La Reggina inizia il 2013 con un punto in Piemonte

Antonino Barillà, uno dei migliori in campo oggi nella Reggina

Inizia con un pareggio, per zero a zero, il 2013 degli amaranto. Questa la nostra analisi della gara.

Braghin torna sulla panchina della Pro Vercelli dopo l’esonero di due mesi fa e trova una squadra migliore, grazie agli innesti di Abbate, Borghese, Filkor ed Erpen. Il tecnico dei piemontesi opta per il classico 4-4-2, nel quale Horacio Erpen parte largo sulla fascia destra, per poi accentrarsi a ridosso delle due punte che sono Tiribocchi e Iemmello. In mezzo al campo, agisce la coppia di mediani, composta da Rosso e Scavone, mentre la linea difensiva è a quattro, con i nuovi arrivati Borghese ed Abbate nel ruolo di centrali.

Dionigi risponde con il solito 3-5-2 e lancia subito nella mischia i due nuovi arrivati Colucci e Di Michele. Antonazzo, invece, resta in panchina perché non ancora al top della forma. Colucci agisce davanti alla difesa, mentre le due mezzali di centrocampo sono Barillà a sinistra ed Armellino a destra. Molto buona la prova del mancino di Catona, il quale dimostra chiaramente di trovarsi maggiormente a suo agio in questo ruolo che in quello di esterno di centrocampo. La difesa è a tre, composta da Adejo, Freddi e Lucioni, mentre in attacco Di Michele parte largo a destra, affiancato sulla sinistra da Campagnacci, il quale ancora non appare del tutto in forma dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per 5 mesi.

La Reggina parte sicuramente meglio. Gli ospiti esprimono buone trame di gioco, soprattutto a sinistra, dove la “catena” Barillà-Rizzato sembra funzionare meglio rispetto a quella di destra, composta da D’Alessandro e Armellino. Colucci in mezzo al campo da personalità al reparto ed ordine alla manovra, mentre in avanti, ogni volta che Di Michele entra in possesso di palla dimostra di poter far male alla difesa avversaria. La Pro Vercelli, invece, appare più timorosa. Sicuramente sulle gambe e sulla testa dei padroni di casa influisce una classifica preoccupante. Perdere oggi sarebbe stato drammatico e dunque, gli uomini di Braghin, almeno nei primi 20 minuti, appaiono troppo contratti.

Non ci sono grosse occasioni da goal. Probabilmente, la più ghiotta, è quella che capita sui piedi di Tiribocchi ma Baiocco è bravissimo a dirgli di no con i piedi. Con il passare dei minuti sono gli ospiti che crescono e prendono in mano il pallino del gioco. La retroguardia amaranto, però, tiene bene il campo e i bianconeri non riescono a gonfiare la rete alle spalle del portiere Baiocco. Per la Reggina, l’occasione migliore capita sui piedi di Fischnaller ma l’altoatesino temporeggia troppo ed il difensore Borghese riesce a respingergli la conclusione a rete.

Tra Pro Vercelli e Reggina termina 0-0. Dal Piemonte gli amaranto tornano con un punto che poco cambia la classifica. Adesso venerdì sera al Granillo arriverà il Verona di Mandorlini. Una partita molto sentita dalla tifoseria amaranto. Ci auguriamo di vedere un bel colpo d’occhio al Granillo. La Reggina ha bisogno della sua gente!