Le pagelle di Reggina-Cittadella

Di Alessandro Crupi – Nella disastrosa serata contro il Cittadella non c’è un calciatore della Reggina che brilla per particolari meriti, nonostante la squadra non abbia giocato male fino al solito crollo. Daniele Liotti avrebbe potuto essere il migliore ma poi ha rovinato tutto con l’espulsione. Delprato è il più lucido.

Plizzari 4,5: capace di grandi parate, il portiere amaranto è però anche protagonista di grossi svarioni. Come l’incredibile incompresione con Stavropoulos che regala il secondo goal al Cittadella.

Delprato 6: gioca da terzino e si trova molto più a suo agio il giovane calciatore di proprietà dell’Atalanta. Lucido, essenziale e preciso soprattutto nel primo tempo.

Loiacono 5,5: non sembra sempre padrone dell’area di rigore l’esperto centrale amaranto ma per lunghi tratti del match garantisce buona copertura.

Stavropoulos 5: il voto riflette in toto l’assurdo pastrocchio con Plizzari causa della seconda rete del Cittadella. Peccato perché il suo contributo in difesa nel primo tempo è stato positivo.

Di Chiara 5: inconcludente questa volta nel suo gioco preferito indirizzato a spingere sulla fascia. Cross sbagliati, tanta corsa ma poca sostanza.

Rolando 5: stesso discorso di Di Chiara. Poco incisivo, la copia sbiadita del cavallo mangia-avversari dai bei cross che eravamo abituati a vedere. Dal 78′ Peli: S.V.

De Rose 5,5: il solito apporto davanti alla difesa che garantisce molta quantità ma svolge il compitino. Dal 66′ Folorunsho 5,5: come al solito si dà un gran da fare l’ex laziale, assurdo assistman di Branca ma il problema è chi gli ha tirato addosso quel pallone.

Crisetig 5: continua ad essere l’ombra del giocatore delle prime partite. Incide pochissimo e commette diversi errori. Dall’83’ Bianchi S.V.

Liotti 5,5: segna il quarto goal stagionale diventando sempre più capocannoniere amaranto ma poi rovina la sua prestazione con un fallaccio di frustrazione e nervosismo.

Rivas 5,5: un passo avanti rispetto alle ultime uscite, appare più concreto ma ancora non sempre lucidissimo. Dall’83’ Vasic: S.V.

Lafferty 5: sfortunato e ingenuo nel tocco di braccio da rigore. Per il resto, oltre al solito grande impegno non cava un ragno dal buco. Dal ’66 Mastour: S.V.

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