Reggina, vittoria di rabbia! Sarno e Ceravolo firmano il successo…

Grazie alle reti di un super Sarno e di Fabio Ceravolo, la Reggina batte davanti al pubblico amico l’Ascoli di mister Silva e conquista tre punti importantissimi per la classifica. Questa la nostra analisi della gara…

Dionigi parte con il 3-4-1-2 ed è tutt’altra musica! Subito in campo Sarno dietro alle due punte che sono Comi e Ceravolo. A centrocampo spazio alla coppia Hetemaj-Armellino, mentre sulle fasce agiscono Melara e Barillà. In difesa, davanti a Baiocco, ci sono Adejo, Ely e Bergamelli. Silva, invece, risponde con il 3-5-2 e si affida agli attaccanti Feczesin e Zaza, i quali, però, non riescono mai a rendersi pericolosi.

Sarno, un fenomeno! Crea tutto lui, salta l’uomo e segna. Cosa chiedere di più ad un calciatore. Si fa davvero fatica a comprendere il perché sino ad oggi sia stato utilizzato poco. Un calciatore con la sua qualità non dovrebbe mai stare in panchina. Ci auguriamo che da oggi, tra i titolari, un posto dietro le punte per lui ci sarà sempre. Lo merita!

Molto bene la coppia Hetemaj-Armellino. Una coppia che sicuramente ha più quantità che qualità, ma che oggi ha fatto davvero bene. Una vera diga in mezzo al campo, per i centrocampisti ascolani trovare spazio e fare gioco è stato quasi impossibile. In questo preciso momento, Armellino dimostra di stare meglio rispetto a Rizzo. A nostro parere, giusto puntare su di lui.

Comi è un vero attaccante. Giocando con il 3-4-1-2, avere un attaccante forte sotto rete è indispensabile. In questa squadra, Comi è l’unico giocatore ad avere le caratteristiche della prima punta, dunque, tenerlo in campo è fondamentale. Cerca sempre la via del goal ed è un piacere vederlo sempre buttarsi con tutto se stesso sul pallone alla ricerca della rete, come fanno i grandi bomber. Diventerà un centravanti fortissimo, nel frattempo, la Reggina deve goderselo e puntare su di lui.

La rabbia di Sarno e Ceravolo. Dopo le due reti, sia Sarno che Ceravolo hanno esultato in maniera polemica, indicando allo stadio di fare silenzio. In sincerità, ci sentiamo di non condannare i due calciatori. Entrambi, hanno attraversato un periodo difficile. Ceravolo ha sbagliato ed ha chiesto scusa, Sarno, invece, a nostro parere, con troppe panchine, è stato punito oltre misura per qualche prestazione non esaltante. Sono due calciatori importanti, la Reggina ha bisogno di loro.

Dov’è l’Ascoli? Prestazione imbarazzante degli uomini di Silva, soprattutto a centrocampo. In pratica, per 90 minuti, la Reggina ha avuto tutto lo spazio che ha voluto, senza mai ricevere molta pressione sui portatori di palla. Il mister marchigiano avrà molto da lavorare, il vero Ascoli, comunque, non è quello visto al Granillo.

Un solo rimprovero per questa Reggina. Quando si creano 7-8 palle limpide da goal, segnare soltanto due goal è davvero poco oltre che rischioso. Sotto rete, bisogna assolutamente essere più cinici. Se sull’1-0 l’Ascoli pareggiava, oggi si piangeva di nuovo.

Applausi per il figlio di Franco Colomba. Che tra Franco Colomba e la Reggina ci sia un rapporto speciale lo sanno tutti. Molto bello vedere lo stadio applaudire Davide, il figlio di Franco, al suo ingresso in campo. I tifosi della Reggina non dimenticano mai chi è stato importante per questa società…

Ed ora a Castellammare bisogna continuare con questo atteggiamento! In caso contrario, statene pur certi, dalla Campania la Reggina tornerà con le ossa rotta. Se per timore di giocare fuori casa e contro un avversario forte, a Castellammare la Reggina andrà a giocare nuovamente con il 5-3-2, la sconfitta sarà dietro l’angolo. Adesso occorre maturità ed il coraggio di dimostrare che la Reggina ha sempre lo stesso atteggiamento, a prescindere dal fatto che si giochi al Granillo o meno.

I tifosi stanno con Dionigi, non con Foti. Ormai è un classico. La Curva Sud intona sempre cori a favore del mister e contro il presidente. Il rapporto tra tifosi e società non è bellissimo. Solo i risultati del campo potranno farlo migliorare. La Reggina, però, ha sempre più bisogno dei suoi tifosi, il vero uomo in più.

Il futuro può essere roseo. La Reggina ora ha 9 punti in classifica, in attesa della sentenza del Tnas sul -3 in dicembre. Basterebbe fare un filotto di 3-4 vittorie per tornare nelle zone alte. A questa squadra, con Sarno, Comi e Ceravolo in campo, non può essere preclusa nessuna possibilità.