Non c’è tempo per piangere, domani arriva il Lanciano…

Il pubblico del Granillo domani sera deve tornare ad essere numeroso…

Il ko di Padova brucia ancora tanto, ma non c’è più il tempo per rammaricarsi. Domani sera, con inizio alle ore 20.45 sarà di nuovo campionato, sarà la sesta giornata, al Granillo arriva il Lanciano di mister Gautieri, matricola che sabato scorso ha pareggiato in casa contro il Grosseto per 1-1.

La Reggina non può più sbagliare, deve vincere! Perdere domani sera, in caso di vittoria dell’Empoli a Padova e del Grosseto contro la Juve Stabia, significherebbe installarsi all’ultimo posto in classifica. Un qualcosa che la Reggina di mister Dionigi non può assolutamente permettersi. Il tifoso reggino, soprattutto in questo momento di evidente difficoltà, deve restare accanto alla squadra, deve sostenere questo gruppo, deve tornare a frequentare il Granillo, perchè è in casa che la Reggina dovrà costruire il suo campionato. A questo proposito, invitiamo tutti a recarsi domani sera allo stadio. La Reggina ha bisogno dei reggini ed i reggini hanno bisogno della Reggina. Soltanto insieme, domani sera, sarà possibile battere un avversario che sulla carta non sembra irresistibile ma che, sotto sotto, nasconde tantissime insidie, in primis l’entusiasmo e la spensieratezza, un qualcosa che al momento, in casa Reggina, manca.

Gli amaranto visti all’opera a Padova ed in precedenza in casa contro il Modena, non hanno convinto più di tanto. Lo diciamo senza peli sulla lingua, ci sono anche alcune scelte del mister che non ci hanno convinto tanto. Mister Dionigi, sin dal primo giorno di ritiro, ha insistito sul modulo di gioco 3-4-3, adattabile in 3-4-1-2 nel caso in cui uno degli attaccanti esterni vada a giocare tra le linee. Purtroppo, è bastato perdere a Verona per via di una “papera” di Baiocco e di un errore arbitrale, per far si che qualcosa iniziasse a vacillare nella testa del tecnico. Avevamo apprezzato davvero tanto il coraggio con cui Dionigi, pur essendo orfano di Sarno e Bombagi, era andato al Bentegodi a giocare con tre attaccanti, a viso aperto, senza alcun timore reverenziale. Poi l’involuzione, fuori Comi che è l’unico attaccante di peso attualmente presente in rosa, per lasciare spazio ad un centrocampista in più, Armellino contro il Modena ed Hetemaj a Padova, con il chiaro compito di non oltrepassare mai il centrocampo. Barillà inventato “finto” trequartista, ma in realtà, ci sentiamo di dire che, la Reggina vista all’opera contro il Modena prima e contro il Padova dopo, non ha giocato con il 3-4-1-2 come qualcuno dice, ma con un 3-5-2 puro, molto difensivo, con i mediani bloccati in mezzo e con l’esterno destro (D’Alessandro), che più che l’esterno nei fatti ha fatto il terzino, restando sempre bloccato sulla linea dei difensori.

Questo cambio di modulo, a noi non è piaciuto per nulla! Fossimo in Dionigi, già da domani cambieremmo tantissime cose. Per prima cosa il portiere. Fuori Baiocco e dentro Facchin. Non è per punire Baiocco, il quale anzi, dopo la serata di Verona, ha avuto il massimo della fiducia e del rispetto, ma è giusto anche dare un’opportunità a chi sino ad oggi non ha mai giocato in campionato. Baiocco ha avuto le sue chances, ha incassato 8 goal in cinque partite, la media è quasi di due goal a partita incassati. Certo, quando si prende goal la colpa non è mai solo del portiere, sulla difesa della Reggina ci siamo già espressi ieri sera , ma a questo punto, se davvero si vuole dar vita ad una sana concorrenza tra i due portieri, è bene dare anche a Facchin l’occasione per mettersi in mostra.

Poi la difesa. Mister Dionigi è stato chiarissimo sin dall’inizio, la sua Reggina giocherà sempre a tre dietro. A noi piacerebbe vederla a quattro, a nostro parere ci sono gli uomini per poter adottare questo sistema difensivo. Tuttavia, rispettando assolutamente la scelta del tecnico, fossimo in lui, domani sera, daremmo una chance a Rodrigo Ely, al centro della difesa. Fuori Di Bari, che da centrale puro non ha convinto per nulla, dentro Ely al centro, e confermati Adejo sul centrodestra e Bergamelli sul centrosinistra. Ely è giovane? Non ha esperienza con il campionato di B? La rosa questo offre e con questi calciatori bisognerà andare avanti almeno fino a gennaio.

A centrocampo, ci piacerebbe che si tornasse a giocare a quattro e non più a cinque. Rilanceremmo dal primo minuto Melara sulla destra, sempre Rizzato sulla sinistra, ed in mezzo spazio alla coppia Rizzo-Barillà, così come avvenuto nelle prime tre giornate di campionato. Sarno titolare subito, dall’inizio! E’ il calciatore di maggiore qualità che Dionigi ha a disposizione, tenerlo fuori sarebbe una follia. Inoltre, per il trequartista campano, quella di domani sera sarà una partita davvero speciale, visto che lo scorso anno, proprio con il Lanciano, Sarno ha ottenuto la promozione dalla Lega Pro alla Serie B, realizzando anche una rete nella finale play-off. A nostro parere, Sarno può agire sia da attaccante esterno destro nel 3-4-3 che da trequartista puro nel 3-4-1-2, partendo comunque sempre dalla destra per andare poi a giocare tra le due linee.

In attacco poi, guai a toccare Ceravolo, averlo in Serie B è un autentico lusso. Al suo fianco metteremmo il giovane Comi, il quale, nonostante la giovane età, a nostro parere merita maggiore considerazione. Comi è un ariete d’area di rigore, se gli si da fiducia e lo si impiega con costanza, può a nostro parere arrivare pure in doppia cifra. Questi sono i nostri “suggerimenti” mister, la Reggina deve tornare a vincere, domani sera non si può fallire!

La Virtus Lanciano, dal canto suo, si presenterà a Reggio con il 4-3-3 ormai ben collaudato da mister Gautieri. Sicuramente, tra gli abruzzesi, i calciatori di maggiore qualità sono il centrocampista D’Aversa e l’attaccante Fofana. La squadra di mister Gautieri, un “figlio” di Zeman, calcisticamente parlando, non rinuncia mai a giocare, prova sempre a vincere, non ha timore di nessuno e, ne siamo convinti, anche domani sera al Granillo, venderà carissima la pelle. La Reggina è avvisata. Siamo soltanto alla fine di settembre ma in casa Reggina è già tempo dei primi bilanci. Ad oggi la bilancia pende a sfavore di mister Dionigi, domani bisogna vincere, altrimenti, la situazione, potrebbe davvero degenerare…