Urbs Reggina: acquisiti i rami d’azienda della Reggina Calcio.

L’URBS Reggina, ha affittato le attività della fallita Reggina Calcio compreso l’uso del Centro sportivo Sant’Agata, al netto del sequestro che è ancora in essere relativo alle strutture costruite in una zona a rischio idrogeologico.

Tra le offerte che la curatela fallimentare ha ricevuto, quella della Reggina di Mimmo Praticò è stata quella che ha ricevuto il parere positivo dei curatori, che ricordiamo, devono fare gli interessi dei creditori della vecchia società.

La cifra è al momento segreta, ma dovrebbe essere superiore al minimo richiesto dalla curatela, che è di 108 mila euro per l’affitto annuale delle attività sportive. La società amaranto si aggiudica quindi l’uso del marchio Reggina, e grazie a questo potrebbe con meno difficoltà far accettare la denominazione Reggina anche in seno alla FIGC che già lo scorso anno aveva costretto la compagine guidata da Mimmo Praticò ad accantonare la denominazione AS Reggina in favore del poco amato dai tifosi ASD Reggio Calabria.

Nel corso della stagione, dopo una più approfondita analisi del valore della azienda, i curatori stabiliranno il reale valore della azienda che al termine della stagione che si avvia ad iniziare sarà ceduta definitivamente. Avendo affittato il ramo d’azienda, la società di Praticò potrà contare su un diritto di prelazione e sulla possibilità di scontare il canone di affitto pagato in questa stagione, dalla cifra totale dovuta per l’acquisizione della società in fallimento. Questo vuol dire che l’operazione odierna spiana la strada alla URBS Reggina, per subentrare a tutti gli effetti alla Reggina Calcio e nel cuore dei tifosi.

Nelle prossime ore ne sapremo di più riguardo questa vicenda.

Sant'Agata
Sant’Agata