dedica alla rivolta del 70/71 “…La mia città è una splendida creatura che quasi sembra una ninfa greca che, con una corona d’alloro, scende le scale del Partenone per presentarsi agli Dei …Chi combatteva in quei giorni conserva un posto scritto nella storia dei popoli… “Chi comanda a Reggio” scrisse provocatoriamente Gianpaolo Pansa ? “Centosessantamila persone” fu la risposta del Sindaco Battaglia.

Vorremmo che sabato allo stadio ci fossero le stesse persone, capienza permettendo, non ritenendo che anche i tecnici da bar dello sport non comprendano che in questo momento Reggio e la Reggina, hanno bisogno della loro attiva e fattiva presenza.

 

Leggi anche

Commenta

commenti

Tags: ,

Vincicasa standard Image Banner 300 x 250