Arriva il Vicenza di Breda, la Reggina vuole bissare il successo di Grosseto

Neanche il tempo di godersi il successo di ieri pomeriggio a Grosseto che già mercoledì, giorno di Santo Stefano, alle ore 15:00 gli amaranto torneranno in campo per l’ultima partita del girone d’andata contro il Vicenza di Roberto Breda, ex allenatore della Reggina lo scorso anno.

La Reggina, che grazie alla vittoria di ieri si è tirata finalmente fuori dalla zona playout, seppur per un solo punto, vuole bissare il successo di ieri in Toscana e tornare finalmente alla vittoria dinanzi al pubblico amico. E’ la prima volta in Italia che si giocherà il giorno successivo al Natale. Il calcio di casa nostra guarda sempre più all’Inghilterra, dove ormai da diverso tempo si gioca il 26 ed il 30 dicembre. Una buona occasione per portare le famiglie allo stadio. Ci auguriamo che questa iniziativa della Lega di Serie B avrà un buon successo. Vedere il Granillo più pieno del solito sarebbe un bene per i ragazzi di mister Dionigi, i quali vanno incitati continuamente ed hanno bisogno del calore del pubblico.

Contro i veneti, mister Dionigi non potrà contare ancora una volta sul finlandese Hetemaj, il quale avverte un problema muscolare. Saranno invece disponibili il difensore Bergamelli e l’attaccante Alessio Viola. Da capire quali scelte adotterà mister Dionigi, anche in considerazione del fatto che poi, domenica 30 dicembre, gli amaranto saranno nuovamente di scena al Granillo contro l’Empoli per la prima giornata del girone di ritorno. A quanto pare, Dionigi sembra aver scelto il modulo 5-3-2 per la sua Reggina. Contro il Vicenza è probabile che sarà ancora una volta questo il modulo degli amaranto, i quali possono contare su un Gianmario Comi in un ottimo momento di forma. Buone indicazioni sono arrivate anche dalla difesa. Il trio composto da Adejo-Ely-Lucioni sembra essere sicuramente quello maggiormente affidabile. Da capire chi tra D’Alessandro (ha un problema muscolare) e Melara agirà sulla destra, mentre in mezzo al campo Ivan Castiglia potrebbe essere riconfermato nel ruolo di playmaker basso davanti alla difesa.

Al Granillo ritorna con il Vicenza, Roberto Breda, tecnico non particolarmente amato dalla tifoseria amaranto. Breda ha guidato la Reggina già in due occasioni, ottenendo due salvezze in Serie B, la prima nella stagione 2009/2010 e la seconda lo scorso anno. In Veneto, mister Breda sta disputando un campionato mediocre con una squadra che sicuramente potrebbe dare di più. Calciatori come Malonga, Padalino, Giandonato, Semioli e Pinardi in Serie B possono davvero fare la differenza. Ieri, i biancorossi, hanno pareggiato per 3-3 in casa contro il Modena, hanno 19 punti in classifica, proprio come gli amaranto e non è da escludere che in caso di sconfitta al Granillo, la panchina di Roberto Breda potrebbe traballare pericolosamente. I veneti esprimono un buon calcio, soprattutto in fase offensiva, dove la rapidità degli attaccanti vicentini potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia calabrese. Meno bene in difesa, infatti i ragazzi di Breda subiscono goal quasi in ogni partita.

Se la Reggina dovesse riuscire a bissare la vittoria di Grosseto andrebbe a quota 22 punti, facendo respirare un bel po’ una classifica ancora non bella e pericolosa, in attesa che il Tnas si pronunci sul ricorso presentato dalla società amaranto sul (-3) con il quale i calabresi hanno iniziato questo campionato. Al Granillo sarà una sfida avvincente tra due squadre che al momento, dice la classifica, praticamente si equivalgono. Per battere il Vicenza sarà necessaria una prova di carattere degli amaranto. Il Granillo deve ritornare ad essere un campo difficile per tutti coloro che verranno a giocare a Reggio Calabria. Il campionato della Reggina, ancora, può regalare belle sorprese. Trovare altri tre punti sotto l’albero sarebbe un bellissimo regalo di Natale per tutti i tifosi amaranto.