Comi evita la beffa. Al Granillo è 2-2

In casa contro il Modena, gli amaranto di mister Dionigi non vanno oltre il pari (2-2). Partita ricca di goal e di emozioni. Ecco la nostra analisi del match.

FORMAZIONI: Mister Dionigi, consapevole di non poter utilizzare Sarno per tutti i 90 minuti, non ancora al meglio dopo l’infortunio, questa volta, a differenza di quanto accaduto sabato scorso a Verona, decide di cambiare modulo, passando dal 3-4-3 al 3-5-2, facendo accomodare Comi in panchina e lanciando nella mischia un centrocampista in più, Armellino. Mister Marcolin, invece, schiera i suoi con un 3-4-3 che prevede il trio offensivo formato da Stanco, Ardemagni e Surraco. Marcolin, proprio come Dionigi sabato scorso, dimostra grande personalità nel voler provare a giocarsi la partita all’attacco, nonostante giochi in trasferta.

Fabio Ceravolo

FREDDI KO, CERAVOLO GOAL: La partita inizia male per gli amaranto, che dopo soltanto 3 minuti di gioco sono costretti a rinunciare a Gianluca Freddi, il quale, cadendo, si infortuna ad una spalla. Al suo posto entra Bergamelli, all’esordio in maglia amaranto, e Di Bari si sposta al centro della difesa a tre. Al 23′ un bolide di Barillà da fuori area viene respinto corto da Manfredini con i pugni, Ceravolo si avventa sul pallone e firma la rete del momentaneo vantaggio: 1-0.

SURRACO RIPORTA IN PAREGGIO IL MATCH: Il Modena tuttavia non accusa il colpo. I ragazzi di Marcolin continuano a giocare bene palla a terra, e da un’azione impostata da centrocampo e condotta magistralmente, riescono a portare la palla nell’area di rigore amaranto, dove Stanco serve Surraco che con un preciso piatto, insacca alle spalle di Baiocco. E’ la rete dell’1-1 che consente agli ospiti di andare all’intervallo in parità.

DENTRO SARNO, MA SEGNANO GLI OSPITI: Ad inizio ripresa, precisamente al 53′, mister Dionigi decide di mandare in campo Sarno, non ancora al top dopo l’infortunio. Al suo posto esce Armellino ed i calabresi cambiano modulo, passando dal 3-5-2 al 3-4-1-2. Nonostante questo, però, a passare in vantaggio sono gli ospiti, i quali, al 66′ con Ardemagni, servito in area da un ottimo Stanco, trafiggono Baiocco per la seconda volta. E’ 1-2.

LA REGGINA ACCUSA IL COLPO: Incassato il goal di Ardemagni, gli amaranto appaiono un pò demoralizzati ed anche sulle gambe. Dalla panchina, mister Dionigi si sgola per spingere i suoi verso la porta avversaria, ma gli amaranto non riescono a rendersi pericolosi in alcun modo.

Comi fa sedere Manfredini

SARNO ATTERRATO, E’ RIGORE: La svolta però arriva all’83’, quando un guizzo di Sarno nell’area di rigore modenese, costringe l’ex Reggina, Biagio Pagano, ad atterrarlo. Per il direttore di gara è rigore. Dagli undici metri, il neo entrato Comi spiazza Manfredini, realizzando la rete del definitivo 2-2. Per Comi, che batte il rigore (con il saltino) ed esulta alla Rolando Bianchi, si tratta del primo goal in Serie B.

Fischnaller in area

OCCASIONE D’ORO PER FISCHNALLER: Mancano però pochi minuti alla fine della gara. La Reggina ci prova ugualmente, ed al 94′ Fischnaller, in area di rigore, si ritrova sul destro la palla del possibile 3-2. L’attaccante altoatesino, però, da buona posizione non riesce a centrare la porta e spedisce la palla alta sulla traversa, quasi in Curva Nord. Un attaccante come Dionigi, sicuramente dalla panchina non avrà gradito. Reggina vs Modena termina dunque 2-2.

CONCLUSIONI: Per gli amaranto soltanto un punto casalingo. Oggi sarebbe stato importante tornare alla vittoria dopo il ko di Verona. E’ un punto guadagnato, visto lo svantaggio di 1-2 oppure due punti persi, visto il vantaggio iniziale ed il fattore campo? Questa squadra ha ancora tanto da migliorare, occorre avere molta pazienza. Sabato pomeriggio prossimo, a Padova, ci sarà un’altra battaglia.