La Reggina rialza la testa! Novara battuto 1-0

La Reggina rialza la testa e batte, grazie ad un rete di Ely su punizione al 49′, il Novara di Attilio Tesser. Una vittoria che porta gli amaranto a quota 5 punti in classifica, in attesa della sentenza del Tnas che potrebbe abolire o almeno ridurre la penalizzazione di -3 punti con la quale gli amaranto hanno iniziato la stagione. Questa la nostra analisi della gara…

Nessuna sorpresa nella Reggina. Mister Dionigi ripropone il modulo già visto all’opera sabato scorso a La Spezia. Si tratta di un 3-5-2, o se preferite 5-3-2 in fase difensiva, visto che i due esterni di centrocampo, D’Alessandro e Rizzato, partono molto bassi, quasi sulla linea dei difensori. In attacco confermata la coppia Ceravolo-Fischnaller. Il Novara di Tesser, invece, risponde con il collaudato 4-3-1-2, anche se a sorpresa non gioca Lazzari, al suo posto c’è Motta. In attacco, sono Piovaccari e Gonzalez che provono a perforare, senza riuscirci, la difesa amaranto.

Molto bene la fase difensiva. Sotto questo aspetto, finalmente, la Reggina gioca veramente di squadra. La mano di mister Dionigi si vede sicuramente , gli amaranto, in pratica, difendono in 11 per tutta la partita, i due esterni si spingono poco in avanti e si cerca di far male all’avversario per lo più con la rapidità delle punte, cercando molto la profondità. Questo sistema di gioco, sicuramente non esalta gli amanti del bel calcio, ma in un momento di crisi come quello che stava attraversando la Reggina, a nostro parere è condivisibile. Per il bel gioco, forse, ci sarà tempo. Per il momento, l’importante è vincere ed oggi gli amaranto ci sono riusciti.

Baiocco sempre più sicuro. Finalmente la Reggina ha trovato il suo portiere titolare. Baiocco è molto giovane, un classe 1989, non bisogna mettergli pressione, va incoraggiato e sostenuto. Oggi, finalmente è riuscito a non subire goal, inoltre, nel primo tempo, è stato davvero strepitoso sulle conclusioni ravvicinate di Gonzalez. Avere un portiere sicuro garantisce migliore tranquillità a tutto il reparto difensivo.

Il trio difensivo Adejo, Ely, Di Bari offre sempre più maggiori sicurezze. Nonostante Ely sia un 19enne, dimostra la personalità e la tranquillità di un veterano. Bravissimo anche Adejo, il quale è uno dei migliori in questo inizio di torneo, bene anche Di Bari, il quale, potendo contare su un aiuto più continuo di Rizzato sulla sinistra in fase di copertura, gioca più tranquillo ed al tempo stesso commette meno errori. Presto rientreranno anche Freddi e Lucioni, un aspetto molto positivo per il mister, il quale avrà una scelta più ampia.

La posizione di Hetemaj in mezzo al campo è fondamentale. Il finlandese si vede poco in fase di costruzione del gioco, ma la sua presenza in mezzo, davanti alla difesa, è di fondamentale importanza per la Reggina. In pratica, grazie a lui, la Reggina difende con 6 difensori schierati. Non avendo un regista puro in rosa, questa ci sembra la scelta più azzeccata. Mettere un uomo muscoloso in mezzo, pronto a sganciarsi ed uscire per primo sul portatore di palla avversario.

La profondità è l’arma migliore degli amaranto. Quando in rosa si dispone di una sola punta di peso (Comi), l’allenatore deve essere bravo a saper sfruttare al meglio le caratteristiche degli altri attaccanti che ha a disposizione. Gente come Ceravolo, Fischnaller, Viola, Sarno è più portata ad attaccare gli spazi anzichè provare a costruire azioni palla a terra. Ovviamente questa non può essere l’unica soluzione per gli amaranto, ma ad oggi, riteniamo che sia in assoluto quella più efficace. Per attuare questo tipo di gioco, però, gli attaccanti devono essere al 100% della forma.

Un grande applauso va rivolto a Rodrigo Ely. Il difensore italo-brasiliano, di proprietà del Milan, dimostra sempre più di essere un ottimo calciatore. Il suo goal su punizione ci ricorda un pò una rete realizzata da Francesco Acerbi in un Reggina vs Albinoleffe di due anni fa. Che sia un segno del destino? Ad Ely, auguriamo di cuore di poter seguire le orme di Ciccio Acerbi, oggi difensore nel Milan.

La pace fatta tra i tifosi e Ceravolo è un bene per la Reggina! E’ stato molto bello vedere la Curva Sud che all’uscita dal campo di Ceravolo lo ha applaudito ed il calciatore ha ricambiato. La Reggina, per essere forte, ha bisogno di tutti, soprattutto dei suoi tifosi. Farsi la guerra interna non serve a nulla e a nessuno, anzi, serve solo agli avversari. Bisogna remare tutti dalla stessa parte per il bene della squadra. Dalla Curva Sud, un grande segnale di maturità.

Non sappiamo dirvi con certezza se questa vittoria scaccia la crisi oppure no. Di sicuro, oggi era importantissimo vincere, così come lo sarà domenica sera prossima contro il Livorno. In casa, la Reggina, deve costruire il suo campionato! Battere il Livorno darebbe già una svolta alla stagione, il campionato di B è lunghissimo e se si trova la continuità di risultati nulla può essere precluso.

Non ci volevano le due ammonizioni di Rizzo e Barillà che salteranno il Livorno. I due centrocampisti, infatti, sono i due pilastri della mediana amaranto. Se da un lato per Rizzo non mancano le alternative, Armellino, Castiglia o Melara come mezzala destra, più problematico sarà invece sostituire il mancino di Catona. Potrebbe essere Bombagi la soluzione? Vedremo in settimana. Una cosa è certa: il modo di giocare che ha questa Reggina porta spesso i centrocampisti a commettere fallo e dunque a beccarsi cartellini gialli. E’ uno scarto da pagare quando in mezzo si hanno tanti calciatori di quantità ma pochi di qualità.

Il salto sotto la Curva Sud a fine gara è stato bellissimo! Vedere il mister Dionigi esultare sotto la Curva con i suoi ragazzi non può che riempirci il cuore di gioia. La Reggina è un gruppo solido e gesti del genere servono molto per compattare ancora di più l’ambiente. I tifosi devono sostenere sempre di più questa squadra che, ne siamo certi, da qui sino al termine della stagione potrà regalare molte emozioni.