Milan Reggina 3-0, una buona Reggina non riesce a contenere un Milan non al top

Le due squadre in campo per la seconda frazione senza cambi, ma Milan che parte decisamente con più convinzione in questo secondo tempo, evidentemente ripreso negli spogliatoi  da un insoddisfatto Allegri. Reggina che invece non sembra più mostrare la  convinzione della prima frazione di gioco.

La Reggina non riesce in questa seconda frazione ad impensierire la retroguardia rossonera. Milan che invece, con le proprie individualità si presenta troppe volte davanti a Facchin per non passare in vantaggio, cosa che infatti avviene con Yepes che di testa su un cross dalla tre quarti sovrasta Eli (che nell’occasione subisce un fallo) e insacca alle spalle di Facchin.

La Reggina non riesce ad uscire dalla propria difesa come nel primo tempo ed è costretta a subire la pressione del Milan. Sotanto in un paio di occasioni, infatti, gli amaranto si presentano in zona offensiva con Campagnacci che conclude fuori dal limite dell’area al 60′, e con Fischnaller che su cross dal limite, colpisce male il pallone senza indirizzarlo in porta.

Milan invece che crea molte occasioni da rete, grazie soprattutto alle proprie individualità, più che al gioco espresso, e realizza altre due reti con Niang, entrato al posto di uno spento Robinho, al 79′, e con Pazzini, un minuto dopo, che insacca alle spalle di un incolpevole Facchin partendo però da posizione di fuorigico.

Facchin, oggi migliore in campo, para su Niang al 56′ dopo che D’Alessandro aveva perso una palla sulla èressione del Milan alla nostra ripartenza. Nuovo intervento su Abate poco dopo, e di nuovo su un forte tiro di Pazzini. Al 70′ viene ammonito Freddi per una spinta ai danni di Pazzini al limite dell’area. Poco dopo lo stesso Freddi rischia l’autogol spiazzando Facchin con la palla che finisce sull’esterno della rete. Per a Reggina, entra Hetemaj per Fischnaller con Bombagi unica punta amaranto.

La partita non ha più nulla da dire, con il Milan saldamente in vantaggio e la Reggina che cerca il gol della bandiera. Proprio nel recupero c’è l’ultima azione della partita con una conclusione dalla distanza da parte di Di Bari, che Abbiati para senza problemi.

Milan dunque che passa il turno, contro una generosa Reggina, e si prepara ad affrontare nel quarto di finale la Juventus, vittoriosa ieri contro il Cagliari.