Reggina, Lettera di un vecchio tifoso al Sindaco Falcomatà

Di Franco Cleopadre – Stamane, l’ufficio stampa del Comune ha diramato un comunicato con il quale invitava i soggetti interessati a presentare i propri progetti per il futuro della Reggina.

Attraverso il suo comunicato, si invitano “i soggetti interessati che vorranno investire nella nuova Reggina, a presentare le domande entro e non oltre le ore 12 di giorno 30 luglio, presso la segreteria del sindaco… successivamente il sindaco convocherà le cordate per i colloqui giorno 31 luglio per valutare le domande pervenute e successivamente intercedere con il massimo ente calcistico richiedendo l’ammissione alla serie D, richiesta che dovrà essere depositata presso la sede della federazione giorno 3 agosto”. A questo punto i giochi sono tutti aperti, lasciando alla valutazione del sindaco la scelta della cordata cui affidare il compito di far rinascere la nuova Reggina.

Condividiamo la posizione dell’amministrazione nell’auspicare “di unire le forze intorno a un progetto che sia credibile sotto ogni punto di vista e che rispecchi l’immagine di una città che, seppur sfinita ha voglia di rialzarsi e riprendere il proprio posto nel calcio professionistico”.

Non sarà facile per LEI, giovane amministratore, operare la scelta, perché è probabile che alla prima difficoltà della cordata vincente, i soliti SOLONI/SO TUTTO MI, la accuseranno di avere sbagliato. Ma Giuseppe Falcomatà è figlio del defunto amico Italo e se vorrà prendere il coraggio a due mani, farà come suo padre, che pur di far giocare la Reggina al Granillo, se non ricordo male nel primo anno della serie A, si assumeva in prima persona la responsabilità, in mancanza del certificato di agibilità.

Secondo nostre valutazioni la scelta dovrebbe ricadere non solo sul progetto presentato, ma anche sulla volontà della Piazza. Allo stadio ci vanno i tifosi e se le scelte non tengono conto dei valori, ma solo delle …aggregazioni di parrocchia , si rischia di cadere dalla graticola alla brace. Nel mese di Aprile Lei, Sig. Sindaco, ebbe qualche battuta che diede agli australiani l’opportunità di mugugnare e si sparse la voce che Lei avesse in mente altra cordata in sostituzione. La sua scelta, in quale direzione e verso si muoverà? Sono un vecchio tifoso amaranto e per serietà, competenza e attaccamento alla maglia vedo in Mimmo Praticò la persona matura, abile e introdotta nel mondo del calcio, per condurre la navicella amaranto lontana dei marosi.

Sig. Sindaco, lei sa benissimo che per costruire da zero, anche una squadra della Lega Dilettanti, occorrono risorse e non bruscolini, risorse che al momento languono, per cui Lei conquisterebbe un posto sul podio, se riuscisse a coinvolgere nel progetto, chiunque sia interessato alla rinascita del calcio a Reggio, al di fuori di dualismi, diaspore, beghe da cortile, o discorsi da bar.
Con cordialità.