Gerardi e Di Michele. La Reggina torna alla vittoria!

La Curva Sud del Granillo

Vittoria importantissima per la Reggina di mister Dionigi che di rimonta, grazie alle reti di Gerardi e Di Michele, riesce a battere per 2-1 il Padova dell’ex Franco Colomba. Una gara vinta dagli amaranto più con il cuore che con il gioco. Questa la nostra analisi della gara.

Dionigi conferma il modulo 3-5-2, impiegando Bombagi nel ruolo di mezzala destra. Davanti alla difesa agisce il recuperato Colucci, mentre Barillà si disimpegna come mezzala sinistra. Sulle fasce confermati Antonazzo e Rizzato, difesa a tre con Adejo, Ely e Di Bari, tandem offensivo composto da Comi e Di Michele.

Colomba risponde con un classico 4-4-2, affidandosi alla coppia offensiva composta da Babacar e Cutolo. Centrocampo e difesa a quattro, con Jelenic e Renzetti sugli esterni, mentre come mediani agiscono Iori e Viviani. La retroguardia, invece, è la stessa che sabato scorso ha affrontato il Brescia: Rispoli, Cionek, Legati e Piccinni.

Il primo tempo non regala grandi emozioni. Le due squadre si studiano anche se è il Padova a tener maggiormente in mano il pallino del gioco. Una bella punizione di Viviani finisce di poco alta sopra la traversa, mentre Baiocco, con un “liscio”, per poco, non combina un guaio, mandando Cutolo da solo verso la rete. E’ bravissimo Barillà a metterci una pezza. Per la Reggina, invece, l’occasione migliore capita sui piedi di Comi, il quale da fuori area fa partire un bolide che però Silvestri riesce a deviare in angolo. Il Padova tiene meglio il campo, la Reggina appare più guardinga. All’intervallo si va sul risultato di zero a zero.

Nella ripresa, per la Reggina arriva subito la doccia fredda. Rispoli porta in vantaggio gli ospiti, gelando il Granillo. Dionigi si gioca subito la carta Gerardi, mandato in campo al posto di Comi. Proprio l’attaccante ex Portogruaro realizza subito, di testa, su cross di Rizzato, il goal del pari. La Reggina continua ad insistere e su un calcio d’angolo, Babacar colpisce la palla con la mano. Per il direttore di gara è rigore che Di Michele trasforma con grande freddezza. Scoppia la festa al Granillo, anche mister Dionigi corre in campo per abbracciare i suoi. I minuti finali non regalano emozioni, con la Reggina che tiene bene palla e porta a casa una vittoria che è ossigeno puro per la classifica.

Sabato prossimo, gli amaranto saranno di scena a Lanciano in uno scontro diretto per la salvezza. Vincere in Abruzzo non sarà facile ma a questa Reggina nulla è precluso. Basterebbe un minimo di continuità per poter vivere ancora una stagione da protagonisti.