Reggina, da Vicenza giunge un brodino con ennesimo strafalcione

Di Alessandro Crupi – Un punto, un misero punto per la Reggina al termine della partita giocata contro il Vicenza. Misero perché doveva e poteva essere vittoria mentre, a causa dell’ennesimo, intollerabile, strafalcione i tre punti che servivano come il pane sono sfumati. Protagonista in negativo di questa “prodezza” il portiere Plizzari, già non certo esente da responsabilità durante lo scorso match. Di positivo resta la prestazione, che finalmente è stata molto più quotata rispetto alle ultime esibizioni. Soprattutto nel primo tempo, come al solito. Ma anche nella seconda frazione di gioco gli amaranto sono riusciti, questa volta, ad amministrare bene il vantaggio e, dopo l’ennesimo regalo di Natale, si sono proiettati in avanti per offendere, favoriti anche dall’uomo in più (vantaggio che non capita spesso alla Reggina di quest’anno).

Si sono resi pericolosi alcune volte e da fuori area un ritrovato Bianchi ha anche sfiorato la clamorosa doppietta. Ma di concreto nulla. Un vero peccato perché stasera gli undici di Baroni avrebbero meritato il successo scacciacrisi. Dinamici, vivi e attenti nei primi 45′ e ben schierati in campo, avevano suggellato la buona prestazione con la belle rete siglata da Nicolò Bianchi. Purtroppo anche questa volta la seconda frazione di gioco è stata fatale agli amaranto, ancora una volta in grado di autofustigarsi. La sagra degli errori, dunque, prosegue e continua a penalizzare al massimo la Reggina, che esce dal “Romeo Menti” di Vicenza dovendo ingurgitare il più classico dei brodini. Perché dopo tante, tante batoste quale doveva essere il risultato da cogliere? Un pareggio? Ovviamente no.

E dispiace che sia ancora la stessa squadra ad essere nemica di se stessa, in grado di distruggere tutto il buono che produce. Un trend che francamente inizia a stancare, presumiamo anche lo stesso mister, appena approdato a Reggio Calabria con la missione di far rinascere il brand Reggina. Già nel post Cittadella aveva evidenziato a chiare lettere la necessità di non commettere più assurdi svarioni, che la squadra non avrebbe potuto più permettersi. Invece, puntualmente, ecco la nuova “impresa”. Non resta, a questo punto, che capitalizzare al massimo questo punticino come inizio di un ciclo positivo valorizzando le buone cose mostrate oggi e puntare finalmente alla vittoria in quel di Reggio Emilia. Aver spezzato la deprimente striscia di sconfitte adessonon serve più. Bisogna vincere e stop. Non ci si può accontentare di risultati parziali.

Il tabellino dell’incontro:

L.R. VICENZA-REGGINA 1-1

L.R. VICENZA (3-4-3): Grandi; Pasini, Padella, Bizzotto (46′ Meggiorini); Zonta, Da Riva (83′ Rigoni), Cinelli Barlocco; Dalmonte (90′ Jallow), Longo, Giacomelli (79′ Cappelletti). A disposizione: Zecchin, Perina, Scoppa, Tronchin, Guerra, Marotta, Fantoni, Cester. Allenatore: Di Carlo.

REGGINA (4-3-3): Plizzari; Delprato, Loiacono, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig (87′ Vasic), Folorunsho; Rolando (73′ Situm), Rivas, Bellomo. A disposizione: Farroni, Guarna, Cionek, Gasparetto, Peli, De Rose, Marcucci, Mastour. Allenatore Baroni.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna – Assistenti: Michele Grossi di Bergamo e Francesca Di Monte di Chieti. Quarto uomo: Giacomo Camplone di Pescara.

Marcatori: 44′ Bianchi (R), 59′ Longo (LRV)

Ammoniti: Barlocco (LRV), Loiacono (R), Longo (LRV), Crisetig (R), Bellomo (R), Cinelli (LRV), Padella (LRV).
Espulso: al 66′ Longo (LRV)
Calci d’angolo: 7-9.
Recupero: 1’pt; 3’st.

L’errore di Plizzari (DAZN)

2 pensieri su “Reggina, da Vicenza giunge un brodino con ennesimo strafalcione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *