La Reggina riparte da Bari. Ci pensa Comi…

Prima vittoria in trasferta per la Reggina di mister Dionigi. Grazie ad una rete di Gianmario Comi al 26′ del secondo tempo, gli amaranto ritornano dalla Puglia con tre punti importanti tanto per la classifica quanto per il morale decisamente sottotono dopo la partita di sabato scorso contro il Varese.

Nonostante le numerose assenze, a differenza di quanto avvenuto a Castellammare di Stabia nel turno infrasettimanale, mister Dionigi si gioca a viso aperto la partita. Subito spazio al tridente composto da Sarno, Comi e Ceravolo, mentre in difesa Lucioni prende il posto dello squalificato Adejo. Sulla sinistra, invece, Di Bari stringe i denti e va a fare il terzino mentre D’Alessandro si accomoda in panchina. Dal canto suo, mister Torrente, orfano del talentuoso Bellomo per squalifica, schiera i “galletti” con il 4-3-3 sperando nella vena realizzativa di Caputo.

Parte meglio il Bari, con la Reggina che appare maggiormente timorosa. Caputo ha un’ottima occasione ma con Baiocco in uscita disperata spedisce la palla di poco a lato. La Reggina prende le misure ed inizia ad affacciarsi dalle parti di Lamanna. La difesa amaranto tiene bene botta, molto bene il trio composto da Lucioni, Ely e Bergamelli, mentre in mezzo, la coppia di lottatori, Hetemaj-Armellino, aggredisce bene gli avversari. In avanti, Comi lotta come un leone, mentre Melara, Sarno e Ceravolo cercano di portare la palla più in alto possibile. Bene anche Di Bari sulla sinistra. Nonostante non giochi nel suo ruolo, l’ex difensore del Taranto si è comportato davvero bene.

La Reggina vista all’opera questa sera al San Nicola è una squadra “operaia” che ha meritato assolutamente la vittoria, andandosi a riprendere quello che ingiustamente gli era stato sottratto sabato scorso in casa contro il Varese. Inutile ormai piangere sul latte versato, bisogna guardare avanti e ripartire dalla Reggina vista in campo questa sera. Una squadra arcigna, che ha concesso poco all’avversario e che soprattutto, da squadra, ha saputo lottare e soffrire dal primo all’ultimo minuto. Il campionato della Reggina può davvero ripartire da Bari. Sabato al Granillo arriverà la Ternana di Mimmo Toscano. Vincere nuovamente sarebbe manna dal cielo. Alla Reggina servono punti e se si riesce a fare il famoso “filotto” di vittorie gli amaranto possono immediatamente ritornare nelle zone di alta classifica.

Contro la Ternana, purtroppo, non ci saranno né Comi e né Hetemaj, entrambi ammoniti questa sera da diffidati. Mister Dionigi, la cui esultanza rabbiosa a fine gara vale più di mille parole (sapeva che oggi si giocava la panchina), ritroverà però Adejo, Rizzo e Barillà. Ancora nulla da fare, invece, per capitan Rizzato, ma il mister è stato chiaro sin dal primo giorno del suo arrivo in riva allo Stretto: in questa squadra non ci sono calciatori indispensabili ed insostituibili. La vera forza di questa Reggina si chiama gruppo!

Adesso l’imperativo categorico sarà quello di dare continuità ai risultati. La Serie B è un campionato lunghissimo in cui solo la continuità alla fine ti consente di trovarti nelle zone alte. La Reggina, stasera ne siamo ancora più convinti, può giocarsela sempre a viso aperto contro tutti. L’importante sarà non rifugiarsi più dietro ad inutili barricate già viste in diverse occasioni. Nel calcio vince chi ha più coraggio, ed a questa Reggina, il coraggio, non manco di certo.