Reggina, Effetto Tanque

Reggina vs Picerno, non era una partita facile, per niente, era un turno infrasettimanale e venivamo da una vittoria esterna in quel di Monopoli.

Ricaricare le batterie in poche ore non era facile ma l’esperienza, la grinta, la volontà, la voglia di fare bene, del Nostro Mimmo Toscano ha fatto si che i suoi ragazzi capissero il significato di questa partita. Si doveva dare un segnale forte, non ci possiamo più nascondere, rispetto per tutti gli avversari ma mettiamoci grinta e cuore e alla fine saremo premiati. Non guardiamo cosa fanno le altre, guardiamo in casa nostra, la classifica … lasciamola guardare agli altri, vi dico io quando dobbiamo iniziare a guardarla.

I primi 30 minuti il Picerno ha dominato, doveva fare così, è una matricola composta da ragazzi, si devono salvare, a detta del Mister Giacomarro, non possiamo competere con una squadra come la Reggina, è una squadra che punta in alto, noi al momento non possiamo permettercelo. Se fossimo andati sul 2 a 0 forse avremmo avuto qualche probabilità in più ma la Reggina non ce lo ha permesso. L’uno due è stato micidiale, vedere Denis che va in goal e Rolando a seguire dopo tre minuti, che esulta sotto la Curva Sud mandando in visibilio tutto lo stadio è stato SPE TTA CO LA RE, ha dato la nota giusta a tutta la squadra, tutti si sono accordati sul “Là” di Denis ed è stato un crescendo.

Negli spogliatoi non sappiamo cosa sia successo ma ipotizziamo che Mimmo Toscano, a parole sue, abbia fatto capire ai ragazzi: li abbiamo fatti giocare per 40 minuti, ora basta, ora giochiamo noi. Nella ripresa Denis ricambia l’assist a Corazza e va in rete dopo due minuti, neanche il tempo di dire: è iniziato il secondo tempo, Il nostro “Joker” sfodera il suo miglior sorriso e fa si che questo venga immortalato dai fotografi e operatori video a bordo campo. C’è ancora tempo per far capire di che pasta è fatta la Reggina, al minuto 52, ancora lui, ancora Denis, va in goal e sfoggia tutta la sua rabbia, la sua grinta verso i fotografi prima, verso il suo pubblico dopo, le foto racchiuse in pochi secondi parlano da sole. Il “Dodicesimo” uomo in campo ha fatto la sua parte, incitando dall’inizio alla fine chi stava in campo, sembrava fossero davvero li, Splendida Curva Sud.

 

In sala stampa, Garufo e Denis, quest’ultimo premiato dall’USSI come miglior giocatore in campo, non ci dobbiamo gasare più di tanto, ancora no, ma la Tifoseria si, lo può e lo deve fare, era da anni che non si vedeva la Reggina prima in classifica, da sola, come dice il collega Maurizio Gangemi, 17 anni, 8 mesi e 13 giorni.

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