Reggina, vietato mutare atteggiamento a Castellammare!

Sarno è l’arma in più della Reggina…

Neanche il tempo di godersi il meritatissimo successo di sabato contro l’Ascoli al Granillo, che già domani sera, alle ore 20:45 gli amaranto di mister Dionigi tornano in campo a Castellammare di Stabia per la 12esima giornata di campionato che si disputerà in turno infrasettimanale.

La Reggina vista all’opera sabato ha convinto! Il modulo 3-4-1-2 con Sarno alle spalle di Comi e Ceravolo ha soddisfatto tutti. Probabilmente, questo è il miglior sistema di gioco che si può attuare con i calciatori attualmente a disposizione. Finalmente la Reggina, grazie ad un’invenzione di Sarno, è tornata a far goal su azione. Molto bene anche la difesa, la quale, pur non potendo contare sullo squalificato Di Bari, ha disputato una partita perfetta, senza mai soffrire le iniziative dell’attacco marchigiano. Domani sera, in Campania, non ci sarà nuovamente il capitano Rizzato, ancora fermo ai box, ma il Barillà visto all’opera sulla corsia di sinistra lascia ben sperare. Inoltre, in quel ruolo, come già accaduto in Coppa Italia ad agosto, contro la Nocerina, potrebbe agire Vito Di Bari.

La Juve Stabia di mister Braglia, invece, arriva a questo appuntamento con la rabbia di chi sabato ha perso sul campo della capolista Sassuolo al 90′. Gli stabiesi, dovranno rinunciare ai due terzini titolari, Baldanzeddu e Di Cuonzo, entrambi espulsi a Modena. Mister Braglia, si affida al modulo 4-3-3 e la sua squadra esprime sempre un ottimo calcio. Da molti addetti ai lavori, quest’anno la Juve Stabia potrebbe essere una delle outsider candidata a giocarsi gli spareggi playoff per approdare in Serie A. Le “vespe”, possono contare su calciatori di qualità come il reggino Caserta, Mbagoku, Erpen e Acosty. Per la Reggina, uscire imbattuta dal Romeo Menti non sarà certamente facile.

Lo scorso anno, la Reggina perse entrambi i confronti contro gli stabiesi. Sia al Granillo all’andata, che poi al ritorno in Campania, le “vespe” si imposero per 2-1. La Reggina vuole provare a “vendicare” quel doppio boccone amaro, ma per farlo servirà disputare una grande prestazione. Lo diciamo subito: se la Reggina andrà al Menti a chiudersi in difesa dal primo all’ultimo minuto, dalla Campania si tornerà a casa con una batosta. Se invece, gli amaranto si giocheranno a viso aperto, senza alcun timore, la partita, come avvenuto nel secondo tempo di Cesena e sabato in casa contro l’Ascoli, le probabilità di ottenere punti importanti per la classifica ci sono tutte. Noi, lo abbiamo detto in più di un’occasione e lo ripetiamo anche oggi. Questa squadra, che sicuramente non è una corazzata, non dovrebbe mai rinunciare, dal primo minuto, ad un calciatore di qualità come Sarno. Anche Comi, che sul campo sta dimostrando il suo valore, merita la riconferma tra i titolari. La Reggina ha le sue carte vincenti, speriamo che il mister se le giochi senza paura.

Nel pomeriggio i calabresi partiranno in treno per la Campania. Il rientro a Reggio, invece, come già accaduto lo scorso anno, avverrà in autobus. Non ci sarà molto tempo per riposare, sabato al Granillo poi arriverà il Varese. Due confronti molto importanti in una settimana, speriamo che gli amaranto riescano a portare a casa un qualcosa come 4 punti. Capiamo anche le difficoltà del mister, preparare le partite in così poco tempo non è facile per nessuno. Potrebbe verificarsi anche un po’ di turnover. Parecchi dei protagonisti di domani sera a Castellammare, poi, sabato potrebbero riposare. Giocare ogni tre giorni porta via molte energie fisiche e mentali.