Reggina inguardabile affondata dal Chievo Verona

Di Alessandro Crupi – La Reggina ripiomba nel baratro subendo una sorta di cappotto a Verona contro il Chievo. Non c’è stata storia questa sera per gli amaranto, sovrastati fisicamente e nella qualità di gioco dagli undici di Alfredo Aglietti. E soprattutto nella loro difesa dove gli attaccanti del Chievo hanno fatto ciò che hanno voluto, in particolare nel gioco aereo. Marcature imbarazzanti da parte dei tre centrali di Toscano ai vari De Luca e Margiotta e il reparto arretrato della Reggina davanti alla porta del povero Plizzari si è trasformato nel salone delle feste per il Chievo.

Sta ormai accadendo troppo spesso che Cionek e Delprato non riescono a garantire una solida copertura ma è tutta la difesa a dimostrare grave inconsistenza, che diventa oltremodo palese al cospetto di compagini dalla buona qualità e dalla rilevante velocità nella manovra offensiva.

Reggina anche un po’ sfortunata nella ripresa quando ha avuto la grande opportunità per cogliere il pareggio con Kyle Lafferty, bravo a deviare verso la porta in modo fulmineo un suggerimento proveniente da sinistra ma concluso ingloriosamente sul palo. Goal sbagliato, goal subito. La legge del calcio è stata ancora una volta spietata.

Dopo appena tre minuti dall’occasionissima amaranto, infatti, è giunto il raddoppio dei gialloblù con lo stesso schema della prima rete. Un goal fotocopia e che, come il primo tempo, ha avuto in Margiotta il finalizzatore. Inguardabile in difesa, troppo imprecisa e prevedibile nell’impostazione di gioco, scarsamente incisiva in avanti. Questa la Reggina di stasera a cui, probabilmente, la fisicità e le doti aeree di un Gasparetto a protezione del bravo Plizzari possono fare molto comodo, in attesa del mercato di gennaio.

Adesso la Reggina avrà modo di rifarsi subito, lunedì, ospitando in serata il Venezia. Anzi, deve, ma così non va. Il “Bentegodi” si conferma campo stregato contro il Chievo per gli amaranto.

Il tabellino dell’incontro:

Chievo Verona (4-4-2): Semper; Mogos, Rigione (89′ Leverbe), Gigliotti, Cotali; Canotto, Viviani (67′ Zuelli), Palmiero (80′ Di Noia), Garritano; De Luca (67′ Djordjevic), Margiotta (89′ Ciciretti). A disposizione: Seculin, Renzetti, Grubac, Pvlev, Morsay, D’Amico, Rovaglia. Allenatore: Aglietti.

Reggina (3-5-2): Plizzari; Loiacono (69′ Vasic), Cionek, Delprato; Rolando, Bianchi (46′ Folorunsho), De Rose, Crisetig, Di Chiara (61′ Liotti); Bellomo (46′ Lafferty), Rivas (81′ Mastour). A disposizione: Farroni, Guarna, Gasparetto, Stavropoulos, Marcucci. Allenatore: Napoli.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta – Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta e Giuseppe Perrotti di Campobasso – Quarto Uomo: Lorenzo Maggioni di Lecco

Marcatori: 25′ e 56′ Margiotta (CHV), 76′ Rigione (CHV)

Ammoniti: Bellomo (R), Palmiero (CHV), Delprato (R), Lafferty (R), Rivas (R), Cotali (CHV), Cotali (CHV)
Espulso: Cotali (CHV)
Calci d’angolo: 4-1
Recupero: 2′ pt; 3′ st

Reggina-Brescia 2-1 (Serie B - 05-12-2020)
Reggina-Brescia 2-1 (Serie B – 05-12-2020)

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