Al Granillo ritorna l’amico Franco Colomba. La Reggina non può più sbagliare…

Sabato gli amaranto hanno bisogno di tornare alla vittoria…

Sfida ostica per la Reggina di mister Dionigi sabato pomeriggio (ore 15.00) al Granillo. In Calabria arriva il Padova dell’ex Franco Colomba, attualmente sesto in classifica, ultima posizione utile per poter disputare i play-off. Al Granillo sarà una gara ricca di insidie e di ricordi.

Il nome di Franco Colomba è legato a dolci ricordi per i tifosi amaranto. Colomba è stato l’allenatore del primo anno in Serie A (stagione 1999/2000), l’allenatore della seconda promozione nella massima Serie nella stagione 2001/2002. Insomma, nei momenti migliori della storia Reggina Calcio, escludendo la miracolosa salvezza targata Mazzarri (2006/2007), lui c’era. Per i tifosi amaranto sarà bello riabbracciare non solo un allenatore, ma un amico. Il rapporto che c’è tra Franco Colomba e la città di Reggio Calabria è molto forte e va al di là dell’aspetto semplicemente calcistico.

Nel Padova, anche se per via di un infortunio al polpaccio non sarà della gara, milita Emiliano Bonazzoli. Il bomber di Asola è un altro pezzo di storia della Reggina. Anche lui, un po’ come Colomba, nei momenti migliori della Reggina c’era ed è stato importante. Non sappiamo se Emiliano sarà comunque presente in tribuna. Di certo, egoisticamente parlando, per la Reggina è un “bene” che Bonazzoli non sarà in campo. Un attaccante con le sue qualità e soprattutto la sua esperienza è un lusso per la categoria.

Gli ultimi giorni, a Padova, non sono stati facili. Dopo il pareggio di sabato scorso, in casa contro il Brescia (0-0), il presidente Cestaro ha un po’ “mormorato” ed è stato necessario un confronto chiarificatore con il tecnico Colomba, il quale, in caso di risultato negativo a Reggio Calabria, potrebbe anche essere messo in discussione. Il Padova non può più sbagliare per evitare di uscire dalla zona play-off. Per questo motivo, sabato pomeriggio Franco Colomba ha intenzione di proporre qualcosa di diverso rispetto a quello visto nelle ultime gare. Il mister è intenzionato a cambiare modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2 che in fase offensiva diventerebbe un 4-2-4, un po’ come il Torino di Ventura. Per fare ciò, mister Colomba, sugli esterni, sta pensando di affidarsi a Farias sulla sinistra ed allo sloveno Jelenic sulla destra, mentre la coppia di mediani potrebbe essere formata da Iori e De Feudis. In attacco, invece, insieme a Cutolo, dovrebbe agire uno tra Babacar e Vantaggiato. La linea difensiva sarà invece a quattro con: Rispoli, Cionek, Legati e Piccinni.

La Reggina, invece, continuerà a puntare sul 3-5-2. A centrocampo, dopo la squalifica, rientra il finlandese Hetemaj, il quale potrebbe andare ad agire da mezzala destra. Da capire le condizioni di Colucci, il quale ha saltato la sfida di sabato scorso al Braglia di Modena. L’esperienza e la qualità di Colucci sono importantissime in mezzo al campo, dunque si spera in un suo recupero. Anche David Di Michele, in settimana, ha accusato un piccolo fastidio muscolare. La speranza è che non si tratti di nulla di serio e che già sabato l’attaccante di Guidonia sia presente in campo, al fianco di uno tra Comi e Gerardi, con l’attaccante ex Portogruaro che scalpita dopo aver realizzato la rete del pareggio a Modena al 92′. La linea difensiva sarà sempre a tre con: Adejo, Ely e Di Bari.

Gli amaranto non possono assolutamente permettersi un passo falso. La classifica è seriamente preoccupante. Urge un successo per provare ad allontanarsi dalla zona play-out. Le altre corrono, vedi i successi di Crotone, Novara e Lanciano sabato scorso e dunque la Reggina non può più stare a guardare. Certo, contro il Padova non sarà facile, ma d’ora in avanti gli amaranto non potranno più sbagliare. Il campionato è ancora lungo, vero, ma anche per raggiungere la salvezza, quest’anno, ci sarà da sudare.