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Stringersi attorno alla nuova Reggina per darle linfa vitale

Inserito da on 18 agosto 2015 – 22:03No Comment |

Di Franco Cleopadre – NASCE L’ASD REGGIO CALABRIA – La risposta che Reggio Calcistica si aspettava è arrivata.

È nata, alla fine di Luglio, l’ASD Reggio Calabria, erede della Reggina 1914 e della Reggina Calcio 1986. Una stagione si è chiusa e con essa la gestione del Presidente Foti che è stata, caratterizzata per 29 anni da più alti che bassi, fregiandosi anche del titolo di “Regina del sud”, mentre Napoli, Palermo, Catania e Messina militavano in categorie minori. Ma Foti, probabilmente, non uscirà dalla scena del calcio, ipotizzando di far diventare il Sant’Agata un centro d’eccellenza per la formazione, sia calcistica che dirigenziale della FIGC.

IL RIENTRO DI COZZA – Cozza già pupillo come calciatore della tifoseria reggina, ha raccolto la sfida lanciata dal Presidente Praticò, e dalla sua cordata (Fortunato Martino, Giovanni Sgrò, Pietro Polimeno, Domenico Comandè, Filippo Gioffrè) per far ripartire il calcio a Reggio.

Il Ciccio di Cariati, cosentino di nascita, ma reggino per cuore ed adozione, a Cittanova, sta gettando già nella mischia, tutta l’esperienza e la carica emotiva di cui è portatore, sperando che una risposta parallela arrivi dalla tifoseria reggina. La cartina di tornasole, misurerà in questa fase, gli abbonamenti sottoscritti, dove ciascun contributo, piccolo o grande che sia, concorrerà a rilanciare l’immagine di squadra amaranto vincente, e non materasso. Il lavoro che attende il mister è graduato nelle difficoltà, visto che si parte da zero per assemblare tecnicamente e psicologicamente, gente di diverse età ed esperienze, creare il gruppo, riconquistare una piazza, reduce da amarezze a grappoli, a parte la vittoria di Pirro, nel doppio confronto con il Messina in fase play out… Mazzarri prima e il primo Atzori dopo, hanno avuto il merito di creare un clima molto favorevole all’interno dello spogliatoio, ed i risultati sono arrivati. Lo stesso auguriamo a mister Cozza, uomo che conosce Reggio e i Reggini e probabilmente ha scelto, prima con il cuore, poi con la testa, ed in ultimo con la calcolatrice. Certo è stato brutto perdere tanti giovani e speriamo che Salandria possa ancora far parte dei quadri dell’ASD Reggio Calabria.

LA FORZA DEGLI ABBONAMENTI E DEI TIFOSI – Gli abbonamenti rappresenteranno la linfa vitale per la pianta amaranto. Per conoscere l’andamento delle sottoscrizioni è forse meglio attendere il graduale rientro dalle ferie. Il sogno del Presidente Praticò era superare i 4000 già staccati a Parma, ma a Parma sono arrivati a 8000, anche se Parma conta circa 190 mila abitanti e Reggio circa 183 mila. Quindi, Parma come Bari due anni fa, quando la proprietà passò dai Matarrese all’ex arbitro Paparesta, ed il pubblico accorse in massa al San Nicola, spingendo la squadra dai bassifondi della classifica verso i play off. Saremo capaci noi Reggini di conquistare, su scala nazionale, il terzo esempio di tifoseria mirabile? Saremo, nei fatti, il dodicesimo uomo in campo, anche per fare arrivare ai giovani in campo, un chiarissimo messaggio di fiducia, incoraggiamento ed entusiasmo? Ogni tifoso che ama definirsi tale, ha il dovere di fare opera di proselitismo, piccola o grande che sia, non alimentare polemiche, contribuire nel corso dell’annata, ad evitare azioni che possano comportare sanzioni. È questa la via maestra anche per consentire alla società di presentarsi al tavolo per lo streaming, come si desidera

