La Reggina a Modena per il primo vero banco di prova

Il presidente Foti

Dopo aver eliminato la Nocerina grazie ad un goal di Fabio Ceravolo, domani sera la Reggina tornerà in campo in quel di Modena, per affrontare i padroni di casa nel III turno ad eliminazione diretta della Tim Cup. Chi perde esce e torna a casa, chi vince prosegue il cammino ed incontrerà la vincente tra Chievo Verona ed Ascoli.

Seconda gara ufficiale per i ragazzi di Dionigi, primo vero banco di prova però contro una compagine che quest’anno mira a disputare un campionato di alto livello. A Modena sarà partita vera, un test importante che giunge esattamente ad una settimana dall’inizio del campionato. Sabato prossimo poi la Reggina si recherà ad Empoli per la prima giornata di campionato, in palio i primi tre pesanti punti della stagione che la Reggina dovrà subito cercare di conquistare per annullare la penalizzazione del -3 (è bene ricordare che gli amaranto inizieranno il campionato con -3 punti di penalizzazione per via della sentenza del processo “Scommessopoli”). Ironia del calciomercato in corso fino al 31 agosto, a Modena, in campo potrebbero andare alcuni calciatori che poi potrebbero cambiare casacca proprio negli ultimi giorni di mercato. Stiamo parlando su tutti di Adejo, Rizzo, Barillà e Ceravolo. Questi quattro elementi di spessore dell’attuale organico amaranto, hanno richieste importanti provenienti dalla Serie A e dunque una loro partenza non lascerebbe più di tanto meravigliati. Le loro eventuali partenze, però, andrebbero sicuramente colmate intervenendo subito sul mercato. Il presidente Foti che non è uno sprovveduto, siamo certi che ha già pensato a questo. La Reggina quest’anno vuole tornare ad essere grande, ma per farlo non si può prescindere dall’allestimento di una rosa con buona qualità. In questo senso, come detto ieri da mister Dionigi in conferenza stampa, la gara di Modena servirà a dare indicazioni importanti anche su come e dove intervenire per migliorare la squadra. Il tempo delle amichevoli è ormai alle spalle, si inizia a fare sul serio. Domani, pur se ancora non al top della forma (sarebbe un guaio esserlo al 18 agosto), la Reggina deve dimostrare di esserci, deve dimostrare di essere pronta ad affrontare da protagonista il torneo che sta per iniziare. Il tifoso amaranto aspetta segnali confortanti, vincere da subito crea entusiasmo e l’entusiasmo è quella componente indispensabile per chi, come la Reggina, vuole sognare in grande.