Reggina Empoli, le dichiarazioni dei protagonisti

Dionigi analizza la gara

Dopo la sconfitta casalinga odierna, pesante soprattutto per il morale della squadra che non scenderà subito in campo per potervi rimediare, i protagonisti della partita la analizzano in questo modo.

La prestazione è stata incolore non tanto dal punto di vista delle occasioni create, che sono state più o meno in numero simile a quelle di altre partite della Reggina, quanto dal punto di vista del cuore e della grinta messa in campo. Oggi i giocatori non hanno dato l’impressione di lottare e spesso, a differenza di altre volte, arrivavano dopo sui contrasti e hanno perso molti palloni pericolosi. Su tutti quello che ha regalato il raddoppio di Tavano agli ospiti. Empoli che ha fatto valere, con una gara attendista e sfruttando le ripartenze, il proprio tasso tecnico, con giocatori in grado di fare la differenza quali Tavano e Maccarone, che non a caso hanno siglato i tre gol, e Saponara, tra i migliori in campo.

Il primo ad arrivare in sala stampa è Ivan Castiglia: Il risultato della gara è bugiardo, perché soprattutto nel primo tempo, forse, potevamo finire addirittura in vantaggio. Nella ripresa non abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni anche se loro hanno fatto due tiri due gol, loro in avanti sono forti e l’hanno dimostrato. Il fatto che l’Empoli sia la peggior difesa non è significativo, considerando che sono quinti in classifica. Io dovevo marcare Saponara, che è un giocatore di qualità. purtroppo non è stata una grande prestazione, mi dispiace. cercheremo di rifarci al rientro dopo la pausa.

Davide Dionigi: Mi dispiace per il secondo tempo, nel primo siamo partiti forte a differenza di altre volte. Abbiamo fatto un’ingenuità nell’occasione del rigore che ci ha tagliato le gambe, ma nonostante questo abbiamo reagito bene e nel primo tempo abbiamo preso pali e traverse, con buone occasioni e abbiamo cercato di pareggiare. Nel secondo tempo loro hanno legittimato la vittoria, noi invece non siamo riusciti a confermarci, dovevamo fare meglio. La sosta è opportuna per staccare un po’ mentalmente, si è chiuso un ciclo di partite nelle quali abbiamo fatto bene e meno bene, di mercato ne parleremo e certamente dovremo vedere quello che ci serve per migliorarci. Non so se i calciatori arriveranno subito o alla fine di gennaio, ma oggi non è facile fare il mercato. Se dovessimo rigiocare farei la stessa formazione, perché se vedete noi siamo partiti bene, ci è mancata la qualità per fare gol, abbiamo battuto tanti calci d’angolo mentre loro alla prima occasione hanno fatto gol con Tavano che si procura il rigore. A noi manca la qualità per fare gol. A chi mi chiede insistentemente del mercato ribadisco che ne dobbiamo parlare, ad oggi siamo andati anche oltre quello che avremmo potuto fare. Comi e Sarno non entrare prima, ma soprattutto potevano entrare un po’ meglio, noi però abbiamo fatto bene il primo tempo. Nel secondo con le tre punte  ci siamo allungati troppo ma la voglia di recuperare davanti al pubblico di casa ci ha portati a questo. Ci siamo espressi bene con questo gioco, ma sono convinto che ci sapremo riprendere. Senza rinforzi noi dobbiamo sgomitare per salvarci. E comunque noi dovremo sgomitare comunque fino alla fine, anche se sono convinto che il presidente e il direttore, che sanno fare bene il proprio lavoro, faranno quel che è necessario. I giocatori che hanno preso, i vari Comi, Ely hanno ben giocato. 

Sarri: Non penso che nei primi 20 minuti abbiamo fatto sfogare gli avversari, eravamo in difficoltà a causa della scorsa partita quando abbiamo preso gol al 95′. Chiaro che noi sulle ripartenze siamo pericolosi e siamo riusciti ad andare in vantaggio. Nel secondo tempo siamo usciti fuori col possesso palla e siamo stati fortunati a non pagar dazio nei primi 20 minuti in cui la Reggina poteva segnare. Nelle prime partite ci mancavano Tavano, Maccarone, e Saponara, per questo abbiamo pagato dazio all’inizio del campionato. La svolta è stata quando il presidente nella sala stampa ha confermato l’allenatore dando una scossa all’ambiente. Oggi c’erano 8 giocatori che erano con noi l’anno scorso nei play-out, per cui nessuna illusione, il nostro obbligo è quello di salvarci, ma noi dobbiamo aver la voglia di stupire e con 3/4 esperti ma tantissimi giovani dobbiamo metterci il massimo della voglia di far bene. La salvezza è un obbligo, stupire un desiderio. La differenza con l’anno scorso è mentale, forse qualche giocatore è maturato, ma il meccanismo mentale è scattato per esser riusciti, quest’anno, a uscire subito dalla zona bassa. Io mi aspettavo Comi-Ceravolo. Ho pensato che avrebbero cercato di attaccarci in profondità. La Reggina l’abbiamo sofferta troppo nel primo tempo, meglio nel secondo tempo quando abbiamo rischiato pochissimo sui loro lanci lunghi.