IL CALCIO TRA PASSATO E PRESENTE  – Il calcio 50 anni fa era vissuto come passione, competizione, derby tra realtà limitrofe, si parlava di partite di campanile, oggi la spina dorsale è nel business. Dopo il calcio giocato, il calciatore prosegue la carriera come allenatore, dirigente, procuratore, ecc. Il campo, oggi, è il braccio, la mente è nelle aule dei tribunali dove le partite si giocano con il codice in mano, come la quotidianità e le ultime vicende della Reggina insegnano. A che è servito vincere i play out sul campo, se poi per questioni economiche, le categorie di partecipazione si sono invertite?

IL DOMANI DEI GIOVANI – I giovani amaranto che hanno scelto di abbracciare il progetto Praticò, devono sapere di far parte di una famiglia dalle nobili tradizioni calcistiche e cosa li attende in termini di impegno, partecipazione e sacrificio. Ma sapere anche che l’ASD Reggio Calabria potrebbe rappresentare il loro trampolino di lancio. Si usa dire che la merce in vetrina è mezza venduta e la vetrina amaranto è collocata in una strada ad alta densità … di traffico pedonale… I giovani tifosi sono già sul piede di guerra per fare l’abbonamento come afferma Andrea Sofo.

RITORNO AL PASSATO – La scelta di Gabriele Martino in veste di direttore sportivo mira ad affidare un ruolo chiave ad un uomo non solo della vecchia guardia amaranto, ma con alle spalle tanta esperienza che può tornare utile all’intera struttura. Se poi Martino, era anche nelle mire di qualche altro gruppo che si era ipotizzato essere interessato alla nuova Reggina, ben venga questa ipotesi, perché poter contare su una  “panchina lunga”  significa anche assicurare vita lunga alla nuova società.

IL MIGLIOR COLLANTE PER PARTIRE BENE, sarà dato dalla spinta che arriverà dalla tifoseria. Il tasso tecnico della squadra non sarà esclusivamente la risultante degli apporti dei singoli soci, ma anche da quanto si potrà investire in rapporto al numero degli abbonati : “Senza sordi non si canta missa” (Senza soldi non si canta messa). Sarà inutile recriminare o criticare dopo, da parte di chi in questa fase preferisce l’anonimato e non fare quadrato attorno alla squadra .

Ogni pietra alza il muro, andare alla ricerca delle positività e non delle negatività, specie da parte è chiamato a fare opinione. In questa fase è dunque importante PENSARE POSITIVO. NON SERVONO DEPOSITARI O CUSTODI DEL MITO DELLA SCIENZA CALCISTICA IN PILLOLE, COMPRESSE O ALTRO.

LA SQUADRA DA BATTERE – Certamente l’ ASD REGGIO CALABRIA, sarà la squadra da battere e tutte le formazioni che incontreremo decuplicheranno la spinta agonistica quando ci incontreranno.

PROPOSTA – Propongo al Presidente Praticò, di organizzare il giro per le scuole, provincia compresa, sin dai primi di settembre, e chiedere ai dirigenti di essere messi in contatto con qualche collega, tifoso amaranto, per organizzare la vendita degli abbonamenti. Si stabilisca un premio, come ad esempio una stampante multifunzione, o altro, per la scuola che collocherà il maggior numero di abbonamenti, da destinare alla biblioteca degli alunni.

ULTIMA NOTA – Ricordo al Sindaco Falcomatà che nell’incontro avvenuto al rientro da Roma, il giornalista Franco Pellicanò di Gazzetta del Sud, ebbe a chiedergli che dalla nuova convenzione che il Comune stipulerà con l’ASD Reggio Calabria, per la concessione delle strutture sportive, sparisca la concessione di n° 100 abbonamenti omaggio al comune. I 30 consiglieri, percepiscono pro capite dalla comunità, circa 500 euro mensili e ritengo che non abbiano bisogno dei 100 abbonamenti per sbarcare il lunario… tranne che non servano per compari, comari, ed amici.

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