Lucioni manda la Reggina a San Siro. Amaranto qualificati agli Ottavi di Coppa Italia…

Alla vigilia, probabilmente in pochi avrebbero scommesso su un successo degli amaranto quest’oggi al Bentegodi di Verona. E invece, grazie alla caparbietà di mister Dionigi, che a viso aperto, senza alcun timore reverenziale, è andato a giocarsi la partita con il suo 3-4-1-2, la Reggina torna in Calabria con il pass per gli Ottavi di finale di Coppa Italia, dove a San Siro, affronteranno il prossimo mese, il Milan di Massimiliano Allegri.

La partita sicuramente non è stata bella, complice un terreno di gioco reso pesantissimo dall’incessante pioggia che si è abbattuta su Verona durante quasi tutto il corso del match. Dionigi, pur affidandosi per la maggior parte alle seconde linee, non ha minimamente cambiato il suo modulo di gioco, affrontando gli undici di Corini con Bombagi alle spalle di Fischnaller e Viola. Il tecnico dei veneti, invece, con il suo 4-3-3 ha affidato al trio Moscardelli, Di Michele e Samassa tutto il peso offensivo, senza però riuscire a bucare la porta difesa da Facchin.

Il goal della vittoria calabrese, realizzato dal difensore Fabio Lucioni al 60′, è arrivato su un perfetto inserimento su azione da calcio d’angolo battuto da Bombagi. L’ex difensore dello Spezia è stato molto bravo ad anticipare il suo marcatore e a depositare alle spalle di un incolpevole Puggioni. Dopo il goal, la Reggina ha concesso qualcosina al Chievo, anche se Facchin, se escludiamo un intervento su un calcio di punizione di Rigoni, non è stato granché impegnato. Probabilmente il terreno pesante ha maggiormente sfavorito il Chievo che la Reggina, dato che i veneti, rispetto agli amaranto, sono sicuramente una squadra più tecnica.

Nonostante qualche incertezza di troppo, nel complesso la retroguardia amaranto ha tenuto bene. Difficile capire perchè un difensore esperto come Freddi sia finito nel dimenticatoio dopo l’infortunio alla spalla, soprattutto alla luce del fatto che ad inizio stagione risultava essere tra i migliori difensori del torneo. Il centrocampo, invece, è apparso privo di qualità, mentre in attacco, Bombagi non è riuscito ad innescare per come avrebbe voluto Dionigi, le due punte, Fischnaller e Viola. Il secondo non si è mosso male, mentre il primo, purtroppo, non vive un momento particolarmente felice. L’altoatesino ha bisogno di ritrovare presto il goal per recuperare un po’ di autostima e fiducia in se stesso.

Grazie a questo successo, gli amaranto si regalano una serata a San Siro contro il Milan. Non male, un bel regalo per tutti i tifosi amaranto, soprattutto quelli residenti al Nord, i quali, ne siamo certi, si faranno sentire nella Scala del Calcio. Adesso sotto con il campionato, lunedì sera, al Granillo, arriva il Crotone per il derby di Calabria.