Reggina, è vittoria dopo due mesi di astinenza

Di Alessandro Crupi – Dopo due mesi la Reggina ritrova la sospiratissima vittoria avendo ragione di un Brescia che ha tenuto col fiato sospeso gli amaranto fino alla fine. Prova tutto sommato convincente della squadra di Toscano che, dopo un primo tempo niente male ma in cui ha rischiato anche di prenderle, è partita a mille nella ripresa. Crisetig e Denis hanno sparato l’1-2 micidiale in cui hanno recitato la parte del leone lo stesso centravanti argentino e Nicola Bellomo. Nella prima occasione, orchestrando un’azione ficcante che ha portato al colpo di testa vincente del centrocampista e poi “El Tanque” ci ha messo la sua firma inventandosi una punizione imprendibile per Joronen.

Prestazione maiuscola quella di German, condita dal goal scacciacrisi, del tutto meritata dopo essersi fatto il mazzo da inizio stagione senza raggiungere risultati tangibili. Denis si è sbloccato e con lui la Reggina che, già dopo la prima rete, ha preso coraggio giocando alla propria maniera. Per poco perché dopo tre minuti dal 2-0, l’ex Ragusa ha insaccato lasciato colpevolmente libero in piena area da un movimento errato del gioco difensivo amaranto. A quel punto, infatti, nella testa della Reggina sono tornati i fantasmi delle ultime quattro sconfitte ed è ripiegata anche troppo nella propria retroguardia a difesa di Plizzari. Qualche brivido è corso sulla schiena di Toscano, soprattutto grazie al mobilissimo Torregrossa che, spesso e volentieri, ha mandato a vuoto il suo marcatore Cionek.

Stringendo i denti e controllando gli avversari, questa volta la Reggina è però riuscita a farcela. Anzi, nel finale in pieno recupero poteva piazzare la stoccata del 3-1 prima con Rivas e poi, soprattutto, con Lafferty, il quale onestamente avrebbe potuto tirare meglio e con maggiore convinzione. Ma oggi contava vincere, al di là del gioco espresso, bello o brutto che sarebbe stato. Occorreva prendere i tre punti e l’obiettivo è stato raggiunto ricaricando il morale di calciatori, tecnico, staff e società. E, notizia importante, finalmente la Reggina ha ripreso a tirare in porta, oltre che a giocare in 11 fino alla fine. Per non farsi mancare niente però, l’arbitro ha espulso mister Toscano.

Il tabellino dell’incontro:

REGGINA (3-5-2): Plizzari, Delprato, Cionek, Stavropoulos, Situm (90′ Loiacono), Bianchi, De Rose, Crisetig, Di Chiara, Bellomo (74′ Rivas), Denis (65′ Lafferty). A disposizione: Guarna, Farroni, Mastour, Marcucci, Vasic, Gasparetto, Peli, Liotti. Allenatore: Toscano

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen, Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella, Jagiello, Van De Looi (90′ Spalek), Dessena (84′ Ghezzi), Zmrhal (56′ Ayè), Torregrossa, Ragusa. A disposizione: Kotnik, Labojko, Verzeni. Allenatore: Lopez.

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1 – Assistenti: Luigi Rossi di Rovigo e Gabriele Nuzzi di Valdarno – Quarto Uomo: Ivano Pezzuto di Lecce

Marcatori: 51′ Crisetig (R); 55′ Denis (R); 58′ Ragusa (B).

Ammoniti: Situm (R), Torregrossa (B), Van De Looi (B), Crisetig (R), Jagiello (B), Ayè (B), Di Chiara (R)
Espulso: all. Toscano (R)
Calci d’angolo: 2-5
Recupero: 0′ pt; 5′ st

 

Reggina-Brescia 2-1 (Serie B - 05-12-2020) 014
German Denis esulta coi compagni

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