La Reggina conclude nel peggiore dei modi il 2012. Al Granillo passa l’Empoli 0-3…

Finisce con un sonoro 0-3 tra le mura amiche il 2012 degli amaranto. Al Granillo, infatti, grazie ad una doppietta di Tavano ed un goal di Maccarone fa festa l’Empoli di Sarri. Adesso arriva una lunga sosta (circa un mese) che servirà a Dionigi per lavorare sul campo ed alla società per intervenire sul calciomercato.

Dionigi conferma il modulo 3-5-2 con Bombagi nel ruolo di mezzala sinistra al posto dello squalificato Barillà. In attacco, però, resta fuori Comi. Al suo posto spazio a Fischnaller, affiancato da Ceravolo. Confermata la stessa difesa a tre vista all’opera contro il Vicenza e composta da Adejo, Freddi e Lucioni. Mister Sarri risponde con il 4-3-1-2 affidandosi all’estro di Saponara e alla vena realizzativa di Tavano e Maccarone.

La Reggina non inizia male e solo uno strepitoso Pelagotti riesce a negare a Bombagi la gioia del goal. L’episodio che cambia la storia della gara avviene intorno alla mezzora, quando Baiocco resta a metà tra l’uscire e il non su una incursione di Tavano. Adejo è costretto a commettere fallo ed il direttore di gara non può che decretare un penalty che lo stesso Tavano realizza, portando i toscani sullo 0-1. La reazione della Reggina è abbastanza sterile ed all’intervallo gli amaranto sono sotto di una rete.

Ad inizio ripresa, mister Dionigi toglie Bombagi ed inserisce Sarno, passando dal 3-5-2 al 3-4-1-2 ma il fantasista campano non riuscirà ad incidere sul match. L’occasione migliore per pareggiare il match capiterà sui piedi di Ceravolo, il quale, però, da buona posizione, spedisce la palla sopra la traversa. La Reggina insiste pur senza rendersi particolarmente pericolosa ma è una super giocata di Saponara al 68′ che apre a Tavano la via del raddoppio. Subito il secondo goal, gli uomini di Dionigi non hanno la forza di reagire e gli empolesi si difendono in maniera abbastanza ordinata. E’ Massimo Maccarone a realizzare poi all’87’ la terza ed ultima rete che chiude il match ed un 2012 che sicuramente non resterà indimenticabile nella mente dei tifosi amaranto.

Adesso la palla passa alla società. Il Presidente Foti ed il direttore sportivo Giacchetta avranno circa un mese di tempo per rinforzare, soprattutto a centrocampo, una squadra che in questa prima parte di stagione è apparsa carente dal punto di vista qualitativo. Mister Dionigi, invece, avrà tutto il tempo per lavorare sul campo con il gruppo e recuperare quei calciatori che, Campagnacci su tutti, non sono ancora al top della forma.