Reggina, vittoria di platino contro la Cremonese di Bisoli

Di Alessandro Crupi – E due! Dopo la meritatissima affermazione sul campo della Reggiana è arrivata la vittoria della Reggina anche nell’attesa gara contro la Cremonese oggi pomeriggio. Attesissima perché si trattava di un match-snodo fondamentale per il Campionato amaranto. Battere i lombardi, infatti, significava superarli in classifica e spiccare un ulteriore balzo in avanti verso il ritorno in posizioni più consone al nome della squadra allenata da mister Baroni, avviando una significativa serie positiva. E vittoria è stata, meno legittimata sul piano della qualità del gioco espressa in campo rispetto a Reggio Emilia ma ugualmente meritata, anche se nella seconda parte degli ultimi 45′ la Cremonese ha fatto tremare gli amaranto, che però hanno anche agevolato i calciatori di Bisoli mostrando di nuovo qualche amnesia del passato nella propria difesa.

Ma gli episodi questa volta sono stati favorevoli alla Reggina, in netto credito con la fortuna da ottobre in avanti. Anche quest’ultima è un’inversione di tendenza importante che fa guardare con fiducia al resto del cammino amaranto in B. Il primo tempo è stato giocato da entrambe le squadre con un ritmo piuttosto compassato badando a non scoprirsi troppo. La Reggina ha cercato di pungere la Cremonese con intelligenza senza lanciarsi in avanti con furia cieca ma controllando l’avversario a centrocampo per poi velocizzare la manovra offensiva non appena possibile. Le cose si sono messe benissimo per Baroni & C. proprio ad un passo dalla conclusione dei 45′ grazie a Folorunsho. Con la sua punizione calciata di potenza, la sfera è finita nel sacco con Volpe beffato da due piccole deviazioni.

Nella ripresa la Reggina ha cercato più che altro di tenere lontana dalla porta di Guarna la Cremonese cercando di colpire in rapidità sullo stretto. Ci è riuscita bene paradossalmente fino all’espulsione di Strizzolo. Subito dopo, infatti, si è disunita per qualche minuto perdendo la concentrazione e consegnando ai rivali due ottime occasioni da rete in cui è stato bravissimo il portiere amaranto a sventare la minaccia. Guarna, poi, ha rischiato di compromettere tutto con un intervento completamente fuori tempo. Nel finale altre due azioni pericolose della Cremonese con la difesa della Reggina forse bloccata dalla paura di perdere hanno fatto sudare freddo i tifosi ma è andata. Ed è una vittoria, questa, di platino sia sul piano della posizione in classifica che del morale. Due trionfi consecutivi lasciano intravedere, infatti, la “remuntada”.

Il tabellino dell’incontro:

REGGINA-CREMONESE 1-0

Reggina (4-2-3-1): Guarna; Delprato, Loiacono, Cionek, Di Chiara (89′ De Rose); Bianchi (89′ Rolando), Crisetig; Situm (81′ Denis), Folorunsho, Liotti (70′ Bellomo); Rivas. A disposizione: Farroni, Guarna, Gasparetto, Peli, Marcucci, Mastour, Vasic. Allenatore: Baroni.

Cremonese (4-2-3-1): Volpe; Zortea, Bianchetti, Fiordaliso (44′ Ravanelli), Valeri; Valzania, Gustafson; Pinato, Ghisolfi (46′ Celar), Nardi (65′ Strizzolo); Ciofani. A disposizione: Alfonso, Zaccagno, Bernasconi, Bia, Gaetano, Schirone. Allenatore: Bisoli.

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia – Assistenti: Damiano Margani di Latina e Thomas Ruggieri di Pescara. Quarto uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina.

Marcatore: 46′ Folorunsho (R).

Ammoniti: Delprato (R), Valeri (C).
Espulso: Strizzolo (C) al 76′.
Calci d’angolo: 3-2.
Recupero: 2’pt; 4’st.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *