Serie B, la ventesima giornata

Serie B

La ventesima giornata, in attesa di Novara-Pro Vercelli, vede continuare la marcia trionfale del Sassuolo e il Livorno che non tiene il passo della capolista. Vittoria invece del Verona che si mantiene a 9 punti. In coda, vittoria per la Reggina, che esce dalla zona a retrocessione diretta grazie ai risultati delle altre partite.

Cesena-Bari 1-1

Partenza fulminante del Cesena che sblocca subito il risultato con Defrel. Il Bari prova subito però a reagire, ma sul terreno sintetico di Cesena, il Bari ha difficoltà e il Cesena conclude il primo tempo in vantaggio.Nella ripresa però il Bari trova subito il pareggio con Bellomo con una conclusione a fil di palo da limite. Bari in 10 poco dopo fino a che poi anche il Cesena resta prima in 10 e poi in 9. Il Bari cerca di sfruttare così l’uomo in più, ma il risultato non cambia. Risultato della gara giusto. Partita equilibrata ma troppo fallosa, con 6 ammoniti e 3 espulsi.

Grosseto Reggina 0-1

Partita delicata per la posizione delle due formazioni. Reggina che aspetta e Grosseto più intraprendente nel primo tempo. Baiocco tiene in partita gli amaranto. Il primo tempo è tutto qui. Ripresa che comincia senza cambi ma con la Reggina che cambia modulo inserendo Bombagi e Ceravolo. Grosseto che segna ma il gol viene annullato. Passa un minuto e la Reggina passa con Comi che insacca un preciso cross di Ely. Nel finale concitato il Grosseto non riesce ad impensierire la retroguardia amaranto con la Reggina che addirittura sfiora il gol con Ceravolo e Bombagi che si divorano un gol praticamente fatto.  Finale che vede prevalere i Reggini in una partita che sarebbe potuta terminare in parità.

Vicenza Modena 3-3

Parte forte il Vicenza che cerca subito di passare e infatti al 4 minuti è già in vantaggio. Pareggio del Modena alla mezz’ora con un gran diagonale di Lazarevic che supera Koser.  Il Vicenza ripassa su rigore dell’ex Pinardi che segna e non esulta. Rigore anche per il modena che porta il primo tempo in parità. Secondo tempo che vede tornare il Vicenza in vantaggio con Giacomelli. Gozzi porta il risultato sul definitivo 3-3.  Rissa nel finale ben sedata dall’esperto arbitro Velotto che tiene bene la situazione. Risualtato finale dunque in pareggio

Ternana Ascoli 1-2

Gara che inizia con vivacità, con l’Ascoli che colpisce subito un palo e Ternana che passa, ma l’arbitro annulla per fallo dell’attaccante. Al 34′ però Nolè segna un gran bel gol superando il portiere ascolano con un colpo sotto. Pareggio dell’Ascoli con Zanza e con un autorete. Toscano prova a cambiare l’impostazione della partita con 3 cambi ma il risultato non cambia. Nel finale nervosismo in campo. L’Ascoli riesce a passare, ma il risusltato non rispecchia quello che si è visto in campo.

Cittadella Empoli 0-0

Empoli che parte avanti e arriva vicino al gol nei primi minuti di gioco. Cittadella che risponde approfittando del calo di ritmo da parte degli ospiti che rischiano di passare in vantaggio in almeno 3 occasioni. Finale del primo tempo che vede nuovamente l’Empoli in attacco. Nella ripresa il Cittadella riparte con più forza ma l’Empoli risponde prontamente. Si gioca una partita con molti capovolgimenti di fronte ma senza la necessaria dose di agonismo. Risultato che rispecchia le occasioni viste in campo.

Crotone Varese 1-0

Crotone parte avanti, ma il Varese risponde. Calabresi comunque più pericolosi dei lombardi. Finale con padroni di casa che passano ma si vedono annullare il gol per fuorigioco da parte dell’arbitro. Nella ripresa il Crotone parte sempre forte e sfiora il gol più volte. Padroni di casa che reclamano due rigori, uno per tempo e finale convulso con Crotone che passa al 87′ e Varese che resta in 10 per un tentativo di calcione in faccia a De Giorgio.Pur con l’evidenet tentativo di calcio, De Giorgio simula e meriterebbe una squalifica.

Hellas Verona Juve Stabia 1-0

Verona che fa valere il fattore campo e mette sotto la Juve Stabia. Il primo tempo si colclude in parità con un paio di occasioni nette per i padroni di casa. Occasione più netta del primo tempo per gli ospiti con la palla che colpisce il palo e termina sulla linea. Ripresa con Cacia che porta in vantaggio il Verone su rigore e Juve Stabia che cerca in tutti i modi di pareggiare. Rapahael riesce a chiudere la propria porta e impedisce agli ospiti di pareggiare. Il Verona che sconta la squalifica di Mandorlini che dovrà ribadire che crede nei valori dello sport.

Brescia Livorno 0-0

Scontro al vertice a Brescia contro il Livorno. Parete subito forte il Brescia che con un pressing asfissiante crea molte occasioni e si procura un rigore sbagliato malamente da parte di Caracciolo, oggi in pessimo stato di forma. Ripresa che parte con il Livorno che spinge maggiormente e si procura un rigore che Dionisi sbaglia prima dal dischetto e poi sulla ribattuta. Ottimo nell’occasione il portiere del Brescia. Da segnalare Silingardi che smentisce l’arbitro che gli aveva assegnato un calcio d’angolo a favore ammettendo di aver toccato lui la palla per ultimo. Pareggio che non serve a nessuna delle due formazioni, che non riescono a tenere il passo del Sassuolo.

Spezia Padova 2-3

Squadre che cercano punti per non perdere il terreno in classifica. Debutto per Franco Colomba nel Padova e modulo che passa al 4-4-1-1. La partita è stata vivace e il primo tempo finisce col padova in vantaggio per 3-1. Nella ripresa Spezia che cerca di pareggiare ma non riesce ad andare oltre il secondo gol, nonostante il Padova rimanga in 10. Okaka segna due gol in fuorigioco, Antenucci si divora il gol del pareggio. Nel finale non succede più niente. Esordio con vittoria per Franco Colomba che con un pizzico di fortuna porta a casa il massimo risultato da un campo difficile. A Colomba i nostri auguri.

Sassuolo Virtus Lanciano 2-0

Ci sarebbe normalmente poco da dire sulla capolista in campo contro la matricola. Ma invece il Lanciano è meglio del Sassuolo nella prima parte di partita. Missiroli da pochi passi però risolve una situazione che durando troppo tempo avrebbe potuto creare forse una difficoltà maggiore ai padroni di casa. Dopo essere passato in vantaggio, il Sassuolo però esce alla distanza e solo un super Leali limita le dimensioni del passivo ai danni del Lanciano. Oggi un Sassuolo dunque non al top, ma anche una squadra a mezzo servizio può facilmente avere la meglio su una Virtus Lanciano che naviga davvero in cattive acque.