Chievo-Reggina, 0-0 al termine del primo tempo

Reggina che fa la partita con il modulo (3-4-1-2) ormai collaudato da parte di Dionigi, e senza alcuna spavalderia riesce a tenere dietro il Chievo, che comunque si rende pericoloso nelle ripartenze sfruttando l’esperienza dei propri giocatori, di categoria superiore. Reggina comunque senza alcun timore reverenziale.

Reggina che gioca bene palla a terra, nonostante il campo, davvero pessimo, abbia fatto perdere alcuni palloni agli amaranto. Veronesi  che sembrano soffrire molto meno il campo, un po’ per abitudine e un po’ per il gioco, che sviluppano con lanci lunghi sulla corsa degli attaccanti Di Michele e Moscardelli.

Partita correttissima, e con pochi interventi dell’arbitro, nonostante il campo, unico ammonito Coulibaly per fallo su Bombagi. Al 20′ colpo di testa su punizione da parte di Samassa di poco fuori. Reggina che fa la gara fino al 35′ poi il Chievo che comincia a spingere. Al 39′ pericolo in area amaranto con Facchin che non blocca un tiro da fuori e il campo bagnatissimo lascia la palla davanti alla porta sguarnita, dove Samassa non riesce a concludere, ingannato a sua volta dal campo.Per fortuna degli amaranto, Facchin fa di nuovo suo il pallone. Partita che rimane in bilico per tutto il primo tempo con le due squadre che si affrontano a viso aperto in un sostanziale equilibrio. Tiro cross di Fischnaller al 42′ che termina sulla parte alta della rete con Puggioni che comunque c’era. Un minuto dopo c’è una punizione al limite sinistro dell’area per la Reggina Fallo su Bombagi, Bombagi sul pallone, palla alta sulla traversa.

Termina senza recupero il primo tempo al Bentegodi che le due squadre hanno giocato a viso aperto ma che è stato condizionato dalle pessime condizioni del terreno di gioco.