La Reggina cerca la vittoria scaccia crisi contro il Novara di Aglietti

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Gianmario Comi, ex della gara

Dopo le quattro sberle incassate sabato scorso a Trapani, la Reggina di Atzori cercherà l’immediato riscatto sabato pomeriggio. Al Granillo arriverà il Novara di Aglietti, idolo della tifoseria amaranto, bomber che con le sue reti ha fatto sognare il pubblico reggino nelle stagioni 1994/1995 e 1995/1996.

Lo scorso anno, grazie ad una rete su punizione dell’italo-brasiliano Ely, gli amaranto ebbero la meglio sui piemontesi per 1-0, ottenendo una vittoria pesante che allontanò una crisi di risultati, visto che la Reggina di Dionigi arrivava a quell’appuntamento dopo aver perso in trasferta contro Padova e Spezia, e al Granillo contro il Lanciano. Un anno dopo, i calabresi hanno nuovamente l’opportunità di ottenere contro il Novara una vittoria che sarebbe la miglior medicina dopo il ko e le critiche trapanesi. Al Granillo, contro il Novara, la Reggina vanta un’ottima tradizione: nessuna sconfitta amaranto in 10 precedenti.

Una partita importante e ricca di ricordi, soprattutto per chi, come Gianluca Atzori, difficilmente dimenticherà la semifinale play-off del giugno 2011. Contro il Novara, infatti, al 93′ si concluse la prima esperienza di Atzori sulla panchina della Reggina, al termine di una stagione che è rimasta ben impressa nella mente di tutti i sostenitori amaranto. Ma di ricordi non si vive ed oggi la storia racconta tutt’altro. Il Novara ha 7 punti, la Reggina 5. I piemontesi arrivano al Granillo dopo la sofferta vittoria casalinga contro il Padova, la Reggina invece dopo il 4-0 rimediato in Sicilia. Nel Novara milita Gianmario Comi, attaccante che lo scorso anno con le sue 11 reti ha significativamente contribuito alla permanenza della Reggina tra i cadetti. Un cliente scomodo per la retroguardia amaranto, la quale, dopo Juve Stabia e Trapani, dovrebbe nuovamente ritornare a schierarsi a tre. Comi gioca in coppia con Gonzalez, un attaccante che sotto rete difficilmente perdona. Occorrerà una prestazione difensiva super per bloccare questo tandem che fa davvero paura.

Aglietti gioca con il 4-3-3, lo stesso modulo utilizzato da Atzori nelle ultime due partite di campionato. Il tecnico dei calabresi opterà dunque per uno schema a specchio oppure tornerà al 3-4-2-1? Le porte chiuse stabilite dalla società ci impediscono di carpire maggiormente le intenzioni del tecnico. Noi crediamo che, dopo la disfatta di Trapani, nell’undici titolare ci sarà una rivoluzione di uomini e modulo. Si dovrebbe dunque tornare alla difesa a tre, con il nazionale Di Lorenzo candidato ad indossare una maglia da titolare. A centrocampo dovremmo rivedere i grandi esclusi di Trapani (Colucci e Strasser) così come in attacco, dove Di Michele dovrebbe avere una maglia da titolare dal primo minuto al fianco di Gerardi o Cocco.

Reggina-Novara sarà partita tiratissima, aperta ad ogni pronostico. Gli amaranto non possono permettersi un altro passo falso, sarebbe deleterio. Vincere è la miglior medicina per scacciare via tensioni e malumori, per farlo, occorre il sostegno di tutti e optare per le scelte migliori di formazione possibile. Nell’anno del centenario, i tifosi amaranto meritano gioie.