Reggina, inizia a funzionare la cura Baroni all’insegna della concretezza

Di Alessandro Crupi – Un progressivo miglioramento. Dopo la bella vittoria di ieri sembra questo il trend finora prodotto dalla cura Baroni alla Reggina edizione 2020-2021. Il tecnico ha esordito al “Granillo” nell’incontro serale contro il Cittadella assistendo più ad un’esibizione privata di strafalcioni dei propri calciatori che ad una partita di calcio. Risultato 1-3 in 90′ più recupero da incubo per tutto l’ambiente amaranto. Ma quel match perso dagli amaranto in una maniera sconfortante, per il nuovo tecnico è stato come la prima presa di contatto di un insegnante con la classe di studenti che dovrà seguire tutto l’anno.

Una sorta di primo giorno di scuola in cui ci si rende conto delle qualità e dei difetti di chi si ha di fronte per studiare i correttivi. Così è stato per Marco Baroni, che si è messo subito al lavoro nonostante il poco tempo a disposizione tra una partita l’altra con l’incalzare frenetico del calendario. Come sua abitudine e spinto ulteriormente da questa situazione penalizzante e dai molteplici infortuni, ha badato al sodo intervenendo subito sul modulo per irrobustire la squadra con i calciatori disponibili e le situazioni contigenti. Innanzitutto partendo dalla difesa con 4 uomini anzichè 3 e poi mettendo in campo la migliore disposizione possibile gara dopo gara a centrocampo e in attacco. Il tutto partendo da uno schieramento fisso più affidabile nel reparto arretrato. Ne è venuto fuori così prima un 4-4-2, poi un 4-3-3 e infine, ieri, un 4-2-3-1.

E i risultati iniziano ad arrivare. Già a Vicenza la Reggina è apparsa meno vulnerabile e più solida e ha sfiorato il successo. Che poi è arrivato a Reggio Emilia meritatamente. Il problema, adesso, è dare continuità vincendo subito la gara con la Cremonese mercoledì e infilando una serie positiva senza sconfitte. Solo così ci si può tirare fuori definitivamente dalla zona retrocessione facendo di necessità virtù in attesa di recuperare gli infortunati eccellenti e del mercato di riparazione. La sensazione è che sia necessario intervenire in tutti i reparti per rinforzare l’organico partendo da una base che ha comunque valori importanti. Uno dei nodi più difficili per Taibi e Gallo sarà quello relativo al portiere. Abbandonare definitivamente Plizzari o recuperarlo sia sul piano tecnico che psicologico? Affidarsi per tutto il resto della stagione a Guarna o scegliere una terza soluzione proprio a gennaio?

Reggina-Brescia 2-1 (Serie B - 05-12-2020) 014
Reggina-Brescia 2-1 (Serie B – 05-12-2020) 014

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