Ancora Gerardi, la Reggina batte il Crotone e va avanti in Coppa Italia

Federico Gerardi
Federico Gerardi

Derby di Calabria al Granillo di Reggio Calabria. Reggina e Crotone si sfidano per il III turno ad eliminazione diretta della Tim Cup 2013/2014. Nessuna novità di formazione nell’undici di Atzori, il quale conferma il modulo 3-5-2 con Baiocco tra i pali; difesa a tre composta da Adejo, Lucioni e Ipsa. Centrocampo a cinque con Maicon a destra, Barillà a sinistra, Colucci nel ruolo di playmaker basso davanti alla difesa, Caballero e De Rose mezzali. In attacco, al fianco di Geradi, agisce l’altoatesino Fischnaller.

Il Crotone di mister Drago, invece, si schiera con il collaudato 4-3-3 con l’esperto Abruzzese al centro della difesa insieme a Cremonesi, mentre il giovane Prestia si accomoda in panchina. Da terzini agiscono Del Prete a destra e Mazzotta a sinistra. Centrocampo a tre con capitan Galardo in mezzo, Dezi e Cataldi mezzali, tridente offensivo composto da De Giorgio, Pettinari e Bidaoui.

Parte sicuramente meglio la Reggina. La manovra inizia ad apparire fluida anche se, in alcune occasioni, si sbagliano passaggi facili e questo manda su tutte le furie Atzori, il quale si gira continuamente verso i suoi collaboratori seduti in panchina per sfogarsi. Crotone quasi del tutto inesistente, se non fosse per una bella giocata personale di Bidaoui che salta tre uomini e impegna Baiocco in una presa bassa. Il giovane marocchino, ne siamo sicuri, non farà rimpiangere Gabionetta tra i pitagorici. Amaranto abbastanza propositivi, soprattutto sulla fascia destra, dove Maicon e Caballero si cercano con una certa insistenza. Gerardi va in goal ma l’arbitro annulla per fuorigioco, mentre Caballero si divora il più facile dei goal a tu per tu con Gomis, dopo una potente punizione calciata da Barillà. All’intervallo si va sullo 0-0 con il pubblico del Granillo che applude i ragazzi di Atzori all’uscita del campo. Da notare la maggior freschezza atletica dei calabresi, i quali, almeno per i primi 45 minuti, raddoppiano continuamente la marcatura sul portatore di palla avversario.

Nella ripresa è sempre la Reggina a tenere in mano il pallino del gioco e grazie ad un assist al bacio di De Rose, che in precedenza aveva perso palla in mezzo al campo, gli amaranto passano in vantaggio con Federico Gerardi che bissa così la rete realizzata domenica scorsa contro il Carpi. Atzori, dopo 65 minuti richiama in panchina proprio Gerardi e Fischnaller per lasciare spazio a Cocco e Louzada. Questa mossa, probabilmente, ci fa capire che i due (Gerardi-Fischnaller) comporranno la coppia d’attacco venerdì sera contro il Bari. Gli ospiti non ci stanno e si rendono pericolosissimi con Pettinari ma Baiocco è superlativo ed evita un goal già fatto. Gli amaranto calano vistosamente negli ultimi 10 minuti di gioco ed una disattenzione di Adejo, all’80’ per poco non spiana la via del goal a Pettinari. La Reggina stringe i denti, Dall’Oglio prende il posto di un Colucci comunque in crescita e saluta i suoi tifosi tra gli applausi. Venerdì sera sarà campionato, al Granillo arriverà il Bari.