Zeman: “Poco impressionato da alcuni giocatori. Bene alla fine. Loro favoriti ma ce la giocheremo”

Conferenza stampa di Mister Karel Zeman in vista della difficile trasferta in terra pugliese contro il Lecce.

“In settimana tra chi non gioca non mi ha impressionato quasi nessuno. Non mi è piaciuto l’inizio di settimana, ma verso la fine abbiamo migliorato tanto. Nella partitella tra di noi, una delle due squadre mi ha davvero colpito, peccato non fosse domenica. Il Lecce? Ha avuto due mesi più di noi, è una squadra costruita per vincere, quindi è normale che sia favorita. Anche se come tutte le squadre può essere battuta. Non hanno punti deboli, sono abituati a giocare col 4-3-3 come noi, dovrebbe essere una partita speculare anche se il nostro ritmo è molto più alto del loro, e noi non dobbiamo cadere nel loro tentativo di abbassarlo. Loro hanno un tasso tecnico più alto tra i più alti per la categoria”.

Il pubblico può aiutare, ma nonostante la carica del nostro pubblico domenica non abbiamo fatto gol, speriamo di non subirne per la carica del pubblico altrui.

Cercheremo di fare la partita, ma dipenderà dal lecce. Se decideranno di tenere la palla e abbassare il ritmo, difficilmente la perdono, con la loro tecnica. Noi cambieremo il nostro gioco in funzione della loro decisione di giocare con le palle lunghe come hanno fatto tutte le nostre avversarie, o con la palla a terra.

Oggiano e Cane? Entrambi possono dare un contributo alla squadra. Cane in casa è sempre stato tra i migliori, Oggiano è un valore aggiunto. Mi chiedono come mai lo faccio giocare sempre, ma secondo me i più forti devono giocare. C’è chi è più bravo a un tocco, chi con venti. Non dimenticherei anche che Botta oggi è in condizione grazie a sé stesso prima di tutto e anche grazie al lavoro della squadra.

Ci alleniamo su un terreno scandaloso che non può rappresentare una città di duecentomila abitanti.

Io sono legato sia a Foggia sia a Lecce. In entrambe le città ho seguito mio padre che è stato amato dalle tifoserie. 

In sei partite abbiamo subito sette gol, nelle partite casalinghe gli avversari hanno superato la metà campo 10 volte. Se non facessimo errori ci potremmo chiamare Foggia o Lecce, e non la Reggina di quest’anno”.

Karel Zeman
Karel Zeman