Riparte il campionato. Da Vercelli la Reggina vuole iniziare un nuovo cammino…

David Di Michele indosserà la maglia numero 9

Si riparte! Dopo un mese di sosta, finalmente la Serie B torna in campo. Sabato pomeriggio, alle ore 15.00, gli uomini di mister Dionigi saranno di scena in Piemonte, a Vercelli, contro la formazione allenata dal “richiamato” (dopo la parentesi Camolese) Braghin. Una trasferta non facile, ricche di insidie, soprattutto in considerazione del fatto che, entrambe le compagini, hanno cambiato diversi uomini durante questa sessione di calciomercato invernale.

Iniziamo dalla Reggina. Tra gli amaranto, infatti, alla ripresa, non vedremo più Ceravolo, Melara, Rizzo, Castiglia ed Alessio Viola. Partenze sicuramente importanti, le quali però sono state immediatamente seguite da alcuni arrivi, sarebbe meglio dire “ritorni” eccellenti. In primis, David Di Michele, l’attaccante di esperienza, “dal piede caldo”, ritornato a Reggio con lo stesso entusiasmo di dieci anni fa, pronto a mettersi al servizio della causa amaranto, soprattutto al fianco dei più giovani Comi, Fischnaller e Louzada, i quali, ne siamo certi, da un attaccante come lui, hanno tanto da imparare. Poi, Giuseppe Colucci, l’uomo di qualità per un centrocampo apparso pieno di quantità ma privo di qualità. Colucci torna a Reggio dopo nove anni ed è pronto ad agire nel ruolo di regista basso davanti alla difesa, posizione che ha ricoperto negli ultimi due anni della sua carriera. E poi c’è l’uomo di fiducia del mister, Angelo Antonazzo, l’esterno destro adatto a ricoprire tutta la fascia nel modulo (3-5-2) che il tecnico ha intenzione di proporre sino al termine della stagione.

Dunque, una Reggina che ha operato sin qui 3 acquisti e 5 cessioni importanti, in grado di dare alla squadra quel tocco di qualità ed esperienza che sicuramente sono mancate nella prima parte di stagione. Noi siamo convinti che, grazie a questi innesti, il campionato della Reggina potrà essere diverso. Poter contare su gente come Di Michele e Colucci è un lusso per la categoria, soprattutto considerando il fatto che questo campionato non eccede per il tasso tecnico. Giocatori con la loro esperienza fanno bene in campo e fuori dal campo, sono un esempio per i più giovani e siamo sicuri che le scelte del presidente Foti non sono casuali ma vanno proprio in quest’ottica: dare ai più giovani dei punti di riferimento da seguire fuori e dentro il campo.

La Pro Vercelli, invece, ha operato una vera e propria rivoluzione, a partire dalla conduzione tecnica. Via Camolese e squadra nuovamente a Braghin, il tecnico della promozione, il quale ora potrà contare anche sul contributo di ottimi elementi per la categoria: i difensori Abbate, proveniente dal Verona e Martino Borghese, proveniente dal Bari. L’esterno Cristiano, proveniente dall’Empoli ed il forte centrocampista ungherese Filkor, di proprietà del Milan, senza dimenticarsi dell’imprevedibile trequartista Erpen, proveniente dalla Juve Stabia. Insomma, una vera e propria rivoluzione in casa vercellese, il tutto per cercare di mantenere una categoria conquistata sul campo, con tanti sacrifici, lo scorso anno. C’è molta curiosità in Piemonte per vedere all’opera la “nuova” creatura di Braghin. Certo, riuscire subito ad amalgamare un gruppo abbastanza nuovo non è facile, ma la tifoseria è esigente e già sabato vorrebbe vedere una squadra diversa rispetto a quella vista all’opera per tutto il girone di andata. Difficile capire anche con quale modulo, mister Braghin, disporrà i suoi. E’ ipotizzabile un 4-4-2 anche se le caratteristiche degli uomini in rosa, consentono di poter optare per altre soluzioni.

Insomma, ne siamo certi, sabato pomeriggio al “Silvio Piola” di Vercelli andrà in onda un bello spettacolo. Nella Reggina non ci sarà, per via di un infortunio muscolare, il giovane difensore italo-brasiliano Ely. Al suo posto dovrebbe agire Freddi, insieme ad Adejo e Lucioni. Da capire se mister Dionigi lancerà subito nella mischia i tre nuovi acquisti: Antonazzo, Colucci e Di Michele. Difficile ma non impossibile. Sicuramente, dall’inizio, in campo comunque ci sarà Di Michele, il quale rispetto agli altri due è arrivato prima ed ha già svolto l’amichevole contro gli svizzeri del Sion (andando pure in rete). La curiosità di rivedere gli amaranto all’opera è tanta. Il mese di sosta ha consentito al tecnico ed al suo staff di poter portare avanti un lavoro preciso, sia tattico che fisico. Vedremo come gli amaranto reagiranno dopo la sosta. Per la Reggina, probabilmente, il meglio deve ancora venire…