Modena-Reggina: La parola ai protagonisti

Dionigi analizza la gara

Al termine di Modena-Reggina i protagonisti analizzano la partita giocata dalle due squadre. Giudizio unanime nel dire che il pareggio è il giusto risultato di una partita equilibrata. Fose non bellissima ma giocata bene dalla Reggina in piena emergenza.

Dionigi: Nel primo tempo abbiamo disputato una buona gara e loro sono passati sulla loro unica palla pericolosa, su azione d’angolo. Nel secondo tempo noi siamo riusciti a pareggiarla anche grazie ai sostituti. Per noi oggi era dura e sono molto contento per i ragazzi. Dopo una settimana in cui ti vengono a mancare tanti elementi importanti era molto difficile ma siamo riusciti a far bene. Noi eravamo riusciti, anche contro Verona e Vercelli, a trovare una certa continuità di gioco e oggi mancando molti elementi per noi era complicato. I nuovi arrivi ci danno una grande mano in termini di tecnica, ma anche e soprattutto di personalità ed esperienza in mezzo al campo.

Siamo venuti in emergenza ma ero sicuro della formazione. Anche nel primo tempo la nostra manovra era migliore della loro. Loro sono passato sul calcio d’angolo, in maniera fortunosa, ma non hanno fatto altro. L’azione del nostro gol è venuta dall’asse Campagnacci, Fishnaller, Gerardi, vedi che ogni tanto gli allenatori ci prendono? (ride ndr). Oggi perdendo avremmo buttato un punto che ci stava, ci manca almeno un punto contro il Verona. Negli ultimi metri dobbiamo essere più concreti e meno leziosi. Non dico che dobbiamo essere meno belli, ma quando arriviamo negli ultimi metri dobbiamo aumentare la concretezza. Gerardi ha la mia fiducia anche se so che ancora non ha i minuti nelle gambe. Oggi ha fatto 30 minuti che credo siano il suo limite attuale. Contro il Padova sarà importantissima. Dobbiamo dare continuità ai risultati utili delle ultime partite. Per come era iniziata la partita di oggi, in piena emergenza ci possiamo dire soddisfatti. Penso che sia un punto meritato e che nessuno possa dire nulla.

Simone Giacchetta

Giacchetta: Abbiamo pareggiato all’ultimo istante in maniera fortunosa ma è un punto che fa morale. Sia per la continuità sia perché ti fa lavorare con maggior fiducia nel preparare la prossima partita in casa. Gerardi ha fatto gol e non possiamo che essere soddisfatti del fatto che l’ultimo acquisto abbia segnato. Ma secondo me dobbiamo fare meno chiacchiere e più fatti, perché la classifica al momento ci dice che dobbiamo fare questo. Adesso andremo al torneo di Viareggio, dove andremo per cercare di confermare la nostra tradizione positiva che ci vede arrivare ai quarti. Il torneo è sempre una buona vetrina peri giovani della Reggina. Oggi le molte assenze sono state ben sostituite da chi è sceso in campo. Può capitare che  ci siano delle assenze ma l’importante è che noi siamo sempre pronti alle giuste sostituzioni.

Iacopino: La partita non è stata bellissima, il risultato è tutto sommato giusto. Forse poteva starci il fallo ai danni di Moretti da cui è nata la ripartenza del gol, ma sono episodi. Non c’ è dubbio che la Reggina ha dimostrato il carattere del suo allenatore. Io l’ho avuto come giocatore e so il carattere e la grinta che ci metteva in campo e che oggi trasmette ai suoi. Il Modena aveva bisogno di vincere, ma insomma, il pareggio è giusto. Per me la partita con la Reggina è sempre importante , perché il percorso di tutta la mia vita è contraddistinto dalla Reggina. Io giocavo nelle giovanili della Reggina e poi sono passato dal campo alla scrivania sempre in maglia amaranto. I protagonisti sono sempre i calciatori, ma credo anche io di aver dato il mio piccolissimo contributo. Iacopino c’entra per una minimissima parte nei cento anni di storia della Reggina. Ci si è fidanzato prima e spostato poi con i colori. La società Reggina Calcio è importante che si renda conto che è nata perché nel 1914 è nata una AS Reggina a Reggio ed è  solo un piccolo incidente di percorso che ha fatto si che la città tutta si attivasse e salvasse la bandiera per la quale tutti ci siamo sempre battuti. Ecco perché non vedevo uno stacco tra le due reggine. Come dicono a Reggio gli amici di Chisti Simu, “ieu a Reggina ll’aiu ‘nto cori”. La Reggina è una, non esistono due reggine, la Reggina Calcio e l’AS Reggina. Oggi è giusto che si parli di un centenario. Riguardo un mio ritorno a Reggio, devo dire che tutti i grandi amori hanno una fine. Oggi non ci sono prospettive di un mio ritorno a Reggio. Oggi la partita è finita in pareggio, Reggina più fortunata del Modena, la prossima volta sarà più fortunato il Modena. Tutto sommato, visto l’avversario di oggi del Modena non mi lamento troppo. Meglio la Reggina che un’altra squadra. Mi auguro che la Reggina si salvi, anzi credo si salvi tranquillamente, spero che il Modena riesca a fare i palyoff.

Bombagi: È stata una partita equilibrata, siamo stati molto sfortunati nell’azione del gol subito, con un rimpallo in area su nostro rinvio che ha favorito Ardemagni. Per me oggi è stata una prima volta assoluta nel ruolo di centrale davanti alla difesa. Per me non è stato facile calarmi nel ruolo non mio, ma credo di non aver fatto male. Il campo non ha certamente aiutato, era in condizioni pessime, non so se si vedeva da fuori, ma era davvero bruttissimo. Sono contento della mia prestazione e sono come al solito sempre a disposizione del mister, pronto ogni volta che mi chiamerà.

Gerardi: Per fortuna mi sono fatto trovare al posto giusto al momento giusto. la palla stava uscendo e sono stato pronto a metterla dentro. Ho esultato buttando fuori tutta la rabbia che avevo in corpo. Il Mister mi ha chiesto di far salire la squadra e di lottare sui palloni con la giusta rabbia e credo di avercela messa tutta. Noi abbiamo giocato un buon secondo tempo. Il pareggio è giustissimo per quello che noi abbiamo fatto. Loro sono passati su un rimpallo. Sarebbe stata una sconfitta immeritata.

Marcolin: Oggi siamo stati molto sfortunati. A 90 secondi dalla fine quando sei ormai convinto di aver portato a casa il risultato, Fischnaller fa un assist di schiena e Gerardi la mette dentro. A noi non ci capitano mai delle cose così. Peccato perché forse oggi ce la meritavamo. Abbiamo messo il massimo in campo anche spinti dai tifosi e dai loro striscioni. Dopo una fase iniziale difficile in cui abbiamo subito la Reggina, siamo stati bravi a venir fuori dopo il gol di Ardemagni. Noi dobbiamo capire che alla fine della partita, noi dobbiamo con i rinvii uscire dallo stadio con la palla. Dobbiamo essere più pratici che eleganti, non contano i cinque minuti finali, quello che conta è l’essere più concreti.

Pagano: Oggi siamo stati bravi a gestire la partita. L’incontro è stato equilibrato anche se forse noi abbiamo fatto qualcosa di più rispetto alla Reggina. Loro sono stati molto fortunati sul gol venuto da un rimpallo sull’unica occasione creata